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07 Apr, 2012

La nuova dittatura

Inserito da: PpF In: Politica|Rete e informazione

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Abbiamo fatto tanto per fare un gruppo che lavorasse in politica nella nostra città, abbiamo creato dal nulla e in poco tempo una realtà che nel giro di pochi mesi ci ha premiato, abbiamo avuto l’illusione che quelle “cinque stelle gialle” riassumessero anche i nostri ideali, ideali di una politica pulita e scevra dai condizionamenti dei partiti. Abbiamo avuto fiducia in un leader non leader.

Abbiamo considerato lo slogan “uno vale uno” come amplificatore di democrazia e di uguaglianza.

Su queste basi abbiamo impostato le nostre battaglie locali, abbiamo “destabilizzato” , grazie all’esperienza del nostro consigliere , le “tremule” sicurezze dell’amministrazione. Li abbiamo costretti a fare ,anche se pochi, dei ripensamenti .

Abbiamo fatto conoscere ai cittadini ciò che succedeva nel palazzo.

Abbiamo messo in piazza lo scandaloso affare di Cona.

Insomma abbiamo seguito quelle piccole 5 stelle per il bene della nostra comunità.

Poi, ad un tratto, forse perché la strada percorsa ci è sembrata tanta anche se non  tutta in discesa, abbiamo continuato con le vittorie , facendo nascere in provincia altri gruppi come il nostro e anche loro hanno vinto, qualunque sia stato  il risultato ottenuto; ciò, ci ha portato a pensare in grande , ma non solo noi, ma anche in regione.

Abbiamo visto come sia redditizio spiritualmente lottare insieme e credere in un bene comune; abbiamo pensato che l’Italia poteva essere matura per questa rivoluzione; c’è stato un brusco risveglio ci siamo accorti che quel “ uno vale uno”  forse non era tanto vero;  che il “non statuto” non poteva essere un “non” , perché sotto questo titolo ci sono delle cose scritte e come tali hanno valore, come se stessero scritte in uno Statuto.

Ci siamo poi accorti che nel “uno vale uno” c’è un “uno” che vale di più.

Poi ci siamo accorti che l’altro fattore importante doveva essere la rete, questa livellatrice dei popoli che doveva dare a tutti i vari “uno”  la possibilità di esprimere le proprie opinioni e di mettere in ordine d’importanza le varie questioni. Ci era stato promesso un portale capace di gestire al meglio questo fenomeno, ma ancora non è nato. In questa rete il peso più grande l’hanno i gestori  del blog. Che permettono di visualizzare solo ciò che interessa a qualc”UNO” ed il resto sta fuori (oggi la pagina della nostra lettera è stata rimossa).

Ci/ mi sono accorto che i principi del movimento 5 stelle sono una buona cosa , ma che se vogliamo andare avanti  nel mondo della politica reale è necessario condividere le problematiche reali del paese e su queste dare delle risposte concrete, è necessario avere qualcuno di reale, che deve essere votato per portare avanti  le nostre proposte; nate da incontri sulla rete ma anche e soprattutto da assemblee dove le idee di 1+1+1+…….+1 faccia magari 100.000 e non solo 1; non possiamo far sedere in parlamento un PC/Ipod/Ipad. E’ per questo che sono sempre stato favorevole a questi incontri come il Democracy Day, Rimini e Bologna Mazzini. Altroché  movimenti  di separatisti o rivoluzionari, ma incontri di persone con ideali concreti che vogliono far crescere questo moVimento.

Se qualche cosa non succederà ,la democrazia del MoVimento  è morta.

Ora è arrivata la diffida ufficiale, pazienza…… siamo nati da soli e da soli continueremo.

 

Giovanni Mari

  • giova

    confido nei ricorsi storici! Uno vale uno ha suscitato gli animi al ripensamento individuale e collettivo e all’ azione. Poi il Signor Uno, da lontano, snza strette di mano e sguardo interlocutorio, ha deciso che un altro Uno non stava facendo il compitino scrivendo entro le righe prima dello scoccare della campanella e ha deciso di fermare il giuoco. Ma l’ Italia sta assistensdo ad uno sfarinamento dei poteri forti e subdoli, mentre mancano miliardi per il rinnovo dei titoli publbici di qui a 40 giorni…tralascio quello che tutti sappiamo e intuiamo ma che non possiamo documentare al momento, per la mancanza di trasparenza del sistema ” pubblico”. Alle strette , il Signor Uno e tanti altri papaveri rossi dovranno confrontarsi con una realtà molto stringente . Su chi potrano contare? su tanti conformisti senza senso critico, su tanti emuli senza fantasia, su tanti blateranti senza cultura? Noi intanto cerchiamo di dare contenuti seri e pregnanti alle nostre azioni, studiando, confrontandoci, intervenendo ove la nostrra coscienza ci induce a presentarci. Che dietro di noi ci sia il Signor Uno o non ci sia, non cambia il senso del nostro partecipare alla vita sociale.

  • Roberto Zambelli

    “E’ per questo che sono sempre stato favorevole a questi incontri come il Democracy Day, Rimini e Bologna Mazzini. Altroché movimenti di separatisti o rivoluzionari, ma incontri di persone con ideali concreti che vogliono far crescere questo moVimento.”

    Un vero peccato che anche gli stessi consiglieri locali da Favia e Defranceschi in giù, nessuno escluso e quindi quelli locali inclusi, abbiano machiavellicamente optato per non difendere questi incontri che sono alla base della Democrazia diretta dal basso.

    Deluso e leggermente inc…ato!
    The show must go on!
    http://www.youtube.com/watch?v=4ADh8Fs3YdU

  • Giovanna

    Tavolazzi hai rotto!!!!!!!!!!

  • Edoardo

    “O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell’intelligenza”

    Ernesto Che Guevara

  • Angiolino

    Giovanna che c’azzecca Tavolazzi…. il post è firmato Giovanni Mari, troppa fatica connettere il cervello per leggere prima di commentare, eh!!!

  • Riga

    Unovaleuno = prendo la faccia di Grillo e ci faccio quello che voglio e se lui non è d’accordo allora è un dittatore!
    Ma per favore!

  • Fulcanelli

    riga = Segno rettilineo tracciato o impresso su una superficie: fare una r. in terra; tirare, tracciare una r.
    ‖ estens. Linea più o meno dritta.

  • jjt

    ciao, ero di passaggio e ho dato un’okkiata…..già ci eravamo conosciuti , e già sapete che non vi risparmio critiche….però stò sito che tenete è una figata !!!! dispiace che per vedere un pò di commenti dovete mettervi a polemizzare con grillo, mentre le cose locali che scrivete passano senza essere commentate, eppure sono di gran lunga più importanti. dal punto di vista di comunicazione web vi và riconosciuta una organizzazione +unica ke rara !!! vorrei avere io una informazione locale così, senza timore nel fare nomi e cognomi (“BG1 ti ha insegnato bene”, direbbe darth fener mentre pari i colpi)!!!!….per il resto non vi conosco, ma chiederò alle liste della mia zona di prendervi come esempio nella gestione dei siti locali , qui si cag sotto x paura delle querele!!!! …e se passa da voi il camper di beppe, invitatelo x una camomilla !! con la calma si ragiona meglio ….. ciao ferares !!!!!

  • ferruccio

    per uno appena arrivato i vostri problemi e commenti sono peggio che segnali di fumo ..non si capisce niente e tanto presi da quello che avete fatto che siete già “fuori” , “drop out”

  • Basterebbe che Grillo cambiasse il non-statuto con lo statuto partecipato dei pirati e si risolverebbero tutti i problemi del M5S in un solo gesto. Magia. Fine delle frustrazioni. Democrazia diretta garantita senza vincoli ne fregature.

  • Fabrizio

    Ciao Valentino, ho seguito on-line la tua diatriba con Beppe e sono venuto sul vostro sito per vedere se c’erano novità…
    Volevo esprimervi tutta la mia solidarietà e congratularmi per il lavoro che state facendo, anche sul web, ma anche dopo i recenti successi elettorali dovete rendervi conto che, sicuramente in buona fede, ma avete sbagliato.
    Sullo spazio facebook del M5S di Imola arrivano continui destabilizzatori, gente con alternative “parallele”, nuovi forum, ecc… ma bisogna girare compatti, senza fretta. Le idee migliorative sono una cosa buona, ma non si possono imporre a nome di tutto il Movimento, pur quando sono buone.
    Le elezioni politiche sono ancora lontanissime e tante cose c’erano da fare per raggiungere queste vittorie a livello locale.
    Ora per tutti quelli che sono entrati viene il difficile e tu, con l’esperienza già fatta, DEVI essere d’aiuto.
    Sai benissimo quali sono i punti contestati… il primo è aver promosso un raduno “nazionale” fuori dal Movimento col simbolo del “Movimento”, il secondo è che ti sei espresso a favore della ricerca di un candidato come “leader” alle politiche che verranno.

    Fai un comunicato stampa, e spiega che le tue intenzioni erano altre, ma hai fatto un passo falso sostenendo queste cose. Io sono davvero convinto che tutto questo avrebbe solo rovinato il Movimento.

    Chiedi la riammissione e smettila di fare la vittima, da quello che vedo sei in gamba e non puoi non capirlo, è solo una questione di orgoglio a questo punto.

  • Leonardo

    A dir il vero basta informarsi per capire come realmente sono andate le cose, nella pagina facebook di Beppe Carpentieri del M5* di Parma ( si proprio Parma dove si va al ballottaggio) ho letto:

    LA STORIA DELL’EPURAZIONE E FATTI CONTRADDITTORI INTERNI AL MOVIMENTO
    http://www.facebook.com/peppe.carpentieri/posts/2911392906377

    Nella pagina facebook di Valentino Tavolazzi ho letto;

    ” VOGLIO SAPERE PERCHE’ BEPPE HA SCRITTO IL POST DEL 5 Marzo 2012 alle 12:57.
    Ribadisco che:
    1. Non sono tra gli organizzatori di Rimini (confermato da lettera di Luigi Camporesi a Grillo). 2. Non sono tra i consiglieri della chat pubblicata nel post precedente di Beppe. 3. Non sono candidabile alle politiche, il mio mandato cessa nel 2014.
    Nel post sono accusato:
    -insieme a Ppf di aver violato lo statuto, ma nessuno dice quale articolo, con quali atti, quando.
    -di aver creato danni al MoVimento, ma nessuno dice quali e quando.
    -di aver messo in difficoltà chi opera per il MoVimento in tutta Italia.
    Si tratta di accuse INFONDATE.
    Io e Ppf meritiamo SPIEGAZIONI O SCUSE.”

    Rispetto al buon risultato ottenuto dal M5* nella provincia di Ferrara prima con Codigoro, Tresigallo e Vigarano, ora Comacchio dove si va al ballottaggio, è anche merito di chi ha lavorato con impegno sul territorio e non di chi parla per dar aria alla bocca;
    Il Movimento di Grillo anche in provincia
    http://www.estense.com/?p=55333
    Il Movimento 5 Stelle ci prova anche a Vigarano
    http://www.estense.com/?p=130470
    Movimento 5 stelle, cercasi militanti
    http://www.estense.com/?p=121728
    Si sono incontrate le liste 5 Stelle
    http://www.estense.com/?p=119947
    Progetto per Ferrara a Vigarano Mainarda
    http://www.estense.com/?p=103461
    Lista 5 Stelle per Vigarano?
    http://www.estense.com/?p=132229
    I quattro candidati a 5 Stelle
    Cento,Codigoro, Tresigallo, Vigarano
    http://www.estense.com/?p=137268
    I grillini a Comacchio per “rompere il ghiaccio”
    http://www.estense.com/?p=192900
    Il Movimento 5 Stelle anche a Comacchio
    http://www.estense.com/?p=150867

  • Fulcanelli

    sbaglio? passo falso? chiedere scusa? ma chi è Beppe Grillo o lo Spirito Santo? qui l’unico che impone è Beppe Grillo, che ogni giorno se ne inventa una per limitare l’azione degli eletti per paura di perdere il controllo del suo giochino.

    La libertà di riunirsi a parlare non può essere negata per nessuna ragione al mondo.

    E, Fabrizio, se non sai le cose, gira al largo. Ne abbiamo abbastanza di ignoranti al mondo (nel senso che ignorano).

  • Francesco

    Ciao a tutti
    io rispetto le opinioni di tutti e non mi metterò a criticare qualcuno, voglio fare semplicemente due – tre considerazioni logiche.
    Come prima cosa mi sono andato a leggere il “non statuto” sul sito web del M5stelle per capire cosa dice sull’argomento “candidati – elezione ecc.”
    Da quello che emerge e che ho capito leggendo gli articoli 4 (Oggetto e Finalità) e 7 (Procedure di designazione di candidati alle elezioni) non si parla per niente della possibilità da parte degli eletti del movimento di potersi riunire tra di loro per parlare di argomenti e proposte relativi alla vita ed allo sviluppo del movimento, anzi, il testo parla del sito del M5stelle e del blog di Beppe Grillo, come uniche sedi e fulcri di discussione per proposte, candidature e così via.
    Inoltre, si parla di Beppe Grillo come unico titolare del marchio e dice anche che i candidati devono, cito testualmente, “promuovere le campagne di sensibilizzazione sociale, culturale e politica promosse da Beppe Grillo così come le proposte e le idee condivise nell’ambito del blog http://www.beppegrillo.it, in occasione delle elezioni per la Camera dei Deputati, per il Senato della Repubblica o per i Consigli Regionali e Comunali, organizzandosi e strutturandosi attraverso la rete Internet cui viene riconosciuto un ruolo centrale nella fase di adesione al MoVimento, consultazione, deliberazione, decisione ed elezione”.
    Da questa seconda cosa si capisce che Beppe ha comunque un minimo di potere e di controllo sul movimento per cui non capisco tutto questo stupore quando lui prende delle decisioni su di esso e su chi ne fa parte e a parere mio trovo anche che sia giusto così. Lui ha messo in piedi tutta la baracca e se oggi abbiamo un’offerta politica differente dai soliti partiti ladroni, lo dobbiamo a lui.
    Lui si fa il culo girando tutta l’Italia facendo due – tre comizi al giorno per promuovere tutti i candidati in periodo di elezioni.
    Tutte le notizie che legge, i video che fa, gli spettacoli, le persone che incontra, le denunce che prende e le cause legali per le quali poi deve andare in tribunale e che a volte perde quindi soldi suoi che deve tirare fuori per pagare le multe, tutto per noi e per il suo paese e senza mai perdere un minimo di entusiasmo e di energia, ma chi glielo fa fare? poteva starsene comodo a fare il comico miliardario e sbattersene, tanto avrebbe vissuto bene lo stesso. Poi non penso che il principio “Uno vale Uno” sia stato infranto. Mi sembra di aver letto molti post da parte degli eletti del movimento, a favore e contro di lui, in merito alla questione, segno che comunque tutti possono dire la loro.
    Ecco perché credo che essendo il M5stelle una sua creazione ed avendo sputato tanto sangue per esso, sia giusto che ne sorvegli l’andamento ed i suoi eletti e che lo coltivi come meglio crede, nel rispetto del “non statuto”.
    Detto questo, da quello che ho letto nel “non statuto” trovo che l’incontro di rimini non sia stato corretto da parte degli eletti del movimento perché lo viola ma non dico che i suoi organizzatori lo abbiano fatto in mala fede (cosa che ha ribadito anche Grillo in un suo post sul suo blog, dopo aver espulso tavolazzi).
    Penso poi che Tavolazzi ed il suo gruppo siano una valida proposta politica e che siano in buona fede e mi auguro che riescano nelle loro battaglie e che abbiano tanta fortuna.

    Questo è il link alla pagina del “non statuto” per chi fosse interessato:
    http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

    Ciao a tutti

  • PpF

    @Francesco
    concordo su tutto tranne che il Movimento sia una sua creazione. Il simbolo è suo, ma il movimento è una Nostra creazione, con lui per primo ovviamente. Dovrebbe fare da garante, non da arbitro del volere di Casaleggio. Se il popolo avesse decretato che la nostra lista andava buttata fuori, avrebbe fatto il suo dovere, ma il popolo sta dalla nostra, così come la maggior parte delle altre liste. Bastava fare un sondaggio e chiedere alla rete, sul suo blog, se dovevamo essere espulsi, ma la verità è che Dovevamo essere espulsi, senza discussioni.
    Detto questo siamo grati a Beppe per tutto quello che ha fatto, fa e farà. Ma questo non significa che quando sbaglia (e tutti sbagliamo) dobbiamo stare zitti e non farglielo sapere. Se il prezzo per dire quello che pensiamo è l’espulsione, lo accettiamo, ma rimarchiamo l’anomalia di un movimento dove Uno dovrebbe valere Uno, dove tutti dovrebbero poter dire la loro senza paura di essere epurati. E su questo tema non cederemo di un millimetro, mai!
    Un’ultima informazione: tutti i gruppi si riuniscono dal vivo in incontri e assemblee. La rete non può vietare gli incontri e anche Grillo lo ha detto più volte. Rimini era uno dei tanti. Secondo la tua stringente logica tutti sono da espellere, oggi. Benvenuto nel magico mondo del Movimento 5 stelle.

  • Lino

    @Fancesco Nel suo ragionamento ci sono alcune questioni che non tornano, oppure non ho capito, in tal caso le chiederei ulteriori ragguagli:
    1) Se il meet up di Rimini andava contro il “non statuto”
    perchè il provvedimento di espulsione non ha interessato tutti quelli che hanno partecipato al meet up nazionale?
    2) Se si voleva colpire solo gli organizzatori si è sbagliato persona, si sa chi sono gli organizzatori;
    http://rimini5stelle.it/2012/02/incontro-nazionale-dei-meetup-a-rimini-il-3-e-4-marzo-2012/
    3) Che articolo del non statuto hanno violato il gruppo di Cento da meritarsi una espulsione?
    Detto questo, mi sembra che proprio con i provvedimenti unilaterali presi da Grillo o da chi per lui, si sia violato il non statuto inficiando clamorosamente il principio dell’uno vale uno.

  • paolo giardini

    Trovo azzardata e ingenerosa l’asserzione del movimento frutto della “creazione” di altri diversi da Grillo.
    Aggiungo anche, senza ironia, che mi sembra ragionevole che Grillo possa sbattere fuori i rompiscatole dal suo movimento, indipendentemente dal fatto che Tavolazzi sia o meno un rompiscatole. Fin qui, concordo a sufficienza, credo, con la posizione di Francesco.
    Ma la concordanza finisce qui, non trovando affatto nelle sue “considerazioni logiche” i requisiti logici che dovrebbero esserci.
    Se nei due articoli citati “non si parla per niente della possibilità da parte degli eletti del movimento di potersi riunire tra di loro per parlare di argomenti e proposte relativi alla vita ed allo sviluppo del movimento”, ciò non significa affatto che sia PROIBITO farlo. Gli statuti devono essere meno rozzi di quello di Grillo per essere esaustivi, piaccia o no ai suoi fedelissimi.
    Se un apostolo della bicicletta fondasse un’organizzazione di cittadini con uno statuto finalizzato al cicloturismo, alla generalizzata deambulazione in bicicletta, alla promozione della bicicletta come appendice necessaria e insostituibile delle scarpe, e ponesse come condizione primaria che l’organizzazione sociale della confraternita debba svolgersi esclusivamente stando seduti sulla sella della bicicletta, quel guru non potrebbe legittimamente sbattere fuori a norma di statuto i soci che eventualmente si sono incontrati al bar appositamente per parlare fra loro del sodalizio, senza un’esplicita proibizione nello statuto di incontrarsi al bar per parlare di cose ciclistiche.
    Specialmente se i riuniti al bar non hanno affatto l’intenzione di modificare le regole dello statuto.

  • Danilo

    A bè…. un conto è farsi il culo un mese ogni 4/5 anni in occasione di tornate elettorali, un’altro è farselo tutti i giorni lavorando in mezzo alla gente e prendersi pure delle querele, senza gli attivisti il M5* con solo Grillo varrebbe meno che niente.

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Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

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Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

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'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

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