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29 Gen, 2012

Che giornalismo è mai questo?

Inserito da: PpF In: Rete e informazione

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22.1.12 Resto del Carlino, Stefano Lolli

Il Pd incalza il civico  «Pass per la Ztl, acqua, gas, rifiuti: Tavolazzi chiarisca questi dubbi»

Francesco Portaluppi: «.. perché ha chiesto i pass per la Ztl da residente in via Calcagnini ma ha preteso i rimborsi chilometrici da domiciliato a Francolino?». Una domanda su cui potrebbe aprirsi una riflessione anche in Procura (per la possibile falsa autocertificazione). E non è la sola che Portaluppi ora sottopone all’attenzione: «Oltre alla vicenda dei rimborsi chilometrici, non è per caso che Tavolazzi con lo stesso meccanismo ha usufruito di sconti o agevolazioni per le utenze dell’acqua, del gas, dei rifiuti? ..per chi si erge a paladino dell’etica politica — incalza il consigliere del Partito Democratico — sarebbe imbarazzante dire che ha operato nelle more della normativa per pagare meno tasse». Tra l’altro Portaluppi ricorda anche «le repentine dimissioni da consigliere di Circoscrizione del figlio di Tavolazzi, Valerio: anche lui fra l’altro domiciliato a Francolino assieme ai genitori, ma residente in via Putinati. Una semplice coincidenza?». Insomma, oltre che alla Procura gli atti sembrano destinati a finire anche alla Commissione Tributaria.

 

22.1.12 Replica di Valentino Tavolazzi non pubblicata dal Resto del Carlino

Ancora notizie false e illazioni sul mio conto.

L’articolo pubblicato oggi 22.1.12 dal Resto del Carlino a firma di Stefano Lolli intitolato “Pass per la Ztl, acqua, gas, rifiuti: Tavolazzi chiarisca questi dubbi”, contiene notizie false (le ha verificate il cronista?) ed illazioni gratuite e pretestuose, all’interno di un contesto che, come già è accaduto in articoli precedenti, lede reputazione e credibilità della mia persona. Ribadisco per l’ennesima volta che residenza, pass Ztl, acqua, gas, rifiuti sono in regola, come sarà dimostrato nelle sedi preposte. Inoltre mio figlio Valerio Tavolazzi, contrariamente a quanto riportato dal cronista, non ha domicilio in via Calzolai 184, Francolino.

 

28.1.12 Comunicato di Valentino Tavolazzi

Tavolazzi, residenza e pass ztl regolari

In data 27.1.12, con lettera prot. 6386, l’Ufficiale di Anagrafe del Comune di Ferrara ha comunicato la conclusione dell’accertamento della mia residenza anagrafica, avviato a seguito dell’interpellanza natalizia del Pd, confermandola in via C. Calcagnini n. 3/2 Ferrara. Ne conseguono regolarità e conferma del pass Ztl in mio possesso.

 

29.1.12 Resto del Carlino Stefano Lolli

Tavolazzi si tiene il pass Ztl. Schiva la denuncia penale.

Comune, per il civico e’ regolare il pass ztl, schivata denuncia penale

Tavolazzi cambia strategia  (e casa): << Risiedo soltanto in via Calcagnini>>

Tra il rischio di una denuncia a rilevanza penale per falso ideologico e la possibile…ammonizione per le incongruità amministrative, il civico Valentino Tavolazzi sceglie la seconda opzione……L’ex city manager come si ricorderà aveva chiesto il permesso per transitare indisturbato sotto l’occhio elettronico di Musa….Per il pass Ztl il civico rischiava una denuncia per falso ideologico qualora fosse risultata una fittizia autocertificazione di residenza..Dal Pd comunque arriva un richiamo all’etica politica che pare nuovamente scricchiolare.

 

Non ho mai pronunciato la frase “Risiedo soltanto in via Calcagnini”. Ho cambiato residenza anagrafica nel 2010 e da allora non è mai mutata. Non ho mai avuto a che fare con falso ideologico e fittizia autocertificazione, poiché il cambio di residenza anagrafica del 2010 è stato confermato dopo accertamento dalla Polizia Municipale. Anche il pass Ztl è stato concesso dopo istruttoria della Polizia Municipale, conclusasi con esito positivo. L’attuale accertamento della residenza anagrafica, seguito all’interpellanza del Pd, si è concluso di nuovo con la conferma. A seguito del cambio di residenza anagrafica ho pagato più tasse, non meno. La risoluzione della rinuncia a gettoni e rimborsi, è stata da me presentata in consiglio comunale due giorni prima dell’interpellanza Pd. L’articolo del 29.1.12, come i precedenti, sarà valutato ai fini della tutela della mia reputazione. Che giornalismo e mai questo?

 

Valentino  Tavolazzi

Consigliere comunale Progetto per Ferrara

Movimento 5 Stelle

 Leggi l’articolo di Stefano Lolli

  • ruggero pintus

    ci meravigliamo di questi scribacchini di regime?

  • Lino

    Il prezzolato nostrano pennivendolo per conto terzi in cerca di notorietà, pensava di fare uno scoop nazionale con una notizia non verificata che si è rilevata una bufala che gli ha rimediato una brutta figura professionale, ora cerca di raffazzonare la sua creatura rendendosi pure ridicolo.

  • stefano

    semplicemente è giornalismo che non fa sconti. a tavolazzi come a tagliani, ai “furbetti” della ztl chiunque siano, a chi si professa paladino dell’etica. a chi minaccia azioni legali come scudo preventivo per tentare di imbavagliare l’informazione, a chi si barrica su forum di comodo.
    non sono tutti riferimenti diretti a te, ci mancherebbe. scegli anzi quello che ti fa più comodo. come per la residenza…
    s.
    ps. attenzione perchè le querele sono bi-direzionali

  • angelo storari PPF/M5*

    giornalismo che non fa sconti come quello dello scoop che mi imputava un uso improprio della posta elettronica? dove si danno per certe senza nemmeno sentire la controparte cose verificate “da un punto di vista legale con persone superiori”?

  • il vecchio

    E’ giustissimo non fare sconti! E anche moralmente soddisfacente.
    A Tagliani, ad esempio, nessuno ha fatto sconti quando ha fatto sparire dal patrimonio della città Agea prima e reti gas dopo.
    Non era neppure possibile proporgliene, perché per quanto grandi fossero risultavano invisibili al confronto con quelli fatti da lui buttando quel ben di Dio dalla finestra in cambio di un piatto di lenticchie.
    Adesso per far quattro soldi Tagliani taglieggia la gente col Musa, e quando qualcuno passa e ripassa per mesi perché non se ne accorge, urrah!
    Ed è anche ovvio che non è il caso di infastidire la gente e l’amministrazione ripetendo robe d’acqua passata. Quel che è fatto è fatto, no?
    C’era una volta un cronista cittadino, Bruno Traversari, che stava sul pezzo mesi e anni quando ne valeva la pena, come con S. Crispino, che pur era un’inezia in confronto a Cona, alla chiusura del S. Anna, ai “misteri” del teleriscaldamento, al cambio di mano di Agea e C.
    Ma, aveva opinioni tutte sue, non certo tratte da un qualsiasi portaluppi di passaggio, e scriveva per un giornale che si chiamava Il Resto del Carlino.
    Non La Rimanenza della Pravda.

  • valentino tavolazzi

    Gli sconti li fai eccome! Così come inventi notizie e non pubblichi le smentite. Per me questo è giornalismo come io sono il papa. Ma la polemica tra noi non conta. Sono i lettori il tuo tribunale.

  • Gegé Ammazzaservi

    Se a Ferrara esistesse una stampa libera forse non sarebbe ridotta com’è. Ma anche questo, giorno per giorno, diventa sempre più evidente agli occhi dei ferraresi. Casi come il tentativo di linciaggio di Tavolazzi aiutano tanto a far aprire gli occhi alla gente su chi ci amministra e su chi narra sulla carta stampata gli eventi cittadini e come lo fa. Un grazie incondizionato a Tavolazzi per tutto quello che fa. Non molli.

