Cambia la prospettiva Home Raccomandata

13 Nov, 2009

Il tuffo di Portaluppi

Inserito da: PpF In: Servizi pubblici

facebook technorati okno segnalo
Share

Pubblicata da Estense.com

di Francesco Portaluppi

ridim-hulkIl Consigliere Tavolazzi chiede scusa per un suo errore nel risultato di una moltiplicazione ma tenta ancora, contro tutte le evidenze, di difendere i suoi calcoli assurdi trincerandosi dietro il fatto che i dati da lui usati sono contenuti nell’allegato tecnico all’AIA del teleriscaldamento ferrarese. Così egli ribadisce che i valori delle emissioni specifiche di inquinanti da lui usati sono quelli “misurati nel 2004 ed attesi da progetto per gli anni successivi”. 

 

Questo, a suo giudizio, è sufficiente a giustificarne l’uso ancora oggi, anche se nella realtà le emissioni effettivamente misurate dopo la messa a regime degli impianti sono tre volte inferiori.

Sarebbe come se il Consigliere Tavolazzi decidesse di tuffarsi nella piscina della sua villa senza prima controllare se il livello d’acqua è quello massimo misurato all’inizio della scorsa estate o non piuttosto, oggi e per tutto l’inverno, di soli pochi centimetri di acqua piovana.

Del resto valori del tutto coerenti con quelli da noi riportati si ottengono se, invece del maldestro metodo improvvisato dal Consigliere Tavolazzi, si utilizza quello per la stima delle emissioni da fonti sia naturali che antropogeniche del “EMEP/EEA air pollutant emission inventory” (il cosiddetto “Corinair”) pubblicato dall’European Environment Agency.

La verità è che prendere dati non pertinenti e combinarli in calcoli senza logica può portare solo a risultati assurdi, come nel vecchio mantra tuttora insegnato agli studenti di informatica: “garbage in, garbage out”.

Invece il Consigliere Tavolazzi insiste nel sostenere che le “ore di contemporaneità di esercizio del termovalorizzatore e di una quota parte delle caldaie” (pag. 55 del citato allegato tecnico dell’AIA) corrisponderebbero ad un utilizzo a piena potenza di tutte le caldaie della centrale termica di Canalbianco. Eppure persino il grafico del giorno tipo invernale (pag. 54) mostra chiaramente come la potenza della centrale termica varii in modo evidente su livelli ben distanti dal valore massimo possibile. Inoltre, se davvero la potenza fosse massima per 4850 ore all’anno, l’energia prodotta dalla centrale termica risulterebbe più di 5 volte quella effettivamente erogata nel 2008; e se non bastasse, l’energia totale realmente immessa in rete nello stesso anno (dunque quella proveniente dalla centrale di Canalbianco più quella geotermica più quella dal termovalorizzatore) è stata pari a meno della metà di quella calcolata dal Consigliere Tavolazzi per la sola centrale di Canalbianco: assurdo, appunto, come si diceva.

C’è poi quell’accenno al fatto che noi, concentrandoci sui numeri, non avremmo capito il vero senso del messaggio, che al di là dei numeri starebbe dunque in quella parte del suo intervento dove si esprimono considerazioni teoriche sul rendimento energetico del teleriscaldamento paragonato a quello delle singole caldaie a gas di ultima generazione a bassa temperatura, per arrivare a negare la validità di ogni prospettiva di sviluppo del teleriscaldamento. Eppure i calcoli che abbiamo dimostrato essere completamente sbagliati, nell’intenzione dell’autore avrebbero dovuto dimostrare la validità del postulato iniziale (“il teleriscaldamento è una bufala”). Se ora si vuol far credere che le conclusioni sono comunque valide, ne dobbiamo dedurre che esse derivano da una verità rivelata (e qui siamo al “garbage in, gospel out” tipico di Progetto per Ferrara), indipendente dalle caratteristiche energetiche e dalle emissioni del sistema visto che si ritiene del tutto irrilevante che queste siano quantificabili con un determinato valore o una sua frazione 5, 15 o anche 18 volte inferiore.

Naturalmente noi siamo sempre disponibili a discutere sulle prospettive dell’utilizzo di energia rinnovabile e di recupero nel teleriscaldamento ferrarese, così come dell’efficienza termica e delle emissioni anche in confronto alle caldaie di ultima generazione a bassa temperatura. Ma lo possiamo fare solo con interlocutori seri, disposti ad utilizzare correttamente i dati, ad accettare i fatti e a discutere lealmente le proprie opinioni.

 
Francesco Portaluppi, consigliere comunale Pd

  • paolo

    “Ma lo possiamo fare solo con interlocutori seri, disposti ad utilizzare correttamente i dati, ad accettare i fatti e a discutere lealmente le proprie opinioni.”

    Così si esprime l’atleta dalle mani paonazze, a proposito di discutere di caldaie di ultima generazione.
    Poveretto, non capisce proprio: discutere di opinioni?
    Lo sfortunato praticante di lastre ghiacciate capirà mai che le opinioni su questi argomenti ci possono essere solo nei bar e luoghi consimili? I dati tecnici delle caldaie sono dati empirici, misurati con determinate approssimazioni, ma sempre ripetitivi nell’ambito di quelle approssimazioni. Dati certi, a condizioni certe.
    Nel mondo reale i dati tecnici non si discutono, si confrontano fra loro, si scelgono, si impiegano.
    Solo nel mondo dei sogni di esaltati farneticanti o ignoranti si pretende di metterli in discussione. Oppure nel mondo dorato del monopolio garantito dal Potere e imposto ai servi.
    Non importa ricorrere alla cultura di oltreoceano per riscoprire il GIGO. Un vecchissimo proverbio italiano dice che non si cava sangue da una rapa. Un detto ferrarese recita “par j occ an fa mai l’alba”, e una regola non scritta ma sempre rigorosamente in vigore fra i progettisti impone che ogni realizzazione sia sempre a prova di stupido (qualsiasi cosa sbagliata faccia lo stupido, la macchina o l’automatismo o l’impianto non devono causare danni).
    Il vero problema in questo caso è mettersi nei panni di uno stupido più stupido di quanto ci si immagina.
    Ora però si potrà suggerire una scorciatoia ai costruttori di macchine, spiegando loro che la maggioranza consigliare non sa neppure da che parte comincia un impianto di potabilizzazione eppure ha deciso che spostare il laboratorio di analisi dal Po all’appennino va benissimo, inoltre s’è trovata d’accordo a vendere le reti comunali gas per una cifra molto inferiore all’importo cumulativo percepito da Hera emettendo una sola bolletta gas agli utenti.
    Chiederebbero sicuramente offerte di consulenze.

Tags:

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese