Cambia la prospettiva Home Raccomandata

18 Mag, 2009

Il paradosso del civico sapiente

Inserito da: PpF In: Ambiente e salute|Politica|Sanità|Servizi pubblici

facebook technorati okno segnalo
Share

di Paolo Giardini

arte4A meno di un mese dalle elezioni si può guardare la città in un’ottica virtuale, percependo ciò “che è, ma potrebbe non essere” in una diversa prospettiva.

Abbiamo strade sporche e polverose, marciapiedi spazzati di rado e mai lavati, però fra un mese potrebbe governare la città un sindaco non acquiescente con Hera, risoluto ad esigere il reale rispetto dei contratti. Questa possibilità, come nell’esperimento mentale del gatto di Schrödinger, consente a quei marciapiedi la doppia realtà di continuare ad essere sporchi sia a lungo che a breve termine, sospesi all’evento del risultato elettorale.

L’Ospedale di Cona obbligherà gli utenti a lunghe marce d’avvicinamento. Decenni di Tela di Penelope pagata a cottimo hanno posticipato il problema per quattro legislature, consegnandolo alla quinta. Ma la nuova legislatura avvierebbe la saga degli esodi quotidiani solo in caso di continuità partitica con le precedenti. Perché i criteri di valutazione di un’amministrazione Tagliani non differirebbero da quelle di Sateriale o di Soffritti, tutte consulenti-dipendenti. Se invece diventasse sindaco un civico sapiente, potrebbe rivelarsi gravemente incompleto l’ospedale non a prova d’esondazione del Po in casi particolari di maltempo, eventi assai più probabili dei terremoti. Senza ricorrere a consulenze, quel sindaco come tutti noterebbe che sotto al complesso di Cona hanno dimenticato di collocare un rialzo di 10 m sopra il piano campagna. Non è suggestiva la Cona-penelope racchiusa nella scatola di Schrödinger?

Ce ne sono altre di suggestioni simili. Ad esempio la nostra rete gas, in bilico fra il continuare ad essere giustamente nostra o della straniera Hera. Oppure l’idrovia, sognante opera faraonica. Un “vero” sindaco sa che il Po, problematico fiume pensile, sott’acqua è gibboso, d’ostacolo alla navigazione regolare. Non ha bisogno di consulenti per arguire che grandi trasporti merci fluviali senza enormi terminali d’approdo e interscambio col trasporto gommato si bloccano! Sa anche che la mancata depurazione delle acque dei fiumi è una vergogna nazionale e che la priorità va data alla predisposizione delle opere idrauliche necessarie alla depurazione, prima di quelle, conflittuali, della navigabilità. Questo inconsueto sindaco, quindi, si opporrebbe fieramente all’asta navigabile sperpero di denaro pubblico! Si farebbe odiare dalla Casta privandola di tante opportunità, è vero. Ma riguardando al massimo un migliaio di persone, contro le altre 130.000, il suo bilancio personale sarebbe positivo. Senza bisogno di far stampare a spese del Comune libri per dimostrarlo.

Paolo Giardini

Progetto per Ferrara

  • Roberto Zambelli

    Caro Paolo Giardini,

    ma come ti permetti di criticare l’idrovia altrimenti detta “asta navigabile” (che nome sexual ragazzi!). Guarda che forse ti mancano le ultime info: l’idrovia così come altre opere, e mi viene in mente la casa del pellegrino nata per poi diventare il “San Giorgio”, il principe le costruisce e le fa appositamente ad uso e consumo della democrazia partecipata. Il principe è buono e così il cittadino potrà dire la sua sulla bonifica dei fanghi oppure potrà pensare di richiedere una linea bus ad hoc per raggiungere la casa di cura, oppure potrà chiedere che venga eretta una barriera a protezione dal rumore della vicina ferrovia usando proprio i fanghi. L’alternativa, a babbo morto, sarà anche quella di chiedere l’apertura di un tavolo di concertazione. Vuoi mettere? Chissà se Paul Ginsborg ha davvero questa idea della democrazia partecipata del dopo e sulle cose di contorno?
    In merito all’idrovia se mi trovi on-line uno straccio di progetto con relativo piano dei lavori ti offro una cena a base di pesce e, se ci riesce Teresa Pistocchi, la offro pure a lei.

    Nota1: se per fare l’asta navigabile (come mi piace questo nome!) avranno dei tempi compatibili con quelli di Cona (ma l’opera mi sembra assai più complessa) i possibili scenari sono due: o la nostra zona si sarà desertificata e quindi dovremo chiedere consulenza a quelli che (l’ho visto in tv!) riescono a far navigare una barca a vela sull’asfalto, oppure la nostra zona sarà completamente allagata o per innalzamento del livello del mare o per l’esondazione del Po o a causa della nulla manutenzione dell’alveo o per l’insieme delle due cose e forse sarà troppo tardi per tutto e per tutti.

    Nota2: il primo abbozzo dell’idrovia mi sembra risalga a circa 40 anni fa e se tutto andrà bene potrebbe essere finita per il 2035 i tempi mi sembrano adeguati ad un’opera moderna e al passo coi tempi.

    Nota3: ti poni problemi stupidi, poco logici, direi antistorici e che attengono alla sfera dell’imperscrutabile: i mega terminali d’approdo e interscambio col trasporto gommato. A quelli ci penserà la provvidenza (i camion dell’epoca forse voleranno: cosa ne sai?) oppure si troverà qualcuno che di suo ci pensa e proporrà soluzioni a lui congeniali (questo mi sembra logico ed umano) esattamente come sta capitando a Cona per la viabilità e le infrastrutture di servizio: in questo modo il principe avrà dato anche ai verdi la possibilità di trovare una loro ragion d’essere e ai divoratori di territorio di proseguire la loro missione.

    Roberto Zambelli

  • Come siete anacronistici!
    Non capite l’abc dell’applicazione tout cour dei principi keynesiani. Con quelle somme si poteva avviare un progetto di trasporto riesumando gli zeppelin, ma perchè volete essere a tutti i costi obtorto collo, piu realisti del re?

  • Piero

    A proposito, avete visto come la Casta si rigenerare, qualcuno attribuisce il merito della risoluzione del problema dei fanghi al comitato dei cittadini ( VERO ) e al Comune e Provincia ( FALSO ) dimenticandosi di tutti gli altri scesi in campo per risolvere il problema.
    Meditate,meditate,meditate…………….

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese