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28 Apr, 2009

Cosa dicevano allora – 2

Inserito da: PpF In: Politica|Servizi pubblici

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di Valentino Tavolazzi

pinocchio1Un passo indietro: a soli tre mesi dal mio ingresso in Comune c’era stata la prima rivoluzione.

13.07.00 La delegazione trattante di parte pubblica guidata dal direttore generale ed il sindacato siglano l’ipotesi di accordo per la costituzione del fondo per la produttività e per la sua destinazione nel 2000 e 2001. Per la prima volta nel Comune di Ferrara viene introdotta la produttività di merito.

14.07.00 La Giunta approva, su proposta del direttore generale, il nuovo assetto direzionale del Comune. La riorganizzazione prevede l’eliminazione delle Aree (terzo livello gerarchico), ed il riassetto di Settori e Servizi. Quindi si passa da tre livelli a due.

08.00 Silenzio stampa in agosto ed in settembre, mentre il direttore generale tiene decine di riunioni con dirigenti, assessori e funzionari, tra settembre ed ottobre, per la costruzione del Piano di Gestione (PEG 2001).

6.09.00 Il direttore generale comunica al sindaco che non vi è la necessità di rinnovare l’incarico all’ing. Paola Rossi, cugina dell’assessore Ricci.

12.09.00 Il direttore generale riunisce la direzione operativa.

18.09.00 Il direttore generale riunisce la direzione operativa.

26.09.00 Il direttore generale riunisce la direzione operativa.

A cinque mesi dall’assunzione le prime difficoltà.


4.10.00 Su pressione degli assessori convocata Giunta politica ai Bagni Ducali. Relazione del Sindaco.

5.10.00 La Nuova Ferrara riporta immediatamente malumori del gruppo Ds e richieste di una svolta. Paventata Verifica su Sateriale. Gli assessori si lamentano: “Tavolazzi, troppo potere. Il city manager, per responsabilità certo di Sateriale, avrebbe assunto un ruolo abnorme, riuscendo a sottrarre.. quote di sovranità agli assessori che sono furiosi per questo trattamento”.

16.10.00 Seguito della Giunta politica ai Bagni Ducali. Relazione del direttore generale, illustra i progetti in corso fino a febbraio 2001: completamento della riorganizzazione, introduzione del controllo di gestione, progetto di formazione del personale in collaborazione con la facoltà di economia dell’Università di Ferrara, lotta agli sprechi, ecc…

22.10.00 Prima intervista del direttore generale. Annuncio dell’imminente chiusura degli accordi sindacali sul processo di valutazione del personale e dei dirigenti e della definizione del nuovo assetto retributivo dei dirigenti. Apprezzamento in giornata del Sindaco e del Segretario dei Ds Montanari, durante colloqui telefonici.

25.10.00 Viene siglata dalla delegazione trattante di parte pubblica, guidata dal direttore generale, e dal sindacato l’ipotesi di accordo sul sistema di valutazione del personale e sui criteri per l’individuazione e valutazione delle posizioni organizzative. Viene inoltre siglato il preaccordo sui criteri per la valutazione della retribuzione di posizione dei dirigenti, di quella di risultato e sulla composizione del fondo per il 2000 e 2001.

4.11.00 Progetto di sistemazione logistica degli uffici, presentato dal direttore generale alla giunta, per ridurre il costo dei fitti passivi.

10.11.00 La Giunta approva, su proposta del direttore generale, l’ipotesi di contratto integrativo decentrato per il personale del comparto, i criteri generali relativi al sistema di valutazione del personale ed i criteri per l’individuazione delle posizioni organizzative.

12.11.00 Conferenza stampa sindaco, Tavolazzi, Turchi sull’accordo sindacale per la valutazione del personale e dei dirigenti. Illustrati i criteri per la definizione della retribuzione di posizione dei dirigenti. Il Sindaco “..piccola rivoluzione è stata la scelta, fatta insieme ai sindacati, di ri- bilanciare la quota di retribuzione di risultato, legata al raggiungimento degli obiettivi, rispetto a quella che riconosce la posizione..” “..è un’innovazione rilevante, cercheremo di gestire bene il disagio.. le critiche di alcuni partiti? Prima di esprimere giudizi frettolosi bisogna confrontarsi..”

13.11.00 Interpellanza di Viviani in Consiglio sul direttore generale e sul processo di valutazione, parole offensive espresse in seduta pubblica nei confronti del direttore generale.

15.11.00. Viene siglata dalla delegazione trattante di parte pubblica, guidata dal direttore generale, e dal sindacato, l’ipotesi di accordo, integrata dall’assemblea dei dirigenti, sui criteri per la valutazione della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti, sulla composizione e la ripartizione del fondo dirigenti per gli anni 2000 e 2001 e sui parametri per la graduazione delle funzioni ai fini della retribuzione di posizione.

23.11.00 La Giunta approva, su proposta del direttore generale, l’ipotesi di accordo siglata il 15.11.00.

16.12.00 Relazione del direttore generale alla Giunta sullo stato, nel Comune di Ferrara, del processo di pianificazione e controllo e di costruzione del bilancio preventivo. Situazione arretrata che impone grandi sforzi di miglioramento, con investimenti in risorse umane, dettagliatamente descritti.

22.12.00 Intervista del sindaco alla Nuova: molte domande e risposte su tutto, nessuna domanda sui cambiamenti che riguardano la macchina comunale e sulle polemiche sul direttore generale.

9.01.01 Il Comune vince il ricorso promosso dal dirigente Bolognesi contro la riorganizzazione. Il giudice lo ha ritenuto infondato.

10.01.01 Il sindaco emana l’ordine di servizio n°1 che regolamenta l’iter delle delibere ed introduce il visto di congruità del direttore generale.

11.01.01 Invio da parte del direttore generale del piano annuale delle riunioni, a dirigenti e assessori, per il processo di programmazione e controllo. Sono previsti incontri mensili con i dirigenti nella direzione operativa e trimestrali Giunta – dirigenti.

22.01.01 Il direttore generale scrive agli assessori, chiedendo loro di esaminare la bozza di relazione previsionale e programmatica per il 2001 (RPP), alla stesura della quale hanno contribuito i dirigenti, e di proporre modifiche ed integrazioni prima della discussione in Consiglio. Invia inoltre la proposta di obiettivi 2001 per il PDO 2001 (Piano Dettagliato degli Obiettivi), previsto dalla legge, ma mai realizzato a Ferrara.

24.01.01 Forza Italia distribuisce agli ingressi del Municipio un documento ai dipendenti contro la riorganizzazione del Comune, documento che rievoca anche la vicenda dei revisori dei conti sul contratto del direttore generale.

30.01.01 Facchini e Benasciutti passano dai Ds al Pdci.

7.02.01 Su pressione degli assessori Giunta politica, attacco dell’assessore Magnani al direttore generale. Magnani comunica le proprie dimissioni (ndr poi si saprà che sarebbe andato a fare il preside di Architettura a Venezia). Immediata conferenza stampa del sindaco senza consultare il direttore generale: “non sarà più il direttore generale ad incarnare la politica del rinnovamento”. Il sindaco “..é stata avviata in questi mesi in modo forte ed evidente la riorganizzazione della macchina, con effetti importanti…..ha introdotto dosi di efficienza e maggior controllo…..riscontriamo che questo processo di riorganizzazione ha prodotto anche effetti non desiderati quali malesseri e preoccupazione tra assessori e dirigenti ed una eccessiva centralizzazione” “..ho visto i malesseri di chi ha visto destabilizzate le vecchie abitudini” ” Questa fase è stata utile per andare più veloci.. ma il city manager ha avuto una funzione ridondante…..fino a rischiare una sovrapposizione di ruoli e funzioni tra direttore generale e assessori..” “…occorre ristabilire i ruoli, competenze e autonomia. La giunta ha vissuto la somma dei ruoli attribuiti al direttore generale come un pericolo di appiattimento delle funzioni proprie dei singoli assessori..” Al city manager viene assegnato un ruolo “importante di cerniera tra assessore e dirigente, in caso di disaccordo decide la giunta” ” I dirigenti rispondono sia al city manager che all’assessore”. Annuncio della prossima nomina del capo di Gabinetto, ruolo finora svolto ad interim da Tavolazzi (ndr sarà Alberti). Il sindaco dichiara l’intenzione di incontrare una volta al mese i dirigenti di settore ed ogni tre mesi i presidenti di circoscrizione. La stampa cittadina parla di ridimensionamento del direttore generale. L’effetto sui dirigenti e sul personale è devastante.

Fine della seconda puntata. A soli nove mesi dall’assunzione, il direttore generale viene “ridimensionato”, ed il sindaco abbandona la nave del rinnovamento!

Continua…………..


Valentino Tavolazzi

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Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Fausto Cellini: i ( passi a raso o varchi a raso) senza taglio di marciapiede non è dovuto il contributo o Tassa Comunale. Sig. Si faccia seguire da una associazion
  • Comitato via Prinella: gentile Diabolik, avrei bisogno URGENTEMENTE di mettermi in contatto con Lei, è possibile? scriva a comitatoviaprinella@gmail.com grazie!
  • Giorgio Montolli: Segnalo questa intervista con il prof. Franco Berrino: http://www.verona-in.it/2015/03/27/franco-berrino-per-il-cibo-la-spesa-fatela-con-la-bisnonna-

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'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

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