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28 Gen, 2011

Colaiacovo non fa il suo mestiere

Inserito da: PpF In: Consiglio comunale

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di Valentino Tavolazzi

Ancora una volta il presidente Francesco Colaiacovo dimostra la visione limitata che ha della sua funzione e del ruolo del consiglio comunale. E’ risibile la sua pretesa di essere informato dell’iniziativa della Cgil da un consigliere, prima che questi ne abbia conoscenza. Mercoledì alle 15, appena saputo del convegno, ho informato Colaiacovo, il quale dopo un lungo colloquio si è rifiutato di verificare con i capigruppo la disponibilità a spostare il consiglio, che, per quanto mi riguarda, non avrebbe dovuto convocare. Ricordo al presidente che egli è impegnato a tempo pieno nel suo ruolo, è dotato di una segreteria ed è pagato per questo dai cittadini. Circostanza che, a differenza di un consigliere, non gli consente di perdere informazioni importanti per la sua funzione, né di rifiutarsi di rimediare quando ciò gli accada.

Ad un anno e mezzo di distanza dalla sua nomina, per come egli sta facendo il suo mestiere, resto convinto della scelta di non averlo votato.

Valentino Tavolazzi

Consigliere comunale Progetto per Ferrara

Movimento 5 Stelle

 

Inertervento del Presidente del Consiglio Comunale

su CronacaComune

Sull’intervento del consigliere Tavolazzi relativo alla seduta del Consiglio Comunale

di Francesco Colaiacovo *

Mi spiace registrare ancora una volta, da parte del Consigliere Tavolazzi, lo sprezzo per il Consiglio Comunale, uno dei tre organi di Governo della città insieme al Sindaco e alla Giunta.
Soltanto pensare che i lavori dell’Assemblea, rappresentativa di tutti i ferraresi, possano essere subordinati o condizionati da convegni, conferenze o consessi di varia natura, benché riguardanti temi di estrema rilevanza, credo sia svilente del ruolo del Consiglio Comunale che mi onoro di presiedere.
Ritengo che il convegno organizzato dalla CGIL sul petrolchimico, sia di estremo interesse per la città, come quello tenuto venerdì 21 gennaio scorso sulla sanità, al quale io ero presente, mentre non mi pare di aver visto il Consigliere Tavolazzi.
Non so quanto Tavolazzi sia realmente interessato al convegno della CGIL, o se in realtà ha voluto creare il caso per strumentalizzarlo, perché se realmente fosse stato interessato, poteva contattarmi per fare la sua richiesta non appena ricevuto la mail di invito al convegno nel tardo pomeriggio di martedì o ancora meglio, quando l’ho fatto contattare mercoledì mattina subito dopo la commissione Capi Gruppo, per chiedergli la disponibilità a modificare la sequenza degli ODG da trattare nel Consiglio di lunedì 31 gennaio.
Tavolazzi quando è stato contattato dalla segreteria, ha chiesto se la convocazione del Consiglio fosse stata già inoltrata e nonostante gli fosse stato risposto che era ancora in corso la stesura della convocazione, non ha fatto nessuna richiesta, salvo poi nel pomeriggio in commissione Statuto, sollevare la questione della concomitanza del Consiglio con il convegno della CGIL, per chiedere di riconvocare il Consiglio.
Probabilmente ho una concezione della democrazia diversa dal Consigliere Tavolazzi, a cominciare dal riconoscimento del primato delle Istituzioni, che non possono essere assoggettate alle scale di priorità dei singoli, ma devono funzionare attraverso regole che prescindono dalle valutazioni di parte.

* – presidente del Consiglio Comunale

  • Enrico

    Lei ha un’idea curiosa della democrazia, Valentino: AD PERSONAM.

    Conosce il significato del verbo DELEGARE?
    In PpF c’è solo lei o ci sono anche altre persone?

    Un’iniziativa pubblica o un consiglio comunale senza di lei non sono DEMOCRATICI?

    Il mondo deve attenersi alla sua agenda?

    Francamente è patetico.
    Non perda tempo a discutere di sciocchezze e si dedichi alle cose serie!

    Scriva qua cosa sarebbe andato a dire al petrolchimico anzichè offendere il lavoro delle persone.

  • Balestra

    Sig. Enrico del PD,
    sa bene che Ferrara non spicca per “democrazia” in quanto il Suo partito si guarda bene da coinvolgere forze politiche scomode durante i suoi incontri da campagna elettorale…
    e sa bene che Colaiacovo ha avuto l’ordine di impedire che i consiglieri potessero partecipare…
    una bella finta, come vostro solito..da una parte invitate, dall’altra impedite…
    godetevela finché dura…

    Un ex PD

  • Enrico

    Giochiamo a rubarci i nomi? Stiamo forse facendo a gara a chi è più imbecille?
    Non faccio più queste cose dal ’96!! Non sono allenato, la lascio vincere a tavolino.

    Tornando a noi segnalo che le iniziative del PD sono pubbliche e nessuno è mai stato mandato via, al contrario di quanto avviene alle iniziative dei riciclati 5 stelle.

    Si faccia raccontare da Tavolazzi cosa è successo a chi ha chiesto di ASSISTERE senza INTERVENIRE ad una loro iniziativa.

    Colaiacovo non ha avuto alcun ordine, se ha prove del contrario le tiri fuori, altrimenti ho pieno titolo a darle dell’insolente bugiardo.

    Se la vostra “regola” è che si può dire tutto senza portare prove evidenti allora perchè -la butto lì- non facciamo un bel discorso sulle abitudini sessuali di sua madre?
    Non ho prove ma potrei avere molte cose da dire!! 😀

    La questione è molto semplice: certi millantatori di PpF raccontano di fare politica in modo nuovo, non personalistico, lavorando di gruppo e condividendo le informazioni.

    Allora perchè non chiudiamo questa inutile polemica e al petrolchimico al posto di Tavolazzi ci vanno Storari (Referente Ambiente e Salute), Schiavi (Economia e Lavoro) e Giardini (Energia e Green Economy)?
    Non sono costoro all’altezza di sua maesta?

    Se questa è la “nuova” idea di democrazia che Progettazzo ha in testa mi dispiace ma di nuovo ha davvero poco.

  • Balestra

    Guardi Enrico del PD, votavo il suo partito quando non era ancora nato. E ho smesso perché il modo di fare che avete e’ quello che ha lei. Non sono sicuro che voterò il movimento ma so di sicuro che combatterò contro la vostra ipocrisia e falsità. Vi fate portatori di valori che non vi appartengono più e lei ne e’ la prova vivente.

  • Lino

    @Balestra del PD. E’ inutile che tiri fuori strumentalmente ancora l’iniziativa promossa dal M5* dove si doveva approvare l’operato dei suoi consiglieri regionali , lei era un intruso, la locandina parlava chiaro, i partecipanti oltre a registrarsi all’entrata dovevano dichiarare di essere elettori o simpatizzanti del M5* e di non essere iscritti ad alcun partito, condizione quest’ultima che un consigliere della Casta non può dichiarare. Se può, ci indichi una iniziativa aperta a tutti dove gli iscritti del PD votano questioni interne. Per verità di informazione, mi risulta che proprio Tavolazzi sbagliando e contravvenendo le regole, aveva permesso la sua presenza all’assemblea, tant’è che lei omettendo l’iscrizione all’entrata era già seduto in fondo alla sala, è stato giustamente lo staff organizzativo e controllore delle regole del M5* a chiederne il rispetto.
    Per la conferenza sul petrolchimico, l’invito della Cgil era rivolto ai Consiglieri Comunali e non alla formazione poltica, come dire, invitano il Segretario Bersani ma al suo posto ci va Balestra, oppure, come è accaduto alla trasmissione Anno Zero, era stato invitato Cicchito e concordato la sua presenza, senza avvisare il PDL lo sostituisce con un’altro sconosciuto parlamentare, il Balestra di turno, che giustamente non hanno fatto partecipare. Mi dispiace Balestra, lei oltre a non raccontarle giuste travisando la verità, manca spesso di rispetto alle persone, sarà che il nuovo che avanza nel PD studia nella vecchia scuola politica, dove l’insegnamento della denigrazione e delegittimazione dell’avversario la faceva da padrone. Per ultimo, che il Presidente del Consiglio Comunale targato PD sia fazioso e poco supertes è confermato anche da altri consiglieri dell’ opposizione, perchè non propone di affidare la Presidenza all’opposizione, questo sarebbe un inizio di nuova e trasparente politica, non crede?

  • angelo storari PPF

    TESTO DI FIORINI

    Egr. Consiglieri Comunali,
    vi inviamo in allegato la locandina di una iniziativa pubblica che la Filctem di ferrara, la categoria dei chimici della CGIL, organizza per il pomeriggio del 31 gennaio prossimo.

    I temi oggetto dell’iniziativa sono:

    1. come stanno avanzando gli interventi previsti nel secondo accordo di programma dell’area industriale.
    2. la situazione industriale delle aziende insediate, nel terzo anno di ciri economica che investe il nostro Paese.

    Poichè sono numerose le occasioni in cui il Consiglio Comunale di ferrara si è occupato di aspetti concernenti talune attività esistenti nell’area – dalle bonifiche agli strumenti urbanistici- , crediamo di fare cosa opportuna nell’invitarVi a partecipare e a portare un Vostro contributo sui temi in oggetto.

    Sarà presentem tra gli altri, l’assessore regionale alle attività produttive.

    Auspicando di poterVi incontrare in questa occasione, a nome della Filctem Cgil di Ferrara, vi invio Cordiali Saluti.

    Luca Fiorini

  • Balestra

    ecco Enrico del PD,

    se quella postata dal sig. Storari, che ringrazio, non è una prova, mi chiedo cosa possa volere di più..

    Colaiacovo sicuramente l’ha ricevuta, perché ha pensato bene di occupare tutti consiglieri in una seduta, se non per un ordine? che interesse avrebbe avuto altrimenti, considerato che i consigli, se se ne fanno tanti, sono uno a settimana? poteva usare qualsiasi altro giorno..

    ora, senza entrare nel merito delle abitudini sessuali di sua madre, a cui auguro di passarsela come meglio crede, mi dica, chi sono i millantatori?

  • Enrico

    @Storari
    1) Può cortesemente postare anche data e ora della e-pistola?
    2) Lei è il segretario del Gruppo di PpF giusto?
    E’ il suo lavoro?
    3) Come mai non ha comunicato dell’invito ricevuto i martedì pomeriggio e che lei avrebbe potuto tranquillamente leggere quantomeno il mercoledì mattina?
    4) Lei non è solito aggiornare puntualmente il suo consigliere? Mi scusi ma in che cosa consiste quindi il suo lavoro?

    E’ vero che l’invito è stato recapitato a tutti i consiglieri comunali, ma non mi pare fosse a porte chiuse ed in particolar modo non credo possa dire che fosse chiuso alla partecipazione dei partiti quale voi a tutti gli effetti ormai siete.

    Quando mi invitano a cose del genere e ho altri impegni equipollenti sono solito rispondere con una dicitura del tipo:
    “Gentile Tizio,
    un sincero rigraziamento per l’invito che mi avete rivolto ma purtroppo quel giorno ho un altro impegno importante.
    Se non è un problema manderei al mio posto Caio, si occupa di questo-quello-quest’altro, penso possa portare alla vostra iniziativa un importante contributo.
    Pensi possa essere un problema?”

    Quindi domando:
    5) Voi persone “normali” avete pensato/fatto qualcosa del genere?
    5bis) E avete ricevuto risposte del tipo “Si è un problema: l’iniziativa è blindata ai consiglieri”?

    La prego di rispondere PUNTUALMENTE alle domande che le ho posto, in modo tale che anche quel poveretto di Balestra possa capire come stanno le cose.

  • Lino

    @Enrico del PD Sento un gran graffiare di vetri, lasci perdere.

  • Balestra

    ahahahahahaahahhaha
    mi pare che il sig. Storari abbia fatto centro.

    caro Enrico del PD,
    le rispondo io senza scomodare nessuno e ringrazio il sig. Storari che mi ha illuminato..
    1) irrilevante;
    2) irrilevante;
    3) il flusso temporale, così come l’italiano, non sono chiari, comunque irrilevante;
    4) irrilevante;
    5) irrilevante;
    5 bis) irrilevante.

    Ora le spiego perché.
    Colaiacovo è presidente del Consiglio. La comunicazione l’ha ricevuta sicuramente, così come i consiglieri. Se ha deciso di impedire, non a Tavolazzi, ma ai consiglieri tutti di partecipare ad un evento del genere, un motivo c’è, e non è l’agenda (vuota) del Consiglio Comunale.
    Mi viene quasi il dubbio che lei, sig. Enrico, sia consigliere del PD e stia difendendo il Presidente, come farebbe un bravo scudiero con il suo cavaliere…peccato che il medioevo è finito da un pezzo..
    Un ultima cosa, il poveretto fra i due non sono io. E le chiedo PUNTUALMENTE di riprendersi da i suoi deliri.

  • angelo storari PPF

    Egregio Enrico,
    devo e posso tenere ben distinti i ruoli che ricopro.
    Non posso e non voglio entrare in contrasto, come segretario del gruppo, con un consigliere comunale, sia esso di maggioranza o di opposizione.
    Come dipendente dell’amministrazione a servizio del gruppo consiliare, rispondo al presidente del gruppo stesso e sono tenuto ad eseguire ciò di cui il consigliere necessita per lo svolgimeto al meglio delle sue funzioni. rispondo a lui quindi del mio operato nonchè al presidente del consiglio comunale e alla segreteria dei gruppi.
    ben diversa è la mia scelta di vita e politica che mi vede ricoprire la carica di portavoce della lista civica Progetto per Ferrara, ed in questo mio ruolo ben venga qualsiasi confronto, s’intende, fuori orario di servizio (del sottoscritto).

    se , come penso, il consigliere mi autorizzerà a pubblicare ora di ricevimento etc etc, sarà mia premura farlo.

  • Enrico

    Il rumore del vetro è questa patetica fuga di Storari che SCEGLIE di non rispondere!! 😀

    Rifacciamo: Valentino puoi chiedere tu al tuo segretario di rendere edotti tutti dell’orario in cui LUI ha ricevuto la comunicazione di invito?

    @Balestra
    è del tutto evidente che dalla mia espressione non si evinca che il poveretto sia lei, perchè lei non è Balestra! non serviva specificarlo. 😉

    E il fatto che non riveli il suo nome è però la dimostrazione della sua miseria.

    Colaiacovo riceve in continuazione inviti che non precludono MAI i lavori istituzionali a meno che non si decida nella capigruppo in maniera diversa.

    Mi spiace per Storari che di certo sarà un lavoratore scrupoloso ma su questo era LUI a dover fornire al suo consigliere tutti gli elementi.

    Se una cosa del genere capitasse a me, prima di sputare sentenze sugli altri guarderei bene di accertarmi d’aver fatto tutto nel migliore dei modi.

    Ma è comodo pensare sia sempre tutta colpa degli altri.

