Cambia la prospettiva Home Raccomandata

05 Ago, 2009

Due piccioni con una fava per Hera

Inserito da: PpF In: Servizi pubblici

facebook technorati okno segnalo
Share

Grilli Estensi

Lettera pubblicata da Estense.com

avvoltoioEra annunciato ed è successo. Strategicamente rivelato nel cuore dell’estate, palesemente messo in atto dopo l’insediamento della nuova amministrazione, naturalmente predisposto in barba alle promesse-impegni di pochi mesi fa dell’ex sindaco Gaetano Sateriale. Ma più di tutto, la chiusura del laboratorio di Pontelagoscuro è atto in sfregio ai cittadini ferraresi ed al movimento (di cui il comitato acqua pubblica di Ferrara è capofila) che si è creato e agisce da tempo in difesa dell’acqua bene comune e osteggia la privatizzazione del servizio idrico.

In questi giorni si è abbattuta una vera e propria pioggia di contestazioni contro la chiusura del laboratorio di Pontelagoscuro, pur tuttavia nulla si potrà fare in quanto -spiega il neo-sindaco Tiziano Tagliani- “si è verificato che la scelta non viola il contratto di servizio tra ATO 6 e Hera“. Ecco dunque un esempio inconfondibile delle “virtù” della gestione privatistica applicata ai servizi pubblici essenziali: è sufficiente dotarsi di contratti “a norma di legge” agevoli tanto quanto basta per rischiare sulla qualità dei servizi (che in realtà sono diritti!) ed imporre politiche del lavoro dequalificanti.

Beni come acqua, salute e istruzione appartenenti alla sfera del patrimonio comune inalienabile, gestiti attraverso quelle che vengono comunemente chiamate “scelte imprenditoriali”. Ma la vera imprenditoria (specie in via di estinzione) investe, rischia e lavora col proprio denaro, mentre Hera S.p.a. lavora col nostro, quello dei cittadini che questa ed altre scelte le subiscono come un danno sociale ed economico per l’intera comunità. La vicenda del laboratorio dei ferraresi, un pezzo della loro “fabbrica dell’acqua”, insegna che quando il privato travestito da pubblico ha numeri e denaro a sufficienza, non si preoccupa affatto di chi ancora si illude di poterlo controllare.

Oltre alla indignazione per il trattamento che i lavoratori del laboratorio e le loro capacità professionali ricevono dalle politiche industriali della multiutility, la preoccupazione cresce in ragione della distanza a cui sono posti i controlli sulla salubrità del bene primario per eccellenza, sapendo inoltre che la nostra fonte di acqua è il fiume Po. A chi si limita ad allargare le braccia, ricordiamo che quando si parla di classi di qualità delle acque stabilite in base ad indici ecologici (introdotti nel DL 152/99) l’acqua del Po appartiene alla classe V: l’ultima, la più compromessa dagli inquinanti e quindi la più complessa da portare allo stato di potabilità. Non va sottovalutato nemmeno il fattore “campionamento-tempistica”: da settembre le analisi della nostra acqua verranno eseguite a Sasso Marconi ( o addirittura a Forlì?). Ma l’acqua è matrice deteriorabile, il campionamento è una fase delicatissima, altrettanto la conservazione e stabilizzazione del campione; dunque il fattore tempo diventa determinante per la garanzia del risultato. (La tabella delle raccomandazioni visionabile nel sito dell’IRSA-CNR http://www.irsa.cnr.it/Metodi/capitoli/1030.pdf, i tempi massimi di conservazione per la valutazione di ciascun parametro sono mediamente di 24 ore , ma ve ne sono diversi per i quali si parla di “analisi immediata”).

La “fabbrica dell’acqua” di Ponte, con annesso il laboratorio analisi, è/era un concentrato di professionalità frutto di un lungo investimento della comunità locale; meta di decine di scolaresche che al ritorno dalla visita portavano a casa il messaggio “beviamo acqua di rubinetto”: pratica di alto valore ecologista e insieme battaglia contro il vergognoso quanto sottaciuto business delle acque in bottiglia.

Deprofessionalizzazione o ricollocazione per i lavoratori e diminuzione delle garanzie sulla qualità della nostra acqua potabile: 2 piccioni con una fava!

Come cittadini, attendiamo spiegazioni da Hera in merito a tutti i dubbi e le preoccupazioni sollevate in questi giorni, altresì chiediamo una presa di posizione netta e chiara da parte dell’amministrazione. La piena consapevolezza è un diritto di tutti a cui non possiamo rinunciare.

Grilli Estensi

estense.com

  • giova

    Dove passa, HERA lascia il segno! Vedere per credere, distribuzione di cassonetti per raccolta diffrenziata a iosa in aree a minima densità abitativa, collocazione dei contatori gas dove comunque HERA risparmia e l’utente deve installare decine di metri di tubi, per raggiungere il punto di fruizione, con scadimento della qualità architettonica della città e degli edifici ( simbolo eclatante, al Grattacielo i contatori sono nel vano di una delle due finestre di ciascun pianerottolo), tanti mezzi girano per svuotamento cestini e attorno restano rifiuti anche da smaltire con raccolta differenziata, gli ingombranti abbandonati devono essere segnalati dai cittadini, mentre i dipendenti HERA non vedono nulla e si limitano alla loro routine.
    E tra poco arriveranno tre stangate annunciate: costi in aumento per acqua, TIA e gas, approvati da Autorità per l’energia, ATO 6 e tutta quella folla questuante che sono i nostri Amministratori, non eletti ma cooptati dai loro patron politici …che BRAVI questi Amministratori , godiamoceli!!!

  • Roberto Zambelli

    Cari Grilli Estensi,

    cito dalla vostra lettera:
    —————————–
    “Deprofessionalizzazione o ricollocazione per i lavoratori e diminuzione delle garanzie sulla qualità della nostra acqua potabile: 2 piccioni con una fava!

    Come cittadini, attendiamo spiegazioni da Hera in merito a tutti i dubbi e le preoccupazioni sollevate in questi giorni, altresì chiediamo una presa di posizione netta e chiara da parte dell’amministrazione. La piena consapevolezza è un diritto di tutti a cui non possiamo rinunciare.”
    —————————–

    Purtroppo due illogiche e autoreferenziali frasi a chiusura di una lettera complessivamente condivisibile da parte di chi ha ‘sponsorizzato’ gli attuali amministratori.

    Almeno ci fosse la fava, ma la fava non c’è! Dare poi spiegazioni sulla questione è, per Hera e per Tagliani, molto facile e ci hanno già (loro) consapevolmente informati: IL LABORATORIO SARA’ TRASFERITO! (Non è mica una novità legata ai “dubbi e le preoccupazioni sollevate in questi giorni”!)

    La consapevolezza inoltre è una conquista personale di ciascuno di noi per cui chiederla a Tagliani è una contraddizione in termini: se noi non siamo consapevoli non è mica colpa sua!

    Cosa ne dite cari “Grilli Estensi” se invece di limitarvi a chiedere al principe e alla sua corte consapevolezza che non può darvi incominciamo ad opporci in tutti i modi a questo scempio della svendita dei nostri beni?

    Cosa ne dite di uscire dall’infantilismo di chi pensa che la campagna elettorale si faccia solo durante i due mesi antecedenti le elezioni (e voi l’avete fatta proprio a favore di Tagliani!) e di chi pensa che, come per incanto, i problemi scompaiano durante il quinquennio amministrativo?

    Cosa ne dite di uscire finalmente allo scoperto e, insieme a CGIL, CAP e a tutti i PD-Tagliani-oradormienti supporter, finalmente ammettere i vostri errori pre-elettorali? Cosa ne dite di staccare il vostro cordone ombelicale da IdV nonché convenire che a Ferrara ora esiste una sola ed unica forza di opposizione che è Progetto per Ferrara?

    Cordialmente

    Roberto Zambelli

Tags:

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese