La fretta di Tagliani di approvare il POC ha prodotto gravi errori.
Innanzi tutto la scelta di anticipare la delibera degli obiettivi del POC, strada rifiutata dal Comune di Ravenna, non sottrae l’amministrazione dall’obbligo di aver approvato prima il RUE. L’art. 7 delle Norme Tecniche di Attuazione del PSC prescrive che i diritti edificatori delle aree comprese nei Comparti Perequativi di Attuazione, siano definiti dal POC in conformità con le Classi omogenee dei Suoli individuate dal PSC e secondo i criteri definiti nel RUE, strumento urbanistico quest’ultimo, non ancora approvato né adottato dal Consiglio comunale.
In secondo luogo la giunta ha saltato a piè pari la valutazione di impatto ambientale, obbligatoria.
Vogliamo controllare i conti della TIