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06 Mar, 2012

Il MoVimento 5 Stelle è morto. Lunga vita al MoVimento.

Inserito da: PpF In: Iniziative e organizzazione|Politica

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di Valerio Tavolazzi

Ciao Beppe (evito il “Caro” perché, considerata la giornata mi sa un po’ da “leccaculo”),

oggi al lavoro è stata tosta.  Mi sono risvegliato diverse volte sorprendendomi a fissare il lampeggìo del cursore davanti al computer. In effetti è da circa tre anni che mi sento un appartenente al MoVimento 5 Stelle e da oggi, all’improvviso, non lo sono più.

Ho rivisto le facce delle persone che ho incontrato in questi anni faticosi, ma densi e importanti (a dire il vero ho incontrato anche qualche faccia da culo, ma non si può avere tutto..), le battaglie per la strada, con i banchetti e la gente, le sere a leggere documenti del Comune per i consigli, le riunioni con il nostro gruppo, i momenti di coinvolgimento creati per conoscere i cittadini di altre liste del MoVimento. Se non fossi stato in azienda, qualche lacrima sarebbe scesa.

Visto che è finita, o meglio l’hai finita (ma non te ne faccio una colpa, anche le migliori storie d’amore finiscono prima o poi) ti chiedo l’ultima cortesia, se ti è rimasta una briciola sola di onestà intellettuale ed il tuo “fantomatico staff” non ha nulla in contrario. Vorrei pubblicassi questa mia lettera sul tuo Blog.

Infatti, come potrai immaginare anche tu, mi sento di doverti inviare qualche riga in merito alla mia espulsione dal MoVimento, insieme a quella di Valentino e di tutti gli altri cittadini della nostra lista civica di Ferrara, da te certificata. E tu dirai: “e chiccazzo sei?”. Ed io: “Uno che vale Uno”. Me lo hai insegnato te.

La visibilità e la credibilità politica del MoVimento 5 Stelle è arrivata anche grazie al lavoro di persone comuni come me. E ne ho incontrate migliaia. Certo non me lo devi, ci mancherebbe, sarebbe solo una cortesia, da Capo MoVimentista a MoVimentista. E poi mi pare che il tuo Blog, ultimamente (per essere eufemistico), abbia bisogno di un po’ di sano ossigeno da dibattito democratico, cardine del tuo (e scusa, ma anche mio) MoVimento.

Tu, Beppe, mi hai regalato un sogno. Dopo avermelo regalato te lo sei ripreso (almeno per un po’). Per questo, sei una persona importante nella mia vita. Grazie al tuo intervento nella vita pubblica italiana ed al tuo Blog ho respirato speranza, novità, cambiamento. Mi hai fatto tornare a votare alle regionali. A livello locale avevamo la nostra lista civica, ma pensare ad un MoVimento Nazionale mi dava più speranza. Di questo non posso che ringraziarti per sempre. Anche se non dovesse durare per sempre. Niente dura per sempre.

La cosa buffa è che, proprio pochi giorni fa, commentando su facebook il tuo meschino post sull’incontro di Rimini (meschino perché associ una conversazione rubata a consiglieri senza volto e senza nome, all’evento), io dissi: “il bello del MoVimento è che puoi commentare anche duramente ed in modo critico, ma nessun Segretario di Partito ti può mandare fuori”. Bè, non è il primo errore di valutazione della mia vita, ma è stata una bella botta.

Tu espelli Valentino, Tommaso, Sergio, me e tutti quelli che fanno parte della nostra lista e sono iscritti al MoVimento perché Valentino ha organizzato o sostenuto “fantomatici incontri nazionali in cui si discute” di temi a te scomodi (come il Democracy Day a Ferrara)?

Se c’è uno che ha lavorato sodo, a tempo pieno, in questi anni, promuovendo in Consiglio Comunale le idee del Blog www.beppegrillo.it , promuovendo ed aiutando nuove liste civiche per il MoVimento sul territorio della nostra provincia, è Valentino. Sta spendendo tantissimo sia per le battaglie nella nostra città, ma anche per far crescere quello che per lui, e per tutti noi, è una speranza. Tiene testa ad una intera ciurma di consiglieri di maggioranza, da solo, senza farsi scappare un tema politico. E tu questo lo sai bene, perché lo conosci bene e fino ad oggi lo hai sempre apprezzato. Dirai che è mio padre e sono di parte, ma me ne sbatto, e poi anche tu sei di parte.

Quello che non capisco è questo: o stai prendendo in giro tutti, o non hai capito che il MoVimento un giorno dovrà camminare sulle sue gambe, per forza di cose. Il tempo passa per tutti e passa anche per Beppe Grillo. A meno che, tu non abbia voluto creare un MoVimento a scadenza, come il latte, e la scadenza sei tu. No, perché, allora, tutti quelli che si stanno facendo il culo per avere e dare una opportunità di voto differente dovrebbero saperlo, che fra un po’ qualcuno calerà il sipario e dirà: “ecco, è tutto, potete tornare a casa”.

Se domani ti svegli con un po’  più di demenza senile, cosa succederà al MoVimento? Sei tu che detieni il marchio. Tu che decidi. Questa è una forza o una debolezza? Lascio a te la risposta, hai uno staff d’oro ben pagato per trovarne una adeguata .

Non credi che l’intelligenza collettiva che tanto promuovi (a parole) e che hai fatto incontrare in rete, tramite un simbolo comune possa aiutarti anche nel gestire e migliorare il MoVimento nel tempo che verrà? Ti interessa?

Le regole del MoVimento le hai create tu con la collaborazione di pochi fidati. Il MoVimento è una tua bellissima creatura. Ma è una creatura. Ha vita propria. Dovresti insegnarle a camminare, non tenerla in braccio.

 

Su una cosa Casaleggio ha ragione: la strada larga e comoda non premia. Usare un volto noto per fare in meno tempo quello che un uomo normale realizza in dieci volte tanto, non premia.

Lui, quando lo sentii a Milano, si riferiva a De Magistris ed al flop della sua candidatura alle Europee con l’appoggio del MoVimento. Ha sfruttato l’onda e poi ha salutato con i migliori ringraziamenti. Vista col senno di poi, quella frase ha ancora più valore per me, ora.

Noi cittadini comuni ti inseguiamo perché sei un megafono di proporzioni immense, oltre al fatto che condividiamo gran parte di quello che dici. Ci hai fatto fare in due anni e poco più, quello che i Pirati Tedeschi, per esempio, hanno realizzato in 6, 7, 8 anni. La contropartita è che il loro simbolo non è in mano a nessuno. E nessuno glielo può togliere, se per caso viene a loro in mente di partecipare ad un incontro organizzato da cittadini Pirati a Rostock, per parlare di cose scomode al Capo Pirata.

Noi lavoreremo ancora di più a Ferrara, grazie al tempo libero che ci hai gentilmente concesso, non dovendo preoccuparci di eventuali elezioni nazionali, sempre che tu le voglia davvero fare. Tra le altre cose porteremo avanti anche i temi della Democrazia Diretta, che ti sconvolgono tanto (ma solo quando trattano le regole del MoVimento, perché ai Piemontesi non hai detto nulla sulla loro giornata di democrazia diretta indetta per gestire i soldi regionali eccedenti, invece di usare il portale che non c’è).

In effetti, per noi cambia non poco la vita, questa “scomunica”, ma fino ad un certo punto. La lista civica, per fortuna, ha il suo simbolo, e la nostra attività in comune possiamo portarla avanti comunque.

Dal canto mio, mi perderò le bellissime lezioni sulla comunicazione di Casaleggio, durante gli incontri a Milano, poco famosi, per soli eletti, ed il Forum Privato per soli eletti del portale, ma sopravviverò. Farò senza il tuo simbolo, che amo tanto.

Ma una cosa non puoi portarmela via. Il senso di appartenenza al MoVimento, ed alle sue battaglie, ai temi che mi hanno accompagnato e spero mi accompagneranno per molto. Mi troverai ai banchetti, nostri e di altre liste civiche del MoVimento, e agli incontri dei cittadini e dei movimenti, o ad altri Incontri Nazionali del MoVimento 5 Stelle, da te tanto temuti, o ad esperimenti sulla Democrazia Diretta.

In questa avventura ho conosciuto persone meravigliose che non voglio perdere di vista, per decisioni prese da te in merito a cose che non ho fatto.

Ah, e non preoccuparti, verrò comunque ai tuoi spettacoli, per me sei sempre stato il comico numero uno. E voterò MoVimento 5 stelle alle Nazionali, se non ci tiri definitivamente il pacco! Conosco troppe brave persone per mandare tutto in vacca.

Il MoVimento 5 stelle è morto. Lunga vita al MoVimento.

Ciao Beppe. Buon MoVimento.

 

 

Valerio Tavolazzi

  • claudio casalini

    ma siamo uomini o caporali?

  • PpF

    caprette?

  • michele

    bellissima , bravo Valerio.

  • claudio casalini

    IL M5S E FATTO PER LO PIU DI BRAVE PERSONE I SUOI VALORI SONO CONDIVISIBILI(NIENTE DENARO ALTRIMENTI IL DENARO DIVENTA LA POLITICA E POI LA DEMOCRAZIA DIRETTA). MA A ME DA QUANDO MI CENSURANO SUL BLOG DI GRILLO SENZA MOTIVO MI E VENUTO UN SOSPETTO. MA SE MI CENSURANO ALLORA NON C’E DEMOCRAZIA E ALLORA MI STANNO PRENDENDO IN GIRO.E CONTINUANDO CON I SOSPETTI MI VIENE ANCHE IL DUBBIO CHE QUESTO M5S SIA STATO ORGANIZZATO PROPRIO PER LASCIARE SFOGARE QUELLI CHE NON AVEVANO INTERESSE A FAR PARTE DELLE PARROCCHIE E PER QUESTO PERICOLOSI PERCHE NON AVEVANO NESSUN TORNACONTO PERSONALE PER POTERE ESSERE CONTROLLATI DAL POTERE.E QUALE SISTEMA MIGLIORE DI UNA COMUNITA CHE CHIACCHIERA SU INTERNET INGABBIATA IN UN BLOG SENZA ORGANIZZARE MAI NESSUNA VALIDA INIZIATIVA CHE FACCIA ARRIVARE LA VERITA AL 90 % DEGLI ITALIANI CHE PER DIVERSI MOTIVI NON SA NEANCHE CHE IL BLOG ESISTE. DATEMI RETTA FORSE AVRETE SBAGLIATO AD ORGANIZZARE L’INCONTRO DI RIMINI SENZA PRIMA METTERLO ALLE VOTAZIONI COME SI FA IN DEMOCRAZIA DIRETTA. MA NON AVETE SBAGLIATO A PENSARE CHE UNO NON VALE UNO E CHE GRILLO E GRILLO E VOI NON VALETE UN CAZZO E SE LO METTETE IN DUBBIO VI CENSURANO COME HANNO FATTO CON ME.DATEMI RETTA LASCIATE IL M5S E ISCRIVETEVI IN MASSA ALLA MMT DI PAOLO BARNARD CHE LI FANNO SUL SERIO

  • Matteo Benetti

    Costituzionalmente per partecipare ad ‘ipotetiche’ politiche occorre strutturarsi partiticamente, ma anche per governare un comune.

    Tutto bello, tutto condivisibile ma nei fatti? C’è un capo/staff che decide per tutti.

    E decide senza appello, senza possibilità di repliche o smentite. Decide IN CHIARO, talvolta utilizzando strumenti ‘privati’ come la chat, peraltro rivelando u…n contenuto ma no…n i nomi degli interlocutori… Strategie bambine. Chiunque, se in malafede, può fare un qualsivoglia copia-incolla.
    Ma non è sicuramente malafede….
    Dopo DeFranceschi che ha rischiato la defenestrazione per un’azione personale a difesa del lavoro, ora lo staff (in completo stridìo con l’uno vale uno) ha deciso la dipartita di uno dei più grandi consiglieri….
    Perché è stato l’unico capace di ragionare con la propria testa in un contesto di critica.

    Io non voglio dire come tutti fanno, “chi sarà il prossimo?”, voglio solo lasciarvi con un quesito:
    Siete sicuri che l’uno vale uno sia davvero il principio cardine, oppure è solo una grandissima presa per il culo per creare coesione nella motivazione di non essere un partito?
    Pensateci bene, raffreddate le menti e pensateci più volte, è importante.

    Ne vale della stessa sopravvivenza del Movimento 5 Stelle.
    Se ritenete che questo concetto sia assolto, beh forse allora siete innamorati di una causa.
    Se no, beh allora forse dovremmo rivedere qualche punto non credete?

    Ieri discutendo su Facebook ho posto un quesito, ho chiesto come mai ad un anno dalle politiche, lo staff e Grillo (i vostri capi) non abbiano ancora creato quel fantomatico portale condiviso di cui si parla da 3 anni e di cui si sono perse le tracce…..
    Ebbene mi è stato risposto da un attivista (uno vale uno, perciò per me la risposta ha valore collettivo) che ‘occorre attendere fiduciosi l’intervento dello staff’….
    ATTENDERE FIDUCIOSI?
    Ma non era Beppe a dire sempre che l’azione spettava agli attivisti, come l’organizzazione e il dibattito interno?
    Questo fatto non cozza irreparabilmente con la spina dorsale del ‘non statuto’?

    Mi sono sentito dire che le persone vengono cacciate perché non rispettano le REGOLE.
    Le regole esistono per portare le azioni su binari contenitivi, ma chi scrive LE REGOLE?
    L’Uno vale uno stabilirebbe che a farlo dovrebbe essere il Movimento, ma se le leggete BENE avrete molte sorprese. Io l’ho fatto ieri sera, sbollita la rabbia e tolto un po’ d’amore ho scoperto cose strabilianti su utilizzo e PROPRIETÀ di marchi e intelligenze….

    Quello che vorrei, è invitare TUTTI a fare altrettanto: deporre per un attimo lance e scudi, amori e odi, e provare, giusto per un attimo a capire se la creatura che tanto difendiamo è davvero quella oppure la manipolazione del nostro ego ha fatto si che non ci accorgessimo di alcune pagliuzze grandi come travi nei nostri occhi, nelle nostre menti!

    Facciamolo, fatelo oggi stesso.
    Ne vale della nostra futura esistenza!

  • jj

    il problema del m5s saranno le “primedonne” come te , ma non capisci che se tutti fanno così questo nascente catalizzatore si disintegra in mille lapilli ??? non ho mai condiviso beppe quando dice che lui si è prestato al m5s, xchè è suo ed è giusto che sia così !!! troppi approfittatori cercheranno di cavalcarlo x interessi o ambizioni personali, e beppe è l’unica garanzia !!! ..sorry, ma avete toppato, anche se stò casino è esagerato !!!!…personalmente io estrarrei a sorte i rappresentanti !!!!

  • Matteo O.

    Bravo Valerio. però è troppo lunga per essere pubblicata sul blog. al suo posto verrà pubblicata una lettera di uno che si lamenta che un rumeno gli ha tolto il lavoro, a cui noi non potremo dare nessuna risposta. o meglio, sicuramente non potremo discuterla.

  • Stefano

    Forse non è chiaro una coa, Il M5S è un virus, deve rompere gli schemi di questo sistema politico, ci devono essere persone comuni non POLITICI, io non voglio più politici in mezzo alle balle. Cito questo commento “Se invece di rappresentare i cittadini del territorio che dovreste amministrare pensate che il vostro ruolo sia quello di essere i portavoce di un partito o di un leader politico, entrate in uno di essi o fondatelo, ma levatevi dal c***o e velocemente”.
    Vediamo quanta strada farai.
    Buona fortuna e forza il M5S e forza Beppe

  • Paolo Schiavi

    Stefano, infatti non siamo dei politici, e in questi anni abbiamo operato esattamente da cittadini che si sbattono dal basso, Valentino per primo. I fatti, quelli di cui Grillo ha dato prova di non voler vedere (per qualche ragione che non so dire con certezza) è che noi di Ferrara non centriamo nulla con l’evento di Rimini, che Rimini è stato un incontro di idee senza alcuna intenzione nascosta, che nessuno dei nostri è in quel dialogo anonimo (meschinamente) riportato nel blog di Grillo, per giunta con ampi tagli che ne alterano il contenuto. Qui l’unico che non onora i principi e gli ideali del Movimento è proprio Grillo, dimostrando di essere privo di un minimo senso democratico, di capacità di confronto, di fiducia nel proprio Movimento. E con questa uscita gli assesta un colpo gravissimo.
    Bellissima lettera Valerio, ci rappresenta tutti.

  • luisa

    Gianroberto Casaleggio

    Presidente e socio fondatore.

    In precedenza ha ricoperto ruoli di amministratore delegato, di presidente e di consigliere delegato in società con forte indirizzo tecnologico.

    E’ autore dei libri “Il web è morto, viva il web”

    oh ma non è che li scrive lui i post di grillo?? trovo qualche strana assonanza

  • scusa Valerio, non ci conosciamo, ma Beppe non ha fatto nulla di eclatante! Non ha sempre detto che mette la sua faccia al servizio di liste civiche che rispettano il NON-Statuto??
    Non ha sempre detto che il M5S ha delle regole ben precise e chi le rispetta può usare logo e nome del M5S?!

    A mio parere è tuo padre (pur in buona fede, per carità) che dimenticando queste regole basilari si è messo fuori dal M5S da solo.

    Chi ha capito la portata epocale del cambiamento che ci aspetta non può e non deve flirtare con i sistemi della vecchia politica! Se crede, si può fare un progetto politico per conto suo.

    Stiamo attenti… I nemici del M5S li conosciamo tutti, ma sono destinati a sparire, sono già storicamente defunti e non mi preoccupano più di tanto. Le uniche insidie al progetto M5S vengono e verranno da chi -all’interno- vorrà alzare la cresta per accapparrarsi posizioni differenti.

    Preciso che non penso che sia il vostro caso, ma anche chi pensa che un’aggiustatina, una modifica allo statuto, una virgola spostata nel regolamento servano a migliorare il M5S… ecco, chi ha questo atteggiamento è già fuori dallo spirito del Movimento 5 Stelle e non ha capito nulla del futuro.

    Rispettare le poche semplici regole esistenti farà sì che il Movimento non perda la forza della sua leggerezza e possa sopravvivere a Grillo senza finire preda del primo gruppo politico che passa.

    Fateci caso…se uno vale uno, allora 100 valgono 100! Chi li fermerà, questi 100, quando vorranno cambiare le regole?!

    Quindi lunga vita al M5S e a voi, magari di nuovo insieme, ma uno vale uno e le regole sono già scritte.

  • ploutch

    Valerio

    se sei convinto di essere sulla buona strada, devi andare avanti… crea il tuo movimento, crea la tua struttura con una bella ierarchia. magari la su ti ci metti tu… e non rompi piu il cazzo (non fai piu danni a noi)

    non ci vuole molto coraggio per dire: le mie idee sono diverse, vi lascio…

    invece di complottare come hai fatto e poi venire a piangere!

  • colorado.niger

    Forza beppe Grillo!
    cari ppf se volevate farvi un partito fatelo….ma non speculate sul m5s beppe grillo……iniziate a togliere il simbolo del M5S dal vostro sito…..pare che non siete autorizzati e non siete graditi al movimento…..il tentato colpaccio di rimini vi si è riversato contro!
    forza M5S!

  • Faccio l’antipatico: per quel percorso io ci sono passato due anni fa. Sono stato lapidato da tutti compreso Tavolazzi. Ma il tempo è stato un buon giudice. Il m5s è come un parco su una discarica non bonificata. Dato che siamo partiti da poco, scaviamo nel parco e le piante sono ancora piccole, scaviamo, bonifichiamo e ripiantiamo. Grillo deve cedere la proprietà del simbolo ad una associazione democratica composta da tutti gli iscritti espulsi o non espulsi e ai nuovi etc. etc…è un percorso obbligato che si chiama democrazia….

