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17 Set, 2009

Bonifiche nei siti inquinati e stop all’idrovia

Inserito da: PpF In: Ambiente e salute|Urbanistica

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di Valentino Tavolazzi

plumeIl Comune si impegni a bonificare i siti inquinati entro i termini previsti dal Piano Casa per ampliare i fabbricati residenziali. Questa è la sostanza della risoluzione che Valentino Tavolazzi di Progetto per Ferrara presenterà oggi (18.09.09) in consiglio comunale.

Pdci-Prc sottoscrive la proposta ed anche Iaf sembra condividerla. In commissione si è espresso contro la risoluzione il consigliere Francesco Rendine, non si sa se a nome di tutto il Pdl, mentre il testo definitivo della risoluzione potrebbe essere condiviso dalla Lega, preoccupata di non penalizzare i residenti dei siti inquinati.

La proposta di Ppf impegna il Comune a realizzare le bonifiche del Quadrante est, di via del Lavoro e di Pontelagoscuro, entro i termini previsti dalla legge regionale 6/09 per ampliare gli edifici residenziali. In particolare, riguardo a via del Lavoro, Ppf esprime grande preoccupazione per il silenzio che incombe sulla vicenda, per molti aspetti fotocopia di quella emersa nel quadrante est.

Si tratta di un’ulteriore espansione residenziale, autorizzata su un sito inquinato da CVM, con cantieri in corso, fabbricati ultimati e venduti, caratterizzata da nessuna informazione pubblica da parte del Comune, riguardo agli esiti delle indagini svolte, ai progetti di caratterizzazione e di eventuale bonifica. Rivolgiamo un appello all’assessora all’ambiente Rossella Zadro ad informare quanto prima il consiglio comunale, poiché tutto sta procedendo nella massima disinformazione pubblica!

In merito al Dup, il programma di investimenti 2007-2013 predisposto dalla regione ed in discussione oggi in Consiglio, Ppf presenterà una risoluzione per stralciarne l’Idrovia ferrarese, già sottoscritta da Iaf, Pdci-Prc e probabilmente condivisa anche da Lega e Pdl.

Quell’infrastruttura è ritenuta da Ppf faraonica, inutile e dannosa per la città.

Una scelta compiuta esclusivamente per accedere a finanziamenti pubblici, come è accaduto per Cona, asilo del Salice, teatro Verdi, per foraggiare progettisti e per indire appalti di opere inutili.

Il progetto prevede di intervenire sugli argini e su molti ponti, anche nel centro storico, con lavori che dureranno anni e creeranno enormi disagi ai cittadini. Saranno espropriate aree e fabbricati, sopraelevati ponti storici come quello di San Giorgio. Tutto per consentire un improbabile traffico di merci, su navi lunghe oltre100 metri e pescaggio 2,5 metri, che non potranno navigare in un Po’ in secca per i mesi estivi e per molti mesi con una profondità inferiore al pescaggio richiesto.

Una follia che antepone velleità trasportistiche europee, impossibili nel Po, alla priorità urgente di depurare e recuperare il bacino principale del fiume e di tutti i suoi rami, dal punto di vista ambientale e turistico. Se davvero si vuole liberare le strade dai mezzi pesanti, si potenzi la ferrovia Ravenna Ferrara, con investimenti decisamente inferiori.

Valentino Tavolazzi

Progetto per Ferrara

  • FBeno

    Nessuno ha fatto il paragone con la precedente opera dell’idrovia turistica? Fatevi un giro per i vari porticcioli distribuiti lungo il Po di Volano e fatevi un’idea dello stato indecoroso in cui versano (es. Fossalta). Avete presente il ponte di via Pomposa(strada del mare) a Massafiscaglia? Mai visto aperto. Ricostruito 2 volte!!!!

  • giova

    Ben 40 anni fa si celebravano congressi e si stendevano -smilzi- studi sull’Idrovia in funzione dello sviluppo dell’ area nord est dell’Emilia. Conclusione non univoca , ma con il sospetto che il facilitare la navigazione avrebbe potuto arrecare danno alla ns. area, perchè merci di basso prezzo avrebbero raggiunto in modo molto economico la già sviluppata Lombardia, che le avrebbe lavorate riportando notevoli guadagni.

    P.S.
    anche qui il lemma del fiume ” Po” da correggere ( senza accento o apostrofo )-

  • Claudio Gessi

    Una follia, sono d’accordo.
    Abbiamo già una idrovia padana che parte da Pizighettone ( CR ) per innestarsi sulla tratta Fissero- Tartaro-Canal Bianco-Po di Levante, ma dopo un transito inaugurale nel gennaio scorso dell’intera tratta, non mi sembra che la stessa sia abbastanza gettonata, vuoi per problemi tecnici non ancora risolti, vuoi per scioglimento di Consorzi ( vedi quello di Milano ) che avevano ideato il percorso con le annesse opere di canalizzazione. Qui in provincia di Rovigo conosco una persona molto esperta sull’argomento, all’epoca sindaco di uno dei paesi del Delta che ha visitato cantieri in Germania, Francia e paesi scandinavi per acquisire dati ed esperienze altrui. Si potrebbe contattarlo in caso si desiderarssero informazioni e pareri. Sarei disponibile a presentarlo a PpF.
    L’attuale opera funziona solo nella parte finale dell’idrovia, costituita dal Po di Levante, anche per la presenza dei cantieri navali Visentini.
    Nel tratto intermedio, non si ha quel traffico, a mio parere tale da giustificare l’economicità dell’opera.
    Quindi sono penso che per Ferrara siano altre le opere a cui rivolgersi come ad esempio una tangenziale degna di questo nome.

  • Paolo Giardini

    Verissima la definizione di “velleità trasportistiche europee”. I nostri politicanti che quando scopiazzano, scopiazzano a spanne perché a far di più gli scoppia la testa, non hanno verificato se il trend del trasporto fluviale europeo giustifica l’enormità degli investimenti effettuati (nel sistema fluviale vero esistente in Europa, non in una ridicola messinscena italica in salsa PDana per movimentare soldi). Orbene, in Europa hanno scoperto che col volume di traffico massimo ottenuto gli investimenti si ammortizzeranno in 150 anni.
    E’ pur vero che se i nostri amministratori dovessero considerare il rapporto costo/prestazioni delle loro realizzazioni abituali ci sarebbe un’epidemia di depressione fra i politici…

Abbiamo fatto molta strada

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Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Fausto Cellini: i ( passi a raso o varchi a raso) senza taglio di marciapiede non è dovuto il contributo o Tassa Comunale. Sig. Si faccia seguire da una associazion
  • Comitato via Prinella: gentile Diabolik, avrei bisogno URGENTEMENTE di mettermi in contatto con Lei, è possibile? scriva a comitatoviaprinella@gmail.com grazie!
  • Giorgio Montolli: Segnalo questa intervista con il prof. Franco Berrino: http://www.verona-in.it/2015/03/27/franco-berrino-per-il-cibo-la-spesa-fatela-con-la-bisnonna-

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

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