Cambia la prospettiva Home Raccomandata

22 Ott, 2011

Conflitto di interessi e responsabilità PD nella crisi del petrolchimico

Inserito da: PpF In: Economia, sviluppo, lavoro

facebook technorati okno segnalo

di Valentino Tavolazzi

Nei giorni scorsi il consigliere del Pd Tafuro aveva diffuso a mezzo stampa un “dispositivo” della sua risoluzione sul Petrolchimico, diverso da quello approvato dal consiglio comunale (non rispettando in tal modo la verità ed i cittadini), nonchè privo degli emendamenti di Ppf, (aveva omesso una parte sostanziale del provvedimento). Privo di argomenti (e di pudore), ma determinato a giustificare l’indifendibile, Tafuro ha replicato alle critiche di Ppf, accusandomi di avere omesso un inesistente (e da lui inventato) emendamento della consigliera Bregola del Prc/Pdci (in realtà  una risoluzione, da noi votata, che non modifica il testo di cui trattasi), oltre all’emendamento del consigliere Levato del Pdl, che riguarda le premesse della sua risoluzione e non il dispositivo.

 

Dunque una replica basata sul nulla, inficiata dalla non padronanza da parte di Tafuro degli strumenti di iniziativa consigliare, ed autentica dimostrazione di come un errore, non ammesso e reiterato, possa evolvere in colpa, con gravi danni alla credibilità dell’autore e del suo partito. Riguardo alle supposizioni che hanno indotto il consigliere Portaluppi del Pd a non votare gli emendamenti Ppf, in questo isolato dal suo partito, dalla maggioranza e dal sindaco, esse, in quanto prive di alcun interesse, non meritano replica.

 

Ringrazio tuttavia Tafuro, perchè mi offre l’opportunità di denunciare nuovamente il pesante conflitto di interessi presente all’interno del gruppo Pd. Il Consiglio comunale rappresenta e difende gli interessi dei cittadini e dell’intera comunità che amministra, con indipendenza ed autonomia. Il petrolchimico sta a cuore all’intera città, è un patrimonio professionale, economico ed occupazionale, ma al tempo stesso costituisce un rischio per l’ambiente e la salute dei cittadini. I consiglieri comunali dunque esercitano il controllo del rispetto degli impegni assunti dalle aziende, e al tempo stesso orientano, stimolano e propongono politiche tese alla salvaguardia di tale patrimonio ed al suo futuro. Ciò dovrebbe avvenire con un confronto costante, anche duro, con le società insediate. Come può un tecnico con responsabilità, dipendente per carriera e stipendio da una delle multinazionali protagoniste del destino del polo industriale, svolgere con indipendenza ed autonomia le funzioni di controllo e di orientamento proprie del consigliere comunale? Non è forse più probabile, come sta accadendo, che egli si riduca a mero portavoce delle aziende all’interno delle istituzioni? Identico conflitto di interessi sussiste con riferimento ai consiglieri medici, dirigenti di aziende sanitarie. In materia di organizzazione del sistema sanitario provinciale, quindi riguardo ad argomenti come apertura di nuovi ospedali e chiusura di esistenti, il consiglio comunale, per tramite del sindaco nella conferenza sociosanitaria ma non solo, garantisce i diritti dei cittadini alla migliore assistenza possibile ed all’uso ottimale delle risorse. Dunque oggetto del controllo e dell’orientamento esercitati dai consiglieri, sono anche le scelte delle aziende e della regione cui appartengono. Come può un medico dirigente e dipendente dall’azienda per carriera e stipendio, esercitare in autonomia ed indipendenza il ruolo di controllo ed orientamento proprio del consigliere comunale, anche quando ciò comporti l’assunzione di posizioni politiche in contrasto con le strategie aziendali? Non si corre anche in questo caso il rischio che quei consiglieri si limitino a difendere soprattutto le ragioni aziendali? Non siamo di fronte ad un vulnus della democrazia rappresentativa?

 

Tafuro infine ci accusa di “inesistente impegno a salvaguardia del petrolchimico ferrarese che, al contrario, PpF non perde occasione di condannare e additare come un nemico.” Ebbene in questo passaggio la menzogna è superata dalla mala fede. Il Pd da decenni amministra Ferrara e solo per questo è il principale responsabile del declino e dello smantellamento del petrolchimico. Le ragioni alla base di tale giudizio sono molte, ma la più importante è rappresentata dal vuoto di idee ed iniziativa politica, secondo solo alla sua “subalternità” politica alle aziende, da sempre libere da ogni condizionamento. Il Pd ha ingannato i dipendenti ed i cittadini, con accordi di programma sbilanciati a favore delle società e rivelatisi poco più che carta straccia per gli impegni su bonifiche, occupazione, disponibilità di energia a basso costo. Ha promesso sviluppo ed occupazione in cambio della Turbogas e del suo carico inquinante. Un fallimento totale, che Ppf aveva purtroppo previsto e denunciato, e che prima ancora migliaia di cittadini avevano segnalato alle istituzioni con uno storico referendum autogestito.

 

Valentino Tavolazzi

Consigliere comunale Ppf

Movimento Cinque Stelle

 

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Fausto Cellini: i ( passi a raso o varchi a raso) senza taglio di marciapiede non è dovuto il contributo o Tassa Comunale. Sig. Si faccia seguire da una associazion
  • Comitato via Prinella: gentile Diabolik, avrei bisogno URGENTEMENTE di mettermi in contatto con Lei, è possibile? scriva a comitatoviaprinella@gmail.com grazie!
  • Giorgio Montolli: Segnalo questa intervista con il prof. Franco Berrino: http://www.verona-in.it/2015/03/27/franco-berrino-per-il-cibo-la-spesa-fatela-con-la-bisnonna-

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese