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24 Mar, 2009

Chi decide il divieto?

Inserito da: PpF In: Mobilità

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qualcunoAlla lista civica Progetto per Ferrara e al candidato sindaco Valentino Tavolazzi: scrivo questo post e vorrei farne partecipi tutti i lettori della lista civica perché questa mattina, 24 marzo,  ho letto una lettera a Carlino Ferrara della signora Annagiulia che lamenta un inopportuno divieto di sosta spuntato in via Frizzi senza che ve ne sia la necessità (ma i divieti di sosta non dovrebbero essere provvedimenti da prendere  SOLO per fluidificare e rendere più sicuri dei tratti stradali critici?).

Mi sono indignato perché è l’ennesimo provvedimento attuato con la formula del blitz; e sono sicuro che alla signora Annagiulia (che chiede: ma chi decide e perché, di mettere i divieti di sosta?) non risponderà nessuno, tanto meno l’Assessore competente.

Allora ne racconto una anch’io: a Villanova qualcuno (ma noi del paese non sappiamo chi, perché non ci è stato detto…) ha pensato di mettere un divieto di sosta permanente (24 ore su 24) davanti al bar dove tutti la mattina o la sera ci si ferma a prendere il caffè o a dare un saluto agli amici. Il provvedimento è stato preso perché a 200 metri è stato inaugurato un parcheggio comunale gratuito, di fronte alle scuole elementari, ma non c’era necessità di vietare la sosta proprio davanti al bar, alla macelleria, al panificio e al ristorante.

Abbiamo parcheggiato tutti, senza mai incidenti, lì in quell’area, fin dai tempi delle macchine a manovella e i solerti amministratori invece di mettere nel tratto di strada interessato un autovelox e il limite a 30 km/orari per rendere più sicura la circolazione, hanno pensato che fosse meglio un divieto di sosta. I carabinieri locali hanno già fatto diverse multe per divieto di sosta a sprovveduti automobilisti abituati a parcheggiare dove hanno sempre parcheggiato senza intasare il traffico né costituire intralcio per la circolazione, e questo ha incrinato un pochino quel rapporto di serenità e cameratismo che c’era con l’Arma, prezioso per tutti noi del paese. Ma i carabinieri devono fare il loro dovere. Non so se i vigili abbiano comminato qualche contravvenzione, ma non è questo il punto.

Il punto è: chi decide e perché debba essere emanato un DIVIETO senza consultare la popolazione? Mi fanno ridere le motivazioni dell’assessore Atti quando sui giornali risponde (per controbattere a quelli del comitato Vittime dei Vigili Urbani) che le norme vanno rispettate. Siamo tutti d’accordo che le norme vanno rispettate, ma CHI, PERCHÈ, IN CHE MODO, COME, QUANDO, DOVE dette norme prendono motivazione, in che modo sono testate almeno virtualmente per una valutazione d’impatto (o di gradimento, se intervengono dove non necessarie), con quale informazione vengono preannunciate?

Certo un amministratore non può essere succube della volontà popolare, deve decidere, ma quando la fa una volta, lo fa due, lo fa tre, lo fa quattro ignorando il contesto in cui cala le proprie decisioni (o addirittura in dispregio della volontà popolare), quel tal amministratore deve essere mandato a casa alle prime elezioni utili.

Chiudo con la frase di un bolscevico della prima ora, trucidato poi da Stalin (ma la frase è lampante, non è neanche comunista, è semplicemente razionale): “I metodi democratici hanno i loro limiti. Si può chiedere a tutti i viaggiatori di un treno quale tipo di vagone preferiscano, ma non si può chiedere loro se si debba frenare in piena corsa un treno che sta per deragliare. Eppure, se l’operazione di sicurezza è compiuta accortamente e tempestivamente, si è certi di ottenere l’approvazione dei viaggiatori. (Lev Trockij, Storia della rivoluzione russa)”.

Athos Tromboni

  • Federico

    ciao,
    vorrei segnalare che anche in via Campofranco è spuntato un insensato divieto di fermata, che impedisce la sosta ad una decina di auto, in una via in ZTL e certo non di passaggio frequente. Anche in alcune vie adiacenti ci sono divieti poco comprensibili: va bene che la città deve essere bella per i turisti, ma i residenti che non hanno il posto auto/garage, cosa dovrebbero fare?
    In questo caso ci si chiede chi abiti in certe vie per avere il privilegio di accedervi in totale solitudine… C’è forse la richiesta di trasformare alcune vie in piccole Arcore?

    Federico

  • PpF

    Grazie Federico per la segnalazione!

  • mantovani davide

    anche qui a novi di modena ci hanno appioppato un divieto di sosta in un a via chiusa ed esterna al centro!!!!!ma cosa si puo’ fare in questi casi?non si puo’ certo dire che hanno messo il divieto per rendere il traffico piu’ scorrevole visto che e’ quasi inesistente!!!!!

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Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
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Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

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Valentino Tavolazzi

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