  • Stefano

    Da Sua Santità e dai chierichetti accetto volentieri gli insulti. E’ vero che la polemica non conta, e per quanto mi riguarda la chiudo qui. Accetto da sempre il tribunale dei lettori, fortunatamente copiosi e rispettosi. E capaci di capire la realta in questa vicenda… A chi invece interpreta le notizie a modo proprio, di chi ha la verità in tasca a prescindere, di chi utilizza l’insulto come unica arma dialettica quando si ritrova messo in buca, cordiali saluti d ora in poi. A ciascuno il proprio tribunale, lettori ed elettori. Ps Storari se vuoi un vero scoop possiamo parlare dei debiti fuori bilancio…

  • Danilo

    Guarda,guarda……… rispuntano ancora gli insulti del famoso dossier Merliano che nessuno ha mai visto, stai a vedere che provengono tutti dalla stessa scuola di giornalismo…..dove insegnano che una volta data una notizia falsa non va più smentita.

  • valentino tavolazzi

    Un cronista si guadagna la stima dei lettori con l’autonomia di pensiero, l’imparzialità, il coraggio e l’onestà intellettuale. Qualità che, personalmente, non riscontro da parte tua nella vicenda di cui trattasi. Quindi anche la stima, per quanto mi riguarda, finisce sotto i tacchi.

  • Roberto Zambelli

    In regime di regime informativo è ovvio che nessuno faccia sconti: non ce n’è motivo. Il bastone del comando, giornalisticamente, parlando ce l’ha chi sui giornali scrive e chi con la disinformatia strutturale del regime al potere ha sempre convissuto benissimo!
    A cosa serve poi avere un tribunale o una procura se in loco ci sono già uno o più garanti della giustizia e giudici che non possono che fidarsi ciecamente, per scelta, delle indicazioni che gli vengono dal palazzo? Questo vale ovviamente anche a livello nazionale sia sui quotidiani foraggiati direttamente sia su quelli no.
    Mi pare che sia già più di una volta accaduto con sigle e altri ammennicoli simili ciloscamente (starbicamente in romagnolo)scambiati per firma e spacciati per adesioni totali ad un progetto fallimentare e poi mai smentiti.
    Ieri mi chiedevo chissà in cosa era diversa la disinformazione del ventennio da quella di oggi in epoca IT e, guarda caso la risposta ce l’avevo sotto gli occhi leggendo e comparando i due giornali locali e la stessa cosa è capitata questa mattina!
    Si sa che due rondini non fanno primavera ma due indizi sarebbero già di per sé sufficienti a dire che gli sconti si fanno eccome e pure senza nessuna decenza competitiva
    Domanda: ma chi è questo Stefano che scrive qui?

  • Roberto Zambelli

    Stefano,
    “chi si barrica su forum di comodo” ?
    le comunico che, se ancora non se n’è accorto, siamo nel 2012 in quella che di sicuro è l’epoca dell’Information Technology e le barricate in rete non esistono se non giustapposte dal potere con la censura, vedi Cina e Iran, o da altre leggi e leggine appositamente fatte per mantenere il potere di controllo sull’informazione.
    Le testate giornalistiche sono ovviamente, a causa della rete, in crisi e, invece di cercare il cambiamento, spesso si barricano appunto dietro altri muretti pur di mantenere il poter acquisito e non fanno assolutamente nulla per cambiare ed adeguarsi ai tempi.
    Io, ad esempio, compro da almeno 40 anni il Resto del Carlino e, da quando c’è, anche la Nuova Ferrara il ché tradotto in soldoni equivale ad un trasferimento economico di 803,00 € all’anno ( di cui 73,00 € dovuti all’extra prezzo del Carlino) e, nonostante questo, ancora non avete trovato un modo affinché volendolo io, che non voglio fare l’abbonamento, possa leggere online i quotidiani che acquisto e possa eventualmente condividere sia le cose che non mi piacciono sia quelle che mi piacciono con semplici commenti.
    Sia ovvio, io posso permettermelo, ma chi non può spendere simili cifre come fa se non leggere quello che lei chiama “forum di comodo”, per tenersi informato?
    A me piace e trovo davvero interessante che ci siano entrambi e forse questa finché non verrà murata la rete anche per merito della lobby dei giornalisti è davvero la sola e unica differenza tra l’informazione di oggi e quella del ventennio! Ci pensi e si rilassi semmai mentre si beve un tè!
    ————
    Una domanda: come mai i giornalisti non rientrano nella categoria dei liberalizzabili? Io non ne ho trovato traccia!
    http://www.linkiesta.it/diventare-giornalista#ixzz1jzRUaGE1
    http://www.leggioggi.it/allegati/decreto-legge-24-gennaio-2012-n-1-disposizioni-urgenti-per-la-concorrenza-lo-sviluppo-delle-infrastrutture-e-la-competitivita/

  • valentino tavolazzi

    Un abbraccio al “pastor”…..

  • Cantamessa

    Ognuno ha il giornalista che si merita. C’è ancora qualcuno che legge il Carlino? Bhè, Ferrara, si sa, è città di ultrasessantenni.

  • angelo storari PPF/M5*

    Syefano, se parli del mio conto corrente in rosso perenne, possiamo parlarne volentieri ma c’è poco da dire. Se parli d’altro non so a cosa ti riferisci, di debiti fuori bilancio non so nulla dato che sono un minus quam merdam. Per il resto non ho rapporti privilegiati con rappresentanti della stampa nè voglio averne, ma se ne volessi non sarebbe certo con te.

  • giulio

    occhio a prendersela con i giornalisti..

  • itacapenelope

    una cosa è certa…….non si può certo dire che lolli è un ex comunista stipendiato dal pci…..è un giornalista obiettivo mai schierato quindi dei suoi articoli c’è da fidarsi bravo Lolli

  • il vecchio

    Caro itacapenelope, non faccia il furbo postando commenti ironici su Lolli! Cosa crede che l’interessato non sia in grado di accorgersene? Che non faccia sconti a nessuno è pacifico e lo sanno tutti.

    Ha forse mai trascurato di fare cronache sull’arrivo a Cona del Gabibbo?
    Mai!
    E si sa quanto l’evento sia fondamentale per l’informazione pubblica.

    Ha mai evitato di mettere titoli cubitali per attirare l’attenzione sui RIMBORSI GONFIATI di Tavolazzi?
    Mai!
    Perché è basilare che si sappia in città e regione quanto sia avido e perfido quell’uomo. Il buon giornalismo si vede dalla capacità di sbattere il mostro in prima pagina! Lolli meriterebbe la direzione del QN, altro che metterlo sottocoda in redazione ad una ragazzetta!
    Ma con questi titoli guadagnerà fama e magari un Pulitzer.

    Ha forse evitato di pubblicare la perizia del tribunale sul cemento usato per l’ospedale di Cona che gli conferisce una vita di 40 anni? Quella pubblicata dalla Nuova?
    Sì!
    Perché è ininfluente per l’opinione pubblica sapere dopo 22 anni di degrado del S. Anna in città che il costoso ospedale durerà come un campeggio, che per raggiungerlo bisognerà allontanarsi dalla città come per andare in campeggio, e le sue pareti sfondate in cartongesso daranno l’idea di un campeggio profughi della Bosnia. Cosa c’è di Gabbibbo in tutto questo? Niente. Non vale la pena neanche parlarne.

    Ha forse evitato di spiegare che la morte di legionella al s. Anna è dovuta a mancata prevenzione obbligatoria? Sì!
    Perché le linee guida nazionali che dicono cosa fare e non fare per la legionella negli ospedali sono così chiare che le capirebbero anche i bambini, ma un cronista che scrive per un pubblico adulto non può per decoro abbassarsi ad argomenti infantili, tanto più che al Gabibbo la cosa non interessa.

    Quindi, itacapenelope, stia a piombo, se non vuole essere gratificato da un titolo a caratteri cubitali!

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http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Fausto Cellini: i ( passi a raso o varchi a raso) senza taglio di marciapiede non è dovuto il contributo o Tassa Comunale. Sig. Si faccia seguire da una associazion
  • Comitato via Prinella: gentile Diabolik, avrei bisogno URGENTEMENTE di mettermi in contatto con Lei, è possibile? scriva a comitatoviaprinella@gmail.com grazie!
  • Giorgio Montolli: Segnalo questa intervista con il prof. Franco Berrino: http://www.verona-in.it/2015/03/27/franco-berrino-per-il-cibo-la-spesa-fatela-con-la-bisnonna-

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'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
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