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	<title>Progetto per Ferrara &#187; Emendamento</title>
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	<description>Cambia la prospettiva</description>
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		<title>Emendamenti alla risoluzione Pd sul Petrolchimico</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 05:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>

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		<description><![CDATA[ Comune di Ferrara Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara Ferrara, 17/10/2011 Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara     Emendamenti alla risoluzione Pd sul Petrolchimico.   Nel dispositivo aggiungere:   ·         affinché i dati sull’inquinamento atmosferico, del suolo e delle falde, rilevati dalle aziende del petrolchimico, da Arpa, Comune, Provincia, Ausl ed altri enti pubblici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2011/10/logo-nuovo.jpg" rel="lightbox[14281]" title="logo-nuovo"><img class="alignleft size-full wp-image-14284" title="logo-nuovo" src="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2011/10/logo-nuovo.jpg" alt="" width="144" height="144" /></a> <strong>Comune di Ferrara</strong></p>
<p><strong>Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</strong></p>
<p>Ferrara, 17/10/2011</p>
<p>Al Presidente del<br />
Consiglio Comunale di Ferrara</p>
<p align="center"><em><strong></strong></em> </p>
<p align="center"> </p>
<p><em><strong>Emendamenti alla risoluzione Pd sul Petrolchimico.</strong></em></p>
<p><em><strong> <span id="more-14281"></span></strong></em></p>
<p><em>Nel dispositivo aggiungere:</em></p>
<p><em> </em></p>
<ul>
<li><em>·         </em><em>affinché i dati sull’inquinamento atmosferico, del suolo e delle falde, rilevati dalle aziende del petrolchimico, da Arpa, Comune, Provincia, Ausl ed altri enti pubblici, siano integralmente pubblicati nel sito del Comune, rendendoli accessibili alla cittadinanza;</em></li>
<li><em>·         </em><em>a promuovere azioni di marketing industriale, in collaborazione con le proprietà delle aree interne al petrolchimico, allo scopo di attirare nuove industrie italiane ed estere, compatibili con gli obiettivi di risanamento ambientale del sito e della città;</em></li>
<li><em>·         </em><em>a promuovere nuove iniziative industriali locali, atte a favorire l’insediamento nel sito di attività produttive operanti nei settori della differenziazione, riciclo e riuso dei rifiuti, della bonifica delle matrici ambientali, della progettazione e costruzione di impianti e macchine riferibili a tali settori;</em></li>
<li><em>·         </em><em>a promuovere nuove relazioni tra le aziende, gli istituti tecnici della provincia, le facoltà tecniche dell’Università, allo scopo di mettere gli studenti sistematicamente in contatto con le realtà produttive dello stabilimento, durante e dopo i corsi di studio;</em></li>
</ul>
<p align="center"><em><strong> </strong></em></p>
<p align="center"><em><strong> </strong></em></p>
<p align="center"><em><strong> </strong></em></p>
<p align="center"><em><strong> </strong></em></p>
<p align="center"><em><strong>Valentino Tavolazzi</strong></em><strong><em><br />
<em>Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</em></em></strong></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span><!-- PHP 5.x --></p>
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		<item>
		<title>Emendamenti regolamento servizi educativi</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamenti-regolamento-servizi-educativi-0301.html</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 14:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Comune di Ferrara Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara  Ferrara, 01/03/2011 Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara OGGETTO: emendamenti Regolamento servizi educativi Il Consiglio Comunale di Ferrara APPROVA LE SEGUENTI MODIFICHE Modifica art. 7 quarto comma: dopo “..ai loro genitori.” aggiungere la frase “Il Progetto educativo è a diposizione dei genitori che ne facciano richiesta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2011/03/3-20090621000000-6-800291.gif" rel="lightbox[11563]" title="3-20090621000000-6-80029"><img class="alignleft size-full wp-image-11564" title="3-20090621000000-6-80029" src="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2011/03/3-20090621000000-6-800291.gif" alt="" width="50" height="50" /></a>Comune di Ferrara</em></p>
<p><em>Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</em></p>
<p> Ferrara, 01/03/2011</p>
<p><strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h3>OGGETTO: emendamenti Regolamento servizi educativi</h3>
<p><span id="more-11563"></span></p>
<p><strong>Il Consiglio Comunale di Ferrara</strong></p>
<p><strong>APPROVA LE SEGUENTI MODIFICHE</strong></p>
<p><strong>Modifica art. 7 quarto comma:</strong> dopo “..ai loro genitori.” aggiungere la frase <em>“Il Progetto educativo è a diposizione dei genitori che ne facciano richiesta e pubblicato nel sito internet del Comune o dell’Istituzione”.</em></p>
<p><strong>Modifica art 10 lett. a):</strong> dopo “….dell’Istituzione.” aggiungere la frase “<em>Di ogni incontro assembleare viene redatto verbale, contenente i nomi dei partecipanti e le decisioni assunte. Detti verbali sono a disposizione dei genitori che ne facciano richiesta e pubblicati nel sito internet del Comune o dell’Istituzione”.</em></p>
<p><strong>Modifica art. 11. Aggiungere in fondo all’articolo:</strong> <em>“Delle sedute del Consiglio di Partecipazione viene redatto apposito verbale contenente i nomi dei partecipanti e le decisioni assunte. Detti verbali sono a disposizione dei genitori che ne facciano richiesta e pubblicati nel sito internet del Comune o dell’Istituzione”.</em></p>
<p><strong>Modifica art. 17. Aggiungere in fondo all’articolo:</strong> <em>“Delle sedute dell’Assemblea dei Presidenti viene redatto apposito verbale contenente i nomi dei partecipanti e le decisioni assunte. Detti verbali sono a disposizione dei genitori che ne facciano richiesta e pubblicati nel sito internet del Comune o dell’Istituzione”.</em></p>
<h2><em> </em></h2>
<p>                                                                                                          Valentino Tavolazzi</p>