  • Balestra

    Non ho capito perché si ostina a tirare fuori la questione dei nomi, comunque…
    Il mio nome che importanza ha? Non importa di più quello che dico?
    Ah, dimenticavo come funziona da voi..se parla Colaicovo è oro colato, se parla Tavolazzi o Storari o De Anna o Dragotto o la Bregola, insomma chiunque non appartenga al Grande Esercito (purtroppo lo conosco bene), dice ca….te.
    Quindi senza sapere chi sono non riesce ad orientarsi, vero? Se ne dovrà fare una ragione.
    Vede, qui non si tratta di colpa, come se qualcuno avesse fatto un errore per sbaglio, qui è una azione consapevole del Presidente del Consiglio che poteva rinviare, ma non l’ha fatto, nonostante le richieste di un invitato ad un altro incontro “istituzionale”, come dice lei.
    Non c’è nessuna colpa. E’ solo una azione senza rispetto, tanto più che il tema dell’incontro era alquanto sensibile.
    Ma lei dirà il contrario…e qui ci fermiamo.

  • angelo storari PPF

    Ecco qua. Rispondo su mandato del capogruppo.
    Allora, la mail del Sig. Fiorini è stata inviata il giorno 25/1/11 alle 16,45.
    Essendomi recato al lavoro tardi, l’ho letta (anche perché era finita nello spam) solo alle 9,45 del giorno successivo. Alle 9,46 l’ho inoltrata ed alle 11,09, su richiesta del capogruppo, ho risposto al Fiorini avvisandolo che era stata fissata una seduta del consiglio e salvo variazioni il consigliere di PPF non avrebbe potuto partecipare.

  • Enrico

    @Angelo
    Bene, quindi scopriamo che lei si è recato tardi al lavoro proprio la mattina della capigruppo.

    Sia chiaro che sono certo che le abbia i suoi buoni motivi e che spero non si tratti di nulla di grave; ciò detto perchè SCEGLIERE (perchè Tavolazzi ha SCELTO!) di produrre una polemica così aspra su questa vicenda usando i toni usati da tavolazzi?

    Fra persone normali il tono avrebbe potuto essere del tipo: “scusandoci per non aver posto NOI la questione nei tempi e nei modi dovuti complice lo scarso preavviso di alcuni inviti ad iniziative pubbliche, proponiamo ufficialmente al presidente del consiglio di aiutare la conferenza dei capigruppo portando all’attenzione della stessa gli inviti che pervengono ai suoi uffici, cosìcchè tutti insieme si possa valutare il da farsi e affinchè possano essere scongiurati gli sciocchi problemi del tipo ‘a me la mail è finita in SPAM’ e fare TUTTI al meglio il nostro lavoro…”

    Detta così è una cosa di SENSO, utile e quasi inoppugnabile.

    @Balestra
    la questione del nome è centrale.
    lei si firma con il nome del suo interlocutore per dileggio.
    per sua fortuna non sono permaloso e leggo ugualmente le sciocchezze che produce.

    la cosa che mi dispiacerebbe è se lei non disponesse di un suo proprio un cognome, magari perchè le discutibili abitudini sessuali di sua madre non le consentono di avere indicazioni precise rispetto al nome di suo padre.

    Ecco, questo sarebbe l’unico caso in cui potrei soprassedere sul suo puerile gioco di nomi.

  • Fazio

    @Enrico E’ inutile che continui a ciurlare nel manico, la porcata è evidente, l’invito era indirizzato a tutti i consiglieri quindi anche al PRESIDENTISSiIMO, sa cosa le dico, che lui per primo doveva farsi promotore di spostare il Consiglio e dare la possibilità a tutti i consiglieri compreso lui di partecipare ad una conferenza importante, dove si parlava di lavoro e del problema Petrolchimico, in una città che ha la più alta disoccupazione della regione, non ci sono scuse che tengano.

  • Enrico

    Quindi se domani arriva un’invito dall’UGL, dalla UIL o da qualsiasi sigla sindacale il presidente del consiglio deve rinviare tutto?

    Ma non scherziamo. Le regole devono valere sempre non solo quando fa comodo, e la regola è che le scadenze dei consigli le decide la conferenza dei capigruppo. Quella è la sede in cui si pongono le richieste di variazione.

    Tavolazzi non ha potuto farlo anche e sopratutto perchè purtroppo il suo segretario non lavora al pomeriggio, la mattina è andato al lavoro tardi e comunque la mail gli era finita in spam.

  • Balestra

    Le regole per voi sono fatte per nascondervi… se ci fosse una regola per cui al mercoledì si deve andare a fare un giro in quel posto, perché qualcuno prima di voi l’ha deciso, lei sig. Enrico seguirebbe a ruota? Penso di si…prima di tutto il partito!
    Non è vietato spostare il consiglio, ed è fattibile a quasi una settimana dalla data pianificata, considerato che siamo nell’era di internet e basta una mail…E poi perché Tavolazzi dovrebbe avvertire Colaiacovo, lui non lo sapeva? Ma come girano le notizie in comune? L’ultimo arrivato deve avvisare chi sguazza nello stagno da una ventina d’anni?

  • Fazio

    @Enrico Certo, da qualsiasi parte arrivi un invito dove si parla di lavoro e di sviluppo i Consiglieri Comunali hanno il dovere di partecipare, in particolare in una città dove oltre alla disoccupazione alta un giovane non trova lavoro, e dove le ore usate di cassa integrazione sono le più alte a livello nazionale, indice di un Comune industrialmente ed economicamente vicono al collasso. Le ridicole delibere che dovevate far passare come maggioranza potevano aspettare. A ragione Lino, forse con un Presidente non di parte sarebbe andata in modo diverso. Per la riunione dei capigruppo, ho seguito la polemica su Estense.com e condivido chi dice di fare in modo che la partecipazione sia massima spostando al Sabato mattina la riunione, non tutti sono pagati dalla politica e quindi da noi a tempo pieno come il PRESIDENTISSIMO.

  • angelo storari PPF/M5*

    parlo da esponente di PPF.
    L’invito non dipende da chi lo manda, ma dall’importanza dell’argomento.
    siccome ci hanno e tentano ancora talvolta, di tacciarci per i nichilisti del polo chimico, direi che invece l’importanza del tema, il delicato momento, meritavano secondo noi che i consiglieri comunali partecipassero.
    E’ pur vero che il sindacato sarebbe stato più accorto se nell’organizzare l’evento avesse preso informazioni prima.

  • Enrico

    e voi, caro storari, la prossima volta potete rispondere “il nostro consigliere è impegnato, possiamo mandare un delegato?”.
    scoprirà che nessuno avrà nulla in contrario, risparmierete inutili polemiche ed aiutere progetto per ferrara ad uscire dal personalismo monocratico tavolazziano.

    segnalo infatti a quel genio di balestra che il giovane valentino ha sguazzato nei circoli chiusi della casta dai primissimi anni ’80.

  • Balestra

    Che abbia sguazzato nei circoli chiusi della casta lo dice lei che è chiaramente parte della casta…se la logica non mi inganna sta tentando di fare un complimento a Tavolazzi…

  • Valentino Tavolazzi

    Il Balestra che conosco io starebbe meglio all’asilo piuttosto che in un consiglio comunale.

  • Enrico

    Dopo le minacce di ieri in commissione passiamo agli insulti?
    Devi essertela davvero presa male, avevo capito non fossi così permaloso.

    Valentino, siccome il balestra-che-conosce-lei mi accusa di inventare, ci racconti tu chi e da dove ti ha tirato fuori nel 1999 e ti ha fatto diventare il manager più pagato nella storia del Comune di Ferrara (addirittura più di quanto Obama Barack prenderà dagli Stati Uniti per fare il presidente)?
    Chi?

  • Valentino Tavolazzi

    Se Enrico è il Balestra che conosco io, ribadisco che lo vedo meglio in un asilo che in consiglio comunale.

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Linee programmatiche consiglio comunale

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Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

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