Cambia la prospettiva

14 lug, 2009

Insicurezza e futuro

Inserito da: PpF In: Politica|Servizi pubblici

facebook technorati okno segnalo

di Paolo Giardini

Lettera non pubblicata da Carlino e La Nuova

futuroNel suo “Dal sindacalismo rivoluzionario al fascismo”, lo storico A. Roveri, esaminando la trasformazione capitalistica delle campagne ferraresi nell’800 menziona Valle Volta venduta nel 1875 dal Comune di Massafiscaglia, sulla quale esisteva un antico diritto d’uso dei cittadini del Comune (jus pascendi, lignandi, utendi et fruendi), in particolare dei poveri che prelevavano risorse offerte dall’ambiente naturale: pesci, legnatico, giunchi per ceste, ecc. Se c’era qualcuno che avrebbe dovuto comprare quella valle per conservarla, erano i disgraziati costretti a fruirne per la sussistenza, ma i poveri hanno il vizio di non aver soldi e neppure credito, così fu comprata da uno speculatore e rivenduta ai bonificatori.

Come andarono, per sommi capi, le vicende in mezza provincia comprata da capitalisti stranieri e bonificata per scopi meramente speculativi, è cosa nota, con l’affluire per anni di avventizi e l’ingestibile enormità di disoccupati al termine dei lavori. Si tende invece a trascurare l’importanza degli atti iniziali, matrici di eventi futuri ma incuranti dei rischi. Se Valle Volta e la vicina Valle Gallare non fossero state vendute, la storia sociale di Massafiscaglia ai primi del 900 avrebbe avuto un corso meno sofferto (pure l’ambiente naturale, per l’importanza ecologica delle zone umide). In altri termini, a Massafiscaglia comandavano persone che agivano come se il futuro non fosse di loro pertinenza, ossequienti all’immediatezza e al rispetto formale delle leggi.

Nelle ultime due legislature, si è replicato a Ferrara l’equivalente della vendita di Valle Volta, con la cessione agli stranieri di dotazioni comunali fonti di ghiotti cespiti, con l’insediamento di un’ulteriore turbogas al servizio della rete nazionale (la prima turbogas degli anni 90 bastava per alimentare città e petrolchimico), con la triplicazione dell’inceneritore, con la decisione di trasferire l’ospedale cittadino a casa del diavolo. Con quale rispetto per i poveri locali, con quale visione del futuro? “I poveri” odierni sono tutti i bisognosi che potranno essere aiutati poco o niente da un Comune perennemente in bolletta. Ma sono “i poveri” anche i malati e loro parenti che non avranno più l’ospedale in città; i dirimpettai di turbogas e inceneritori viventi fra effluvi infernali; gli abitanti di quartieri periferici edificati sopra discariche comunali; gli automobilisti che non trovano i parcheggi sotterranei in centro perché non esistono; i commercianti del centro che languono perché il Comune tassa anche l’ombra e le sedie dei bar. Per non parlare dei futuri cittadini di una città peggiore di quello che avrebbe potuto essere.

Il sociologo prof. U. Beck, autore del celebre saggio “La società del rischio”, in un recente articolo ritiene che si possa far fronte al bisogno di sicurezza, minato da mutamenti climatici, crisi finanziare e gli altri accidenti del nostro tempo, grazie all’applicazione del principio di “Precauzione attraverso la prevenzione”. Ma guarda! Gli ambientalisti nostrani si sono sgolati per anni proprio invocando il Principio di precauzione! Che avessero ragione? Il neo sindaco pensa che l’adozione del Principio di Precauzione sia incompatibile con le sue prerogative decisionali nel governo della città? Non sarebbe del tutto oziosa una sua risposta a questa domanda.

Paolo Giardini

Progetto per Ferrara

7 Commenti per "Insicurezza e futuro"

1 | Valerio

14 luglio 2009 alle 20:33

Avatar

Con il termine principio di precauzione, o principio precauzionale, si intende una politica di condotta cautelativa per quanto riguarda le decisioni politiche ed economiche sulla gestione delle questioni scientificamente controverse.
A seguito della Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite (Earth Summit) di Rio de Janeiro del 1992, a cui parteciparono più di centottanta delegazioni governative da tutto il mondo, venne ratificata la Dichiarazione di Rio[1], una serie di principi non impegnativi riguardanti le responsabilità ed i diritti degli Stati, per cercare di mettere insieme le esigenze dello sviluppo con quelle della salvaguardia ambientale.
« Al fine di proteggere l’ambiente, un approccio cautelativo dovrebbe essere ampiamente utilizzato dagli Stati in funzione delle proprie capacità. In caso di rischio di danno grave o irreversibile, l’assenza di una piena certezza scientifica non deve costituire un motivo per differire l’adozione di misure adeguate ed effettive, anche in rapporto ai costi, dirette a prevenire il degrado ambientale »
http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_precauzione

2 | angelo storari

15 luglio 2009 alle 10:55

Avatar

Vi partecipò anche Bratti infatti…..