<p>                                                                                              Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara<!-- PHP 5.x --></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento regolamento ZTL</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 14:47:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Comune di Ferrara Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara Ferrara, 01/03/2011 Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara OGGETTO: emendamento regolamento ZTL Il Consiglio Comunale di Ferrara preso atto che l’attuale proposta delle fasce orarie sembra costituire una surrettizia limitazione alla consegna e al ritiro di merci che comporta unicamente, a parità di materiale movimentato, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2011/03/3-20090621000000-6-80029.gif" rel="lightbox[11556]" title="3-20090621000000-6-80029"><img class="alignleft size-full wp-image-11561" title="3-20090621000000-6-80029" src="http://www.progettoperferrara.org/wp-content/uploads/2011/03/3-20090621000000-6-80029.gif" alt="" width="50" height="50" /></a>Comune di Ferrara<br />
Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</p>
<p>Ferrara, 01/03/2011</p>
<p>Al Presidente del<br />
Consiglio Comunale<br />
di Ferrara</p>
<h3>OGGETTO: emendamento regolamento ZTL</h3>
<p><span id="more-11556"></span></p>
<p>Il Consiglio Comunale di Ferrara</p>
<p>preso atto che<br />
l’attuale proposta delle fasce orarie sembra costituire una surrettizia limitazione alla consegna e al ritiro di merci che comporta unicamente, a parità di materiale movimentato, un ulteriore aumento delle risorse umane e di mezzi da mettere in campo da parte delle imprese di trasporto e consegna con conseguente aggravamento delle difficoltà di movimentazione in entrata e in uscita delle merci dalla zone ZTL e A.P. da cui consegue un aumento dei disagi e dei costi su di un comparto già di per sé sofferente.</p>
<p>Constatato che<br />
la modifica proposta consente un’evidente maggiore flessibilità ed elasticità offrendo anche la possibilità alle attività del centro e ai trasportatori stessi di utilizzare, semmai concordandolo di volta in volta, un arco di tempo, quello dell’intervallo di mezzogiorno, in cui il flusso di persone è sicuramente minore che in altre fasce orarie.</p>
<p>Rilevato che<br />
In quest’ottica non è neppure da sottovalutare la possibilità che la presenza in rete delle piccole attività commerciali del Centro cittadino, sotto forma di e-commerce, ne possa trarre beneficio aumentando di conseguenza<br />
APPROVA LE SEGUENTI MODIFICHE</p>
<p><strong><em>Modifica dell’ ART. 11 AUTORIZZAZIONI TIPO TM 4’ capoverso, nel seguente modo:</em></strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="228" valign="top">
<h3 style="text-align: center;">Attuale regolamento</h3>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="228" valign="top">Le autorizzazioni di tipo TM1 consentono il transito nella Z.T.L. nei <strong>giorni feriali dalle ore</strong> <strong>6.00 alle ore 11.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30</strong> e nella giornata del <strong>sabato</strong> nella sola fascia oraria <strong>6-11.00</strong>, con l&#8217;esclusione delle aree destinate al commercio su area pubblica. La sosta è consentita per un massimo di 60 minuti.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="228" valign="top">
<h3>Proposta della Giunta</h3>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="228" valign="top">Le autorizzazioni di tipo TM1 consentono il transito nella Z.T.L. nei <strong>giorni feriali dalle ore</strong> <strong>6.00 alle ore 11.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30</strong> e nella giornata del <strong>sabato</strong> nella sola fascia oraria <strong>6-11.00</strong>, con l&#8217;esclusione delle aree destinate al commercio su area pubblica. La sosta è consentita per un massimo di 60 minuti.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="228" valign="top">
<h3>Proposta PpF </h3>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="228" valign="top">Le autorizzazioni di tipo TM1 consentono il transito nella Z.T.L. nei <strong>giorni feriali dalle ore</strong> <strong>6.00 alle ore 17.30</strong> e nella giornata del <strong>sabato</strong> nella sola fascia oraria <strong>6-12.00</strong>, con l&#8217;esclusione delle aree destinate al commercio su area pubblica. La sosta è consentita per un massimo di 60 minuti.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Valentino Tavolazzi<br />
Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</em></strong></p>
<p><!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento su Odg del PD risorse idriche</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-su-odg-del-pd-risorse-idriche-1213.html</link>
		<comments>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-su-odg-del-pd-risorse-idriche-1213.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 15:57:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento risorse idriche]]></category>

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		<description><![CDATA[ Comune di Ferrara  Gruppo consigliare Progetto per Ferrara  Ferrara 13/12//2010  Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara OGGETTO: Emendamento odg Pd risorse idriche    Aggiungere punto 5.  5. analisi con frequenza mensile di tutti gli inquinanti, anche non normati, presenti nell’acqua potabile; valutazione dei risultati e dei rischi conseguenti da parte degli organi preposti (Asl, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <strong><em>Comune di Ferrara</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong><strong><em>Gruppo consigliare Progetto per Ferrara </em></strong></p>
<p><strong>Ferrara 13/12//2010</strong></p>
<p> <strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h3>OGGETTO: Emendamento odg Pd risorse idriche</h3>
<p> <span id="more-11090"></span> </p>
<ul>
<li>Aggiungere punto 5.</li>
</ul>
<p> 5. analisi con frequenza mensile di tutti gli inquinanti, anche non normati, presenti nell’acqua potabile; valutazione dei risultati e dei rischi conseguenti da parte degli organi preposti (Asl, Arpa, Ato), anche in relazione ai limiti adottati da altri paesi per gli inquinanti emergenti o comunque non normati in Italia; informazione ai consiglieri comunali e pubblicazione nel sito del Comune delle concentrazioni riscontrate e delle valutazioni emerse;</p>
<p>Valentino Tavolazzi</p>
<p>Consigliere comunale</p>
<p>Progetto per Ferrara<!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamenti POC</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamenti-poc-0923.html</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 06:22:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento Poc]]></category>

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		<description><![CDATA[Gruppo consigliare Progetto per Ferrara   Ferrara 19/7//2010  Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara OGGETTO: Emendamenti POC Premesso che nel PTR Regionale si legge: “Negli ultimi 30 anni l’espansione del territorio urbanizzato ha condotto alla “nascita” di un’altra regione: a sostanziale parità di popolazione, il costruito è praticamente raddoppiato. Nel solo periodo che va dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Gruppo consigliare Progetto per Ferrara </em></strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Ferrara 19/7//2010</strong></p>
<p> <strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h2><strong>OGGETTO: Emendamenti POC</strong></h2>
<p><span id="more-10500"></span></p>
<h1><strong>Premesso che</strong></h1>
<ul>
<li>nel PTR Regionale si legge: “Negli ultimi 30 anni l’espansione del territorio urbanizzato ha condotto alla “nascita” di un’altra regione: <strong>a sostanziale parità di popolazione, il costruito è praticamente raddoppiato</strong>. Nel solo periodo che va dal <strong>1994 al 2003</strong> il territorio occupato dagli insediamenti residenziali, produttivi o commerciali è passato <strong>da 123.459 a 187.740 ettari</strong>, arrivando ad occupare l’8,49% del totale della superficie regionale… La dinamica di crescita proiettata nei prossimi 10-15 anni ci potrebbe portare a raggiungere e superare il 15% dell’occupazione del suolo. Già ora <strong>si stima che con le aree urbanizzabili già classificate dai piani regolatori comunali e non ancora utilizzate si raggiunga il 10%</strong> del territorio regionale.“ Riguardo al consumo di suolo il PTR Regionale afferma: “Negli ultimi trent’anni in Emilia-Romagna <strong>i territori artificializzati</strong> &#8211; che comprendono le zone urbanizzate, gli insediamenti produttivi, commerciali, dei servizi pubblici e privati, delle reti e delle aree infrastrutturali, delle aree estrattive, discariche, cantieri e terreni artefatti e abbandonati &#8211; <strong>sono cresciuti più del 74%</strong>. La <strong>crescita maggiore si rileva tra il 1994 e il 2003</strong>: in questo decennio, i <strong>territori urbanizzati sono aumentati del 60%</strong>, mentre le aree occupate da insediamenti, servizi pubblici e privati, reti e infrastrutture sono cresciute di circa il 55%. <strong>Il fenomeno è critico in quanto il suolo è una risorsa scarsa</strong>, mentre i processi di crescita urbana, anche legati al modello di fiscalità locale basata sul territorio, si sono prevalentemente orientati al consumo di nuovo suolo, invece che alla riqualificazione;”</li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>le scelte del Poc riguardano l’uso che si intende fare del territorio nei prossimi cinque anni, in conformità con le destinazioni stabilite dal Psc. Un tema, questo, di grande interesse collettivo, e non solo per i portatori di interesse economico, <strong><span style="text-decoration: underline;">poiché il suolo è una risorsa da preservare al pari dell’acqua e dell’aria, altrettanto fondamentale e ugualmente limitata e irriproducibile.</span></strong> E’ dovere di ciascuna generazione, nei confronti delle successive, salvaguardare l’equilibrio tra la capacità del suolo di rigenerarsi, svolgendo le sue cruciali funzioni naturali (agricole, biologiche, idrauliche, paesaggistiche) e lo sfruttamento da parte delle attività umane, spesso segnato dall’abuso indiscriminato di terreni fertili, dalla cementificazione selvaggia, dallo sfruttamento intensivo delle risorse idriche e minerarie, oltre che dall’inefficace gestione dei rifiuti e degli inquinanti industriali. A Ferrara <strong><span style="text-decoration: underline;">stiamo subendo da anni i disagi derivanti dall’inadeguatezza del sistema fognario (ripetuti allagamenti), dall’inquinamento di interi quartieri della città (quadranti est e nord-ovest), dalla distruzione di siti naturali protetti e dalla cementificazione selvaggia indotta da progetti assurdi (Cona, Idrovia, Autostrada cispadana).</span></strong></li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>per i motivi suesposti si ritiene che per i prossimi cinque anni il Comune di Ferrara debba ridurre al minimo il consumo del suo territorio e destinare le risorse umane ed economiche cittadine alla riqualificazione di parti di città in disuso, che hanno urgente bisogno di un intervento urbanistico. Il Comune dovrebbe anteporre, nel centro come nel forese, la ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, abitato o abbandonato, rispetto alla costruzione di nuovi condomini o nuove villette. Prima di autorizzare nuove costruzioni si deve pianificare, promuovere ed incentivare il recupero e la riqualificazione del patrimonio esistente nel territorio comunale, abbattendone i consumi energetici, riconvertendolo alle energie pulite e rinnovabili, adeguandolo architettonicamente, per recuperare la bellezza di angoli della città, delle periferie e del forese, spesso deturpati da ecomostri o scempi vergognosi. <strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>· <strong>In tale contesto appare dannoso consumare ed impermeabilizzare nuovo territorio, per cementificare ancora. </strong>Le stesse categorie economiche, ascoltate nei giorni scorsi in commissione hanno affermato che <strong>“veniamo da un ciclo espansivo delle costruzioni che ha prodotto anche danni”.  </strong>Una strategia innovativa ed una visione moderna dello sviluppo, non sono in contrasto con il lavoro, l’economia e l’occupazione, che per decenni potrebbe essere garantita a tutte le imprese della città e non solo. Occorrono per questo regole ed incentivi che indirizzino l’imprenditoria locale a proporre progetti in tale direzione, che grazie a coerenti politiche, risultino più competitivi delle nuove costruzioni. E’ necessario infine che il processo di formazione del POC poggi su di una più forte partecipazione, non solo degli operatori del settore, che probabilmente fino ad oggi hanno partecipato anche troppo alla pianificazione urbanistica nel nostro paese, ma soprattutto dei cittadini e delle forze organizzate nella società.<strong></strong></li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li><strong><span style="text-decoration: underline;">il dimensionamento del POC proposto dalla giunta è basato su di un quadro conoscitivo carente ed incompleto</span></strong>, ed i criteri utilizzati per determinare le previsioni di fabbisogno abitativo, appaiono poco rigorosi e talvolta piegati al risultato di 2000 alloggi che si è inteso ottenere. Vediamo qualche esempio.  Perché si è deciso di analizzare l’andamento storico demografico del quinquennio 2004-2008, invece di studiare 10, 15 o 20 anni, allo scopo di avere una valutazione più affidabile? Perché si sono valutati gli scostamenti tra il 2004 e il 2008, senza indicare gli andamenti anno per anno (2004, 2005, 2006, 2007, 2008), che mostrerebbero il reale andamento di crescita o diminuzione in tale intervallo di tempo? Perché, come caso peggiorativo considerato, si è deciso di prendere la media degli indicatori demografici 2006-2008? In teoria il trend potrebbe peggiorare ulteriormente. Perché all’interno dell’analisi storica non sono stati considerati indicatori come l’andamento delle nuove abitazioni invendute?</li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>considerato quanto esposto, <strong><span style="text-decoration: underline;">appare eccessiva la scelta indicata nel POC di costruire altri due mila nuovi alloggi</span> </strong>(oltre ai 1151 già convenzionati e non attuati ed agli 800/900 nuovi alloggi da interventi diretti regolati dal RUE). Essa è incoerente sia rispetto alle analisi del fabbisogno contenute nel quadro conoscitivo, come ricordato, ritenuto parziale ed insufficiente, sia in relazione al numero di alloggi nuovi invenduti (dato non stimato nel quadro conoscitivo, ma valutabile in almeno 3 mila unità) ed al patrimonio edilizio residenziale esistente in città, non utilizzato, che lo stesso Comune stima in 9 mila unità. Insomma, <strong><span style="text-decoration: underline;">se con il POC non autorizzasse alcuna nuova costruzione, arriverebbero sul mercato 2 mila nuovi alloggi già convenzionati e per iniziativa diretta, in presenza di una disponibilità attuale inutilizzata, pari a circa 12 mila abitazioni.</span></strong><span style="text-decoration: underline;"> <strong>Il POC proposto dalla giunta aggiungerebbe a questi altri 2 mila nuovi alloggi</strong></span>, tra i quali spiccano i 170 “da realizzarsi nell’ambito degli interventi per il riutilizzo dell’attuale Ospedale Sant’Anna”, alla faccia del percorso di urbanistica partecipata per decidere l’uso di quell’area, sventolato da sindaco, Pd e maggioranza nel consiglio straordinario voluto dall’opposizione, che ha affrontato l’argomento. <strong><span style="text-decoration: underline;">Considerato che il POC contempla varianti solo per aumento degli obiettivi di sviluppo</span></strong> (incremento del numero delle abitazioni nuove), si ritiene inutile e dannoso costruire altre case in nuova urbanizzazione, da aggiungere a quelle vuote esistenti, invece di sviluppare le attività di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, per abbattere i consumi energetici, sfruttando energie pulite e rinnovabili. In altri termini appare doveroso che chi governa il territorio, fermi la cementificazione e punti tutto sulla ristrutturazione del patrimonio esistente, secondo criteri di risparmio energetico/idrico per assicurare un&#8217;abitazione a tutti, utilizzando le migliaia di appartamenti sfitti e invenduti, pianificando volumetrie aggiuntive solo in verticale, per ristrutturare edifici da portare in classe energetica A, passivi o a bilancio energetico positivo (case ed edifici che producono più energia di quanta ne consumano). Tutto questo creerebbe nuovi posti di lavoro e produrrebbe una edilizia qualificata;</li>
</ul>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></strong></p>
<ul>
<li>· <strong> </strong>la <strong><span style="text-decoration: underline;">previsione di una quota pari al 20% </span></strong>del totale alloggi previsti dal POC, riservata agli interventi di edilizia sociale  <strong><span style="text-decoration: underline;">appare inadeguata e sottodimensionata</span></strong> per soddisfare la domanda di alloggio delle fasce sociali più deboli e a fronteggiare la lista di attesa di 1400 domande;<strong></strong></li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>emendamenti</strong></p>
<ul>
<li>Documento degli obiettivi del primo POC, pag. 5, dopo “2000 alloggi complessivi” aggiungere “<strong>di cui almeno due terzi da realizzarsi esclusivamente ristrutturando fabbricati esistenti, nel centro storico e nel forese, secondo criteri di risparmio energetico/idrico e di utilizzo delle energie pulite e rinnovabili”. </strong>Il periodo continua con “oltre al residuo….. </li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>Documento degli obiettivi del primo POC, pag. 28, dopo “seguenti criteri di valutazione:” aggiungere i seguenti ulteriori criteri:<strong></strong></li>
</ul>
<p> <strong></strong></p>
<p><strong>“delocalizzazione di impianti produttivi non compatibili con il contesto urbano e/o a rischio di incidente rilevante”</strong>;</p>
<p><strong>“livello della dotazione di servizi pubblici e privati presenti nella zona”;</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>“presenza di aree a destinazione pubblica necessarie per la realizzazione di opere pubbliche e/o d’interesse generale in relazione: a) al loro inserimento o meno nell’attuale programmazione triennale delle opere pubbliche; b) alla presenza di aree di valenza naturalistica – ambientale al fine della loro valorizzazione e funzione pubblica; c) alla valenza strategica dell’opera”;</strong></p>
<p><strong>“disponibilità a realizzare quote di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP/ERS) in misura superiore a quelle previste dal PSC e/o a cedere gratuitamente al Comune superfici fondiarie per la realizzazione di Edilizia Residenziale Sociale e/o a cedere o convenzionare i prezzi di vendita di aree produttive per il trasferimento di attività insediate in contesti urbani da riqualificare”;</strong></p>
<p><strong>“impegno ad utilizzare fonti energetiche rinnovabili, tecnologie costruttive bioclimatiche, ecologiche e non inquinanti, a contenere i consumi energetici ed idrici e a minimizzare i livelli sonori”;</strong></p>
<p><strong>“invarianza idraulica e delle problematiche relative agli impianti idrovori”;</strong></p>
<ul>
<li>Documento degli obiettivi del primo POC, pag. 12, alla fine del paragrafo ABITARE A FERRARA, sostituire “20%” con <strong>“30%”</strong></li>
</ul>