  • sergio peretti

    Grande Valerio e grandissimo Valentino. Mi spiace tanto, ma continuiamo. Ciao

  • Clouduva

    Bravo Valerio

  • Marchetti Davide

    Grande Valerio e grazie…perchè portate avanti il movimento comunque!
    Perchè devo essere sincero, quando ho visto cosa aveva pubblicato Beppe sul blog temevo che PPF sparisse.
    La penso in tutto e per tutto come te, anche io continuerò a seguire Beppe e il M5S perchè mi fa credere che ci sia un futuro per cambiare l’Italia in meglio, ma sono ancora più gasato del fatto che adesso tutti i ragazzi del movimento di Ferrara si impegneranno ancora di più per far vedere a Beppe che si sbagliava su Valentino e su tutta la lista di Ferrara!
    Grazie e continuiamo così…

  • Cece da Ravenna

    Appoggio completamente le tue parole,e sappi che a ravenna anche noi continueremo a lavorarecome e più di prima.
    Salutami Valentino,una gran persona.

  • ploutch

    cosè? il moderatore a paura?
    questo vostro modo di fare ci insospetisce sempre di piu…
    fate voi

  • beppe mistroni

    Ho lavorato per 15 anni in cooperativa … dalla gavetta alla dirigenza … una testa … un voto …
    Provate un po’ a parlare con chi ha vissuto in pratica tale principio …
    E’ la cosa che mi più ha sorpreso partecipando ai primi incontri su in Castello o al Ripa … mi sono chiesto: ma come facciamo a metterci d’accordo e a fare sintesi … ma come si esce dalla mulinazza … ma come facciamo a mettere tutte le idee insieme contemporaneamente … come si fa?
    L’organizzazione non diventa partito, chiamatela come volete, ma se fatta di persone serie, serve a realizzare i sogni comuni …
    Non sono affatto sorpreso che Valentino abbia fatto un passo del genere, è nella sua logica, per inciso, è anche la mia. Saluti.

  • paolo giardini

    Spero che Grillo non faccia marcia indietro scusandosi con Valentino.
    Non perché abbia stima della filosofia politica di Grillo (ci mancherebbe.. nutro troppo rispetto per la filosofia, e poi la condanna dell’iconodulia del Concilio di Hieria al confronto con l’exploit grillesco fu un esperimento di democrazia diretta), ma perché non è affatto la prima volta che qualcuno viene preso brutalmente a pesci in faccia dal comico. Molti indizi, si sa, fanno una prova. E l’episodio con Valentino è la prova che questo modo di fare è la regola e non l’eccezione.
    Ora è bene che le regole siano chiare e vadano rispettate. Quindi se Grillo si scusasse confonderebbe le idee a chi come “Stefano” e “6 | jj” è d’accordissimo con lui vedendo in Tavolazzi un POLITICO, o una primadonna, non un civico che finora si è fatto un mazzo così contrastando da solo un intero sistema dominante, un sistema che manda a commentare sotto falso nome perfino qui uno dei suoi più viscidi personaggi.
    Grillo invece non può essere una primadonna. Perché da una vita fa il capocomico, un mestiere che da quando il teatro è teatro ha sempre soverchiato le primedonne.
    La separazione di PpF da M5S non agevolerà il già faticoso cammino di Tavolazzi. Ma spero che quel movimento di opinioni convergente in M5S in cerca di una via davvero alternativa, coi fatti, non a chiacchiere dal pulpito di un blog, alla partitocrazia attuale sappia aggregarsi in una selezionata realtà meno dispersiva di quella finora apparsa.
    Se son rose fioriranno.

  • Due anni fa quello che ha scritto Valerio lo dicevo anche io. Nessuno quando sono stato espulso perchè avevo denunciato l’imbroglio delle regionali dove le preferenze sono state calpestate alla faccia dell’uno vale uno e Sandra Poppi rapinata del seggio in regione ha detto qualcosa a nostra difesa. Me lo aspettavo da Tavolazzi che invece è stato zitto se non peggio.
    Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e noi di Modena ci siamo.
    Avevamo capito prima di che pasta era fatto Grillo e abbiamo pagato tanto…

  • Paolo Vinci

    Caro Valerio, nella tua lettera citi proprio il problema di tutto questo: “Noi lavoreremo ancora di più a Ferrara, grazie al tempo libero che ci hai gentilmente concesso, non dovendo preoccuparci di eventuali elezioni nazionali,” chi cavolo ha chiesto a dei consiglieri eletti di preoccuparsi delle elezioni nazionali? i cittadini vi hanno votato per fare bene a Ferrara e naturalmente ciò si riperquoterà anche a livello nazionale.
    Avete paura che i semplici militanti non siano in grado di gestire la situazione? Forse l’unico che dovrebbe preoccuparsi di più è proprio Beppe

  • Jennifer

    bellissima lettera!
    appoggio in pieno! Bravo Valerio!!

    Jennifer Ravenna

  • vincenza

    buona serata non capisco nulla di tutto quello che sta accadendo al movimento dentro e fuori, ma leggendo questo post tu sei un cittadino in movimento e la tua libertà è nella tua testa, hai fatto sicuramente più tu bene comune di quanto lo abbiano fatto i politici attuali…sono gli obiettivi che ci poniamo che salveranno la TERRA, non le beghe da balcone….e qui mi sa che qualcuno ha preso una grande balconata…

  • UnoDeiTanti

    Premetto subito che non sono un attivista del M5 ma lo seguo da molto e la cosa che mi ha sempre tenuto lontano e’ proprio Grillo che da una parte e’ il bene del movimento ma dall’altra il male.
    Se Grillo, penso, in cuor suo crede a questa visione della politica, Casaleggio e staff la vedono piu un opportunita’ di fare business e per fare business bisogna che il sito e lo stesso Grillo rimangano il fulcro di tutto il movimento.
    I romani dicevano dividi et impera e Grillo e staff si stanno comportando allo stesso modo.
    Un movimento che nasce e si sviluppa in internet, che accusa tutto e tutti di non dare la possibilita di far partecipare i cittadini alla vita pubblica dovrebbe dotarsi di uno strumento fondamentale per un movimento del genere un portale pieno degli stumenti necessari per poter prendere decisioni condivise, scambiare informazioni ecc. e poter partecipare alla vita del movimnto
    Questo portale non e’ mai nato se non un obrobio informe in pratica inutilizzabile.
    Cominciate a chiedervi il perche’ quel portale non e’ mai nato e siete divisi in mille piccoli siti.
    Semplicemente perche’ cosi non avete una sensazione di unita’ ma la cosa che vi unisce e’ Grillo che propaganda l’uno vale uno e poi la mattina che si sveglia con un riccio storto decide e butta fuori chi gli pare quando da quel che vedo fra gli attivisti ci sono discussioni infinite anche per decidere il colore della tovaglia del banchetto.
    Grillo invita a non essere pecore e limitarsi a seguire il gregge credo che ogni tanto dovreste applicare questo anche sul movimento e ragionarci su
    Quando il movimento avra un simbolo senza padroni, una linea che non e’ dettata dall’umore di grillo e ogni persona varra’ veramente uno allora potret dire di aver fatto qualcosa di diverso perche’, anche se gli ideali degli attivisti sono diversi il modus operandi e ledinamiche di gestione sono le stesse dell’ idv o del pidl, il capo decide e il resto si adegua

  • gianca

    se volete che la gente legga i vostri post.
    fateli più corti.
    non tutti hanno a disposizione 3 ore di tempo per leggere sta roba.
    comunque
    Più beppe grillo è fuori dal movimento 5 stelle più lo voterò
    grazie quindi a quello che avete fatto

  • PpF

    @ploutch Nessuna paura, solo il primo commento di un nuovo utente viene moderato, i successivi sono liberi come descritto nella nota “Commenti” che trovi sulla dx della pagina.

  • Grande Valerio.

    Ho riportato il tuo post anche sul mio blog e dove posso arrivare.

    http://www.paolomichelotto.it/blog/2012/03/06/beppe-grillo-il-movimento5stelle-e-la-democrazia-diretta/

  • Franz

    Appunto, e’ una questione di scelte. Adesso ha tutto il tempo per fare il Pirata. In bocca al lupo…

  • Grande e illimitata stima per te, Valerio, e per Valentino. Sono sicuro che questo genere di cose non ci farà perdere l’orizzonte al quale miriamo e che ci ha fatto conoscere e condividere il cammino; un cammino che, ne sono certo, continuerà ad essere lo stesso.

  • Claudio Castellari

    Sono come sempre e più di prima con tutti voi. Ppf è nato con un progetto che può e deve andare avanti comunque.

  • giovanni

    Come ho già detto, PpF c’era prima e andremmo avanti con le nostre gambe. Ferrara ha bisogno di noi.
    Solidarietà a Valentino.
    Rammarico e delusione per la scarsa capacità di Beppe di capire il lavoro che è stato fatto da tutti noi.
    Se le belle idee del movimento non si riescono a ricondurre ad un programma esecutivo portato avanti dagli eletti nelle sedi istituzionali, perchè alla fine valgono solo quelle, i nostri progetti perderanno di efficacia.

  • Ma quale espulsione, Michelotto… questa tecnica basata sulla mistificazione dei fatti la conosciamo benissimo, usala pure nel PD o nel partito che preferisci. Ti ricordo che noi non siamo un partito, ma con te non voglio essere generico e quindi non mi limito a ricordarti cosa non siamo… ti ricordo cosa siamo. Non siamo un non-partito: è molto di più, è affermativo. Ti basta? NOI siamo un non-partito, siamo in totale antitesi con ciò che è un partito, e lo siamo sin da quando abbiamo cominciato ad esistere. Io simpatizzo dopo avere letto il Non Statuto, che – ben diversamente da te – ho fatto mio. Io, a caccia dei fatti, ci sono andato: e ora ti posso dire che questo tuo discorso ti colloca fuori dal Movimento Cinque Stelle, come fuori dal Movimento si era collocato, da solo, Valentino Tavolazzi. Vacci anche tu, a caccia dei fatti: e scoprirai che sei solo.

  • Quilo

    Parole profonde, importanti e di grande dignità.

  • Fulcanelli

    Siete solo schiavi e sempre lo sarete, del capitalismo, del comunismo, del fascismo, del socialismo e ora del Grillismo.

    Se non avete un capo non state bene. Se non avete qualcuno che vi impedisce di pensare non state bene. Se non avete dei Guru non state bene.

    Grillo ha inventato un bel giochino, ha proclamato delle belle regole a parole (uno vale uno), poi se ne è bellamente sbattuto i marroni e ha detto che lui vale più di tutti e gli altri devono accettare, perchè il simbolo è suo.

    Ha creato il peggior partito, il partito in cui se discuti sei un secessionista, si ti ritrovi in assemblee aperte ed in diretta streaming sei un carbonaro, se tratti temi di democrazia partecipata per dare il potere decisionale ai molti sei per i partiti.

    La Neo lingua l’ha inventata Grillo. Scambia i significati delle parole e non lo capiamo più.

    Di fatto comanda lui un movimento dove la massa dovrebbe decidere. Bastava che mettesse una votazione on line sul suo portale per tutto il Movimento in cui si chiedeva cosa il Movimento ne pensasse, ma si sa, questo fa paura e non è controllabile da chi vuole controllare il Movimento.

  • Benvenuto nel vero mondo a 5 stelle .

    Solidale .

    Gaetano Vilnò

  • Asdasdasd

    ma perchè usate tze tze? è della casaleggio. ._.

  • PpF

    Perché ci a piacere che sappia tutto, anche le cose scomode.

  • Mariotroviso

    Si è visto fin dall”inizio l”assenza di genuinità nel M5S del mio concittadino Beppe Grillo.la scissione e la nascita del Movimento Revolution di Gaetano Vilnò era inevitabile!Ma come si poteva prestare fede a un personaggio come Casaleggio massone,esoterista,ciarlatano di cui Grillo è solo il suo cameriere ?Sig.Valerio avete aperto gli occhi:meglio tardi che mai !

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

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Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

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Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

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Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

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