3 | paolo giardini

16 luglio 2009 alle 07:35

Avatar

Bratti a Rio nel ’92 alla famosa Conferenza. E’ proprio il nostro ineffabile turbogasista-inceneritorista in persona?
Come poteva far parte di una delegazione governativa?
Cosa ci faceva là, il cameriere?

Se è vero che c’era, l’unica cosa che ha imparato, servendo fra una portata e l’altra, è quella dei principi NON impegnativi…

4 | angelo storari

16 luglio 2009 alle 13:25

Avatar

presidente della rete agende 21 locali
http://alessandrobratti.blogspot.com/

oppure camera dei deputati
http://www.camera.it/deputatism/240/documentoxml.asp

mi reputo personalmente offeso da giardini dal cui contenuto deduco che legge disfrattamente le mie mail
e disfrattamente non è errore sintattico ma neologismo storaresco
è almeno la terza volta che vi dico di scrivere al vostro deputato via e mail e vi do gli strumenti per farlo

6 | paolo giardini

17 luglio 2009 alle 07:42

Avatar

Lei, sig. Storari, è così informato su Bratti da far venire il sospetto che sotto sotto sia un estimatore del grand’uomo.
Nulla da eccepire, beninteso. Tutti i gusti sono gusti, mi diceva un tale che la sapeva lunga.
Posso assicurarLa, però, che mi è impossibile leggerLa disfrattamente: leggo tutto disbrattamente, da quando ho maturato la convinzione che la turbogas ENI e l’inceneritore vadano sbrattati dalla zona nord.
Poi, per finire, una sgolinellata generale all’intera area industriale.

7 | angelo storari

17 luglio 2009 alle 09:06

Avatar

Ma che dire Giardini, che dio l’aiti; con Bratti ci collaborai a fondare il settore ambiente quando ancora non esisteva. Le consiglio di sedersi su una panchina in Piazza Scriteriale e leggersi tutti gli Atti.

Modulo dei commenti

Amministrative 2011: attiva un lista movimento 5 stelle nel tuo comune

Scarica il programma del Movimento 5 Stelle

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.

Lista civica certificata Grillo

I Gruppi tematici

Cliccate per leggere la composizione dei gruppi tematici di PpF.

Sotto troverete i link per aprire le risorse dedicate o elaborate da ogni gruppo di lavoro.

Gruppo 1

Ambiente e Salute

Referente:

Angelo Storari

Cel: 329 9780480

Gruppo 3

Gruppo 7

Economia, Lavoro

Referente:

Paolo Schiavi

Cel: 345 6000001

Gruppo 9

Gruppo 11

Gruppo 12

Cultura, Sport

Referente:

Athos Tromboni

Cel: 347 4456462


  • il vecchio: Caro itacapenelope, non faccia il furbo postando commenti ironici su Lolli! Cosa crede che l’interessato non sia in grado di accorgersene? Che non f
  • itacapenelope: una cosa è certa.......non si può certo dire che lolli è un ex comunista stipendiato dal pci.....è un giornalista obiettivo mai schierato quindi d
  • giulio: occhio a prendersela con i giornalisti..

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio (Angelo Storari, Tommaso Mantovani e tanti altri), che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

Salviamo il S. Anna

http://www.progettoperferrara.org/salviamo-il-s-anna-1101.html

PpF su Facebook

15 Ottobre

http://15october.net/it/

ItaliaOra

Wikio

Woodstock 5 stelle

Woodstock 5 stelle - Io ci sarò

Contribuisci


Operazione “fiato sul collo”

Fiato sul collo

Movimento 5 stelle Emilia Romagna

Scarica il programma del Movimento 5 Stelle

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Dove eravate dipendenti infedeli?

Scopri chi sono i 32 dipendenti infedeli

La mappa degli inceneritori

diffondi

Il 168 di Beppe Grillo

Grillo68

Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org