<p><!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento al documento del PD su Hera presentato nel Consiglio straordinario del 22-02-2010</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-al-documento-del-pd-presentato-nel-cosiglio-straordinario-su-hera-0224.html</link>
		<comments>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-al-documento-del-pd-presentato-nel-cosiglio-straordinario-su-hera-0224.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 14:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento documento PD su Hera]]></category>

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		<description><![CDATA[Ferrara 22 febbraio 2010 Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara Oggetto: proposta emendamento al documento Pd   PREMESSO  Illuminazione pubblica Togliere “che il piano triennale……2,8 milioni”.  Rifiuti Togliere “che, come previsto…….sono state chiuse”. Togliere “che le tariffe……..invariate dal 2004”  TLR Togliere “che il TLR….418/2001” Togliere “…..prevalentemente…. mentre”.  CONSIDERATO  Rifiuti Togliere “che il termovalorizzatore…..differenziata”. Togliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ferrara 22 febbraio 2010</strong></p>
<p><strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<p><strong>Oggetto: proposta emendamento al documento Pd</strong></p>
<p><strong> <span id="more-7809"></span></strong></p>
<p><strong>PREMESSO</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Illuminazione pubblica</strong></p>
<p>Togliere “che il piano triennale……2,8 milioni”.</p>
<p> <strong>Rifiuti</strong></p>
<p>Togliere “che, come previsto…….sono state chiuse”.</p>
<p>Togliere “che le tariffe……..invariate dal 2004”</p>
<p> <strong>TLR</strong></p>
<p>Togliere “che il TLR….418/2001”</p>
<p>Togliere “…..prevalentemente…. mentre”.</p>
<p> <strong>CONSIDERATO</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Rifiuti</strong></p>
<p>Togliere “che il termovalorizzatore…..differenziata”.</p>
<p>Togliere “che conformemente….impianto precedente”</p>
<p><strong>TLR</strong></p>
<p>Togliere “che l’utilizzo……..energetiche)”</p>
<p> <strong>IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Rifiuti</strong></p>
<p>Nel punto “a mantenere il vincolo…” aggiungere dopo Ferrara “escludendo in ogni caso i rifiuti prodotti da fuori provincia e transitanti per gli impianti di Ostellato, Comacchio o altri”.</p>
<p> Aggiungere i punti:</p>
<p> “Rinegoziare i costi di raccolta e di smaltimento forniti da Hera, presi a riferimento per il calcolo della Tia, allo scopo di ridurne sensibilmente l’entità. Attribuire all’Ato il controllo dei costi di smaltimento dichiarati da Hera. Concordare con il gestore del servizio l’addebito della tariffa senza l’applicazione dell’Iva.”</p>
<p> “Assicurare la detrazione dalla tariffa applicata ai cittadini, dei profitti realizzati da Hera con la vendita dell’energia prodotta dal calore di combustione dei rifiuti, già pagato con la Tia.”</p>
<p> “Applicare quanto prima la tariffa puntuale, proporzionale al conferimento in peso, da parte dei cittadini, di rifiuti indifferenziati e tendente a premiare i comportamenti di differenziazione spinta a domicilio.”</p>
<p>  “Attuare in collaborazione con Asl e Arpa una campagna di monitoraggio ambientale del territorio interessato dalle emissioni dell’inceneritore di Cassana, per valutare l’entità dell’inquinamento dell’aria, del terreno e della falda ed il conseguente rischio sanitario.”</p>
<p>  “Realizzare quanto prima la bonifica del sito e del territorio inquinato dalle emissioni dell’inceneritore di via Conchetta.”</p>
<p> <strong>TLR</strong></p>
<p>Sostituire i due punti con i seguenti:</p>
<p> “Riformulare a partire dal 2010 i meccanismi di calcolo della tariffa del teleriscaldamento e del suo aggiornamento, coinvolgendo i rappresentanti dei grandi complessi residenziali serviti. Assicurare da parte del Comune le funzioni di “regolatore” del servizio a tutela degli interessi dei cittadini, tramite la predisposizione di apposito regolamento di servizio e piano tariffario, in analogia con quanto avviene per il sistema idrico integrato da parte dell’Ato.”</p>
<p> “Assicurare la detrazione, dalle tariffe applicate ai cittadini, della componente di energia fornita dall’incenerimento dei rifiuti, già pagata dalla Tia.”</p>
<p> “Istituire un price cap che limiti gli aumenti della tariffa ricalcolata come sopra negli anni successivi, in base all’andamento dell’inflazione.”</p>
<p> “Subordinare qualsiasi progetto di espansione della rete del teleriscaldamento a Ferrara, alla valutazione di uno studio comparativo con altri sistemi di riscaldamento urbano, sotto il profilo economico, dell’affidabilità del servizio, dell’efficienza energetica, dell’effettivo utilizzo di fonti geotermiche, della protezione dell’ambiente e della salute, dell’impatto sulle altre reti di servizi pubblici e sul sistema stradale, della dipendenza dalle politiche di gestione dei rifiuti, dell’entità degli investimenti pubblici richiesti, dell’equità del sistema tariffario, della possibilità di scelta dell’operatore da parte dell’utente e quindi della libertà di recesso e di libera concorrenza nel mercato.”</p>
<p> <strong>Servizio idrico</strong></p>
<p>Sostituire il primo punto con il seguente:</p>
<p> “Assicurare gli investimenti necessari per l’adeguamento della rete acquedottistica, fognaria e dei relativi impianti, allo scopo di ridurre al minimo le perdite di acqua potabile, di sostituire rapidamente tutte le condutture in cemento amianto, di garantire in tutti i quartieri del Comune e delle frazioni la giusta pressione di erogazione dell’acqua potabile.”</p>
<p> Aggiungere il seguente punto:</p>
<p> “Promuovere insieme agli altri Comuni della Provincia la riorganizzazione industriale e l’integrazione dei soggetti operanti nella gestione del servizio idrico integrato, allo scopo di creare un unico gestore provinciale del servizio acqua pubblica.”</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong><!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento bilancio 2010: vendita una quota di azioni Hera Spa.</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-bilancio-2010-vendita-una-quota-di-azioni-hera-spa-0131.html</link>
		<comments>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-bilancio-2010-vendita-una-quota-di-azioni-hera-spa-0131.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:28:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia, sviluppo, lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento preventivo bilancio 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[ Comune di Ferrara Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara  Ferrara, 31/01/2010  Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara  OGGETTO: emendamento bilancio 2010 azioni Hera Spa.   Il Consiglio Comunale di Ferrara  preso atto  che con l‘approvazione, a cui si accinge il Consiglio Comunale, del bilancio 2010 dell’ente, vengono allocate risorse a nostro avviso insufficienti a sostegno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <em><strong>Comune di Ferrara</strong></em></p>
<p><em><strong>Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</strong></em></p>
<p><strong></strong> Ferrara, 31/01/2010</p>
<p> <strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h3> OGGETTO: emendamento bilancio 2010 azioni Hera Spa.</h3>
<p> <span id="more-7506"></span></p>
<p>Il Consiglio Comunale di Ferrara</p>
<p> <strong>preso atto</strong></p>
<p> che con l‘approvazione, a cui si accinge il Consiglio Comunale, del bilancio 2010 dell’ente, vengono allocate risorse a nostro avviso insufficienti a sostegno delle politiche sociali ed alle famiglie, stante la grave crisi economica;</p>
<p> <strong>constatato che</strong> </p>
<p> · il bilancio preventivo proposto contiene voci che possono essere oggetto di revisione dalle quali attingere le risorse necessarie senza ulteriormente aggravare il ricorso all’indebitamento; </p>
<p><strong>rilevato che</strong></p>
<p> · si ritiene pertanto necessario ricorrere alla vendita  di azioni Hera Spa,  destinando parte dei fondi così ricavati, a risanare il bilancio dell’ente; </p>
<p> <strong>EMENDAMENTO 2 (AZIONI HERA)</strong></p>
<p>VENDITA AZIONI HERA per 20.000.000 di euro.</p>
<ul>
<li>DESTINAZIONE di 3.000.000 all’estinzione dello swap entro il 30/06/10</li>
<li>DESTINAZIONE di 17.000.000 all’estinzione debiti finanziari entro il 30/06/10</li>
</ul>
<p> Risparmio presunto estinzione swap: <strong>500.000 euro</strong> (competenza 2° semestre 2010)</p>
<p>Risparmio presunto estinzione BOC tasso variabile (17.000.000) <strong>500.000 euro</strong> (competenza 2° semestre 2010)</p>
<p>                                                                                              <strong>TOTALE euro  1.000.000</strong><!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento bilancio 2010: Incentivi alle imprese, aziende industriali &#8220;New economy&#8221; e nuove attività commerciali</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-bilancio-2010-incentivi-alle-imprese-aziende-industriali-new-economy-e-nuove-attivita-commerciali-0131.html</link>
		<comments>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-bilancio-2010-incentivi-alle-imprese-aziende-industriali-new-economy-e-nuove-attivita-commerciali-0131.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:24:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia, sviluppo, lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento bilancio preventivo 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[ Comune di Ferrara Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara   Ferrara, 31/01/2010  Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara  OGGETTO: emendamento costi personale (em. 3)   Il Consiglio Comunale di Ferrara  preso atto che con l‘approvazione, a cui si accinge il Consiglio Comunale, del bilancio 2010 dell’ente, vengono allocate risorse a nostro avviso insufficienti a sostegno delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <em><strong>Comune di Ferrara</strong></em></p>
<p><em><strong>Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</strong></em></p>
<p><strong> </strong> Ferrara, 31/01/2010</p>
<p> <strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h3> OGGETTO: emendamento costi personale (em. 3)</h3>
<p> <span id="more-7504"></span></p>
<p>Il Consiglio Comunale di Ferrara</p>
<p> <strong>preso atto</strong></p>
<p>che con l‘approvazione, a cui si accinge il Consiglio Comunale, del bilancio 2010 dell’ente, vengono allocate risorse a nostro avviso insufficienti a sostegno delle politiche dell’occupazione, del lavoro e delle imprese, stante la grave crisi economica;</p>
<p><strong>constatato che</strong> </p>
<p> · il bilancio preventivo proposto contiene voci che possono essere oggetto di revisione dalle quali attingere le risorse necessarie senza ulteriormente aggravare il ricorso all’indebitamento; </p>
<p><strong>rilevato che</strong></p>
<p> · si ritiene pertanto necessario ricorrere alla ad una adeguata allocazione delle spese inerenti il personale sulle qu7ali devobno essere fatte delle economie</p>
<p> <strong>EMENDAMENTO 3</strong></p>
<ul>
<li>Economie sul fondo decentrato del personale (art. 31 CCNL), azione 120, vedi elenco allegato                                                                                   Euro <strong>400.000</strong></li>
<li>Economie sul fondo dirigenza  (art. 26 CCNL), azione 120, vedi elenco allegato a</li>
</ul>
<p>Euro <strong>300.000</strong></p>
<p>                                                                                                TOTALE        Euro  <strong>700.000</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>DESTINAZIONE ECONOMIE DA EMENDAMENTI 2 E 3</strong></p>
<p>(<strong>TOT. Euro 1.700.000</strong>)</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="67" valign="top">TIT.</td>
<td width="72" valign="top">FUNZ.</td>
<td width="48" valign="top">SER.</td>
<td width="48" valign="top">INT.</td>
<td colspan="2" width="408"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">11</td>
<td width="48" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="312" valign="top">INCENTIVI ALLE IMPRESEPer investimenti industriali in nuovi macchinari ed impianti che aumentino i volumi o migliorino la qualità dei prodotti.</td>
<td width="96" valign="top">300.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">11</td>
<td width="48" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="312" valign="top">INCENTIVI ALLE IMPRESEPer investimenti in nuovi insediamenti (stabilimenti) industriali e/o ampliamenti di siti esistenti che creino nuova occupazione</td>
<td width="96" valign="top">400.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">11</td>
<td width="48" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="312" valign="top">INCENTIVI CREAZIONE NUOVE AZIENDE INDUSTRIALI NELLA “GREEN ECONOMY”  (rifiuti, riciclo, risparmio energetico, energie alternative…..)</td>
<td width="96" valign="top">300.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">11</td>
<td width="48" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">  05</td>
<td width="312" valign="top">INCENTIVI NUOVA OCCUPAZIONE (non sostituiva), destinati alle aziende.</td>
<td width="96" valign="top">300.000</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">11</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="312" valign="top">INCENTIVI NUOVE ATTIVITA’ COMMERCIALI che comportino riqualificazione centro storico</td>
<td width="96" valign="top">400.000</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>TOTALE                                          1.700.000        </strong><!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento bilancio 2010: Sostegno alle famiglie economicamente svantaggiate e numerose</title>
		<link>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-bilancio-2010-sostegno-economico-alle-famiglie-economicamente-svantaggiate-e-numerose-0131.html</link>
		<comments>http://www.progettoperferrara.org/emendamento-bilancio-2010-sostegno-economico-alle-famiglie-economicamente-svantaggiate-e-numerose-0131.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 08:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia, sviluppo, lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento bilancio preventivo 2010]]></category>

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		<description><![CDATA[ Comune di Ferrara Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara Ferrara, 31/01/2010 Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara  OGGETTO: emendamento bilancio 2010  Il Consiglio Comunale di Ferrara reso atto  che con l‘approvazione, a cui si accinge il Consiglio Comunale, del bilancio 2010 dell’ente, vengono allocate risorse a nostro avviso insufficienti a sostegno delle politiche sociali ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <em><strong>Comune di Ferrara</strong></em></p>
<p><em><strong>Gruppo Consiliare Progetto per Ferrara</strong></em></p>
<p>Ferrara, 31/01/2010</p>
<p><strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h3> OGGETTO: emendamento bilancio 2010</h3>
<p><span id="more-7501"></span></p>
<p> Il Consiglio Comunale di Ferrara</p>
<p><strong>reso atto</strong></p>
<p> che con l‘approvazione, a cui si accinge il Consiglio Comunale, del bilancio 2010 dell’ente, vengono allocate risorse a nostro avviso insufficienti a sostegno delle politiche sociali ed alle famiglie, stante la grave crisi economica;</p>
<p> <strong>constatato che</strong> </p>
<p>· il bilancio preventivo proposto contiene voci che possono essere oggetto di revisione dalle quali attingere le risorse necessarie senza ulteriormente aggravare il ricorso all’indebitamento; </p>
<p><strong>rilevato che</strong></p>
<p> · si ritiene pertanto necessario rimpinguare alcuni interventi; </p>
<p><strong>EMENDAMENTO 1</strong></p>
<p><strong>importi in Euro/1000</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="67" valign="top">TIT.</td>
<td width="60" valign="top">FUNZ.</td>
<td width="48" valign="top">SER.</td>
<td width="48" valign="top">INT.</td>
<td colspan="2" width="396"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">09</td>
<td width="48" valign="top">06</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO EMAS</td>
<td width="72" valign="top">20</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">02</td>
<td width="48" valign="top">1</td>
<td width="324" valign="top">NUOVE ASSUNZIONI</td>
<td width="72" valign="top">100</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">08</td>
<td width="48" valign="top">02</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">PUBBLICA ILL. (contratti, servizio)</td>
<td width="72" valign="top">250</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">02</td>
<td width="48" valign="top">5</td>
<td width="324" valign="top">FERRARA ARTE</td>
<td width="72" valign="top">200</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">02</td>
<td width="48" valign="top">5</td>
<td width="324" valign="top">TEATRO COMUNALE</td>
<td width="72" valign="top">100</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO CURATELA MOSTRE</td>
<td width="72" valign="top">8</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO SICUREZZA</td>
<td width="72" valign="top">12,25</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">06</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">CONSULENZA ESPROPRI</td>
<td width="72" valign="top">9</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">06</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO CONSULENZA L. 494/96</td>
<td width="72" valign="top">15</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">06</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO CONSULENZA VARIA</td>
<td width="72" valign="top">15</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">09</td>
<td width="48" valign="top">06</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">CONSULENZA VERDE OPERE URBANIZZAZIONE</td>
<td width="72" valign="top">5</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">09</td>
<td width="48" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO PIANO STRATEGICO</td>
<td width="72" valign="top">2,5</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">08</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">SCRITTURA CREATIVA</td>
<td width="72" valign="top">3</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">01</td>
<td width="48" valign="top">08</td>
<td width="48" valign="top">3</td>
<td width="324" valign="top">INCARICO UNIFE-UNESCO</td>
<td width="72" valign="top">20</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="60" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">5</td>
<td width="324" valign="top">TRASFERIMENTO ISTITUZIONE SCUOLA per incarichi “Atelieristi” attività estiva 10, Nutrizionista 8, Biologo refezione 24</td>
<td width="72" valign="top">42</td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top"> </td>
<td width="60" valign="top"> </td>
<td width="48" valign="top"> </td>
<td width="48" valign="top"> </td>
<td width="324" valign="top"> </td>
<td width="72" valign="top"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top"> </td>
<td width="60" valign="top"> </td>
<td width="48" valign="top"> </td>
<td width="48" valign="top"> </td>
<td width="324" valign="top"> </td>
<td width="72" valign="top"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>TOTALE ECONOMIE                  801,75                        </strong></p>
<p><strong> </strong><strong> </strong><strong> </strong><strong>DESTINAZIONE ECONOMIE DA EMENDAMENTO 1</strong></p>
<p>(per la descrizione vedere anche mozione economia ed occupazione di PpF)</p>
<p> <strong>importi in Euro/1000</strong></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="67" valign="top">TIT.</td>
<td width="72" valign="top">FUNZ.</td>
<td width="48" valign="top">SER.</td>
<td width="48" valign="top">INT.</td>
<td colspan="2" width="384"> </td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">05</td>
<td width="48" valign="top">5</td>
<td width="312" valign="top">SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE ECONOMICAMENTE SVANTAGGIATE E/O NUMEROSEper il pagamento rette nidi e materne, mensa e trasporto scolastico (sistema alla francese) in funzione del numero dei componenti</td>
<td width="72" valign="top"><strong>400</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="67" valign="top">1</td>
<td width="72" valign="top">10</td>
<td width="48" valign="top">04</td>
<td width="48" valign="top">5</td>
<td width="312" valign="top">SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE ECONOMICAMENTE SVANTAGGIATE E/O NUMEROSEPer il pagamento dell’addizionale Irpef, in funzione del numero dei componenti.</td>
<td width="72" valign="top"><strong>400</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>                                                                                               <strong>TOTALE                   800</strong><!-- PHP 5.x --></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emendamento delibera acquisizione ex area Camilli</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 12:33:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PpF</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[Emendamento ex area Camilli]]></category>

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		<description><![CDATA[ Comune di Ferrara  Gruppo consigliare Progetto per ferrara   Ferrara 26 Gennaio 2010  Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara OGGETTO: Emendamento alla deliberaacquisizione ex area Camilli   ·   il decreto legislativo 152/06 (Norme in materia ambientale) impone la caratterizzazione del sito e la procedura di analisi di rischio specifica, quando gli inquinanti superano le «concentrazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <strong><em>Comune di Ferrara</em></strong></p>
<p><strong><em> Gruppo consigliare Progetto per ferrara </em></strong></p>
<p><strong> Ferrara 26 Gennaio 2010</strong></p>
<p> <strong>Al Presidente del </strong></p>
<p><strong>Consiglio Comunale</strong></p>
<p><strong>di Ferrara</strong></p>
<h3>OGGETTO: Emendamento alla deliberaacquisizione ex area Camilli</h3>
<p><strong>  <span id="more-7922"></span></strong></p>
<ul>
<li>· <strong> </strong> il decreto legislativo 152/06 (Norme in materia ambientale) impone la caratterizzazione del sito e la procedura di analisi di rischio specifica, quando gli inquinanti superano le «concentrazioni soglia di contaminazione» (CSC);<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>il citato decreto impone altresì l’obbligo di bonifica e di messa in sicurezza, quando gli inquinanti oltrepassano le «concentrazioni soglia di rischio» (CSR);<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>esso attribuisce inoltre al Comune (o alla Provincia) il compito della ricerca del diretto responsabile dell’inquinamento, su cui grava l’onere della bonifica, salva la facoltà del proprietario non responsabile di sostituirsi ad esso; <strong></strong></li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>in caso di persistente rifiuto o impossibilità da parte del diretto responsabile ovvero, in caso questi non possa essere individuato, compete agli enti locali (in primis il Comune) farsi carico della bonifica; <strong></strong></li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>gli interventi eseguiti d’ufficio dall’ente, costituiscono onere reale e le spese sostenute sono assistite da privilegio speciale immobiliare sull’area. <strong></strong></li>
</ul>
<p> </p>
<ul>
<li>il proprietario non responsabile può essere tenuto a rimborsare le spese sostenute dal Comune, nel limite del valore di mercato del sito.<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>DELIBERA CHE</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>venga attivata quanto prima la procedura di individuazione del diretto responsabile dell’inquinamento;</li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>· <strong> </strong> il Sindaco e la giunta provvedano a definire e a formalizzare le intenzioni della ditta Sardo, circa l’adempimento o meno alle prescrizioni contenute nel piano particolareggiato approvato nel 2004 dal consiglio comunale e nella successiva convenzione stipulata, e circa le intenzioni di proseguire i lavori necessari al completamento delle unità immobiliari autorizzate;<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>· <strong> </strong>in caso di ritiro dell’azienda Sardo dall’iniziativa immobiliare, venga adeguato ed integrato quanto prima, a cura del Comune, il piano ed il progetto di caratterizzazione del sito;<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>· <strong> </strong>venga realizzata quanto prima, a cura del Comune, l’analisi di rischio ai sensi del decreto legislativo 152/06;<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>· <strong> </strong>in caso di persistente rifiuto o impossibilità da parte del diretto responsabile ovvero, in caso questi non possa essere individuato, si proceda alla bonifica del sito, a cura del Comune, nei tempi e nei modi compatibili con la disponibilità di risorse finanziarie, reperite dalla Regione e/o dallo smobilizzo di beni immobiliari messi all’asta;<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>tale bonifica venga progettata e realizzata in stretto collegamento con la destinazione d’uso che gli strumenti urbanistici del Comune hanno attribuito a quell’area;<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>il Comune si avvalga della facoltà di iscrivere il privilegio speciale immobiliare sull’area;<strong></strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li>il Comune richieda al proprietario dell’area il rimborso delle spese sostenute per la sua bonifica, entro il valore di mercato dell’area stessa;<strong></strong></li>
</ul>
<p><!-- PHP 5.x --></p>
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		</item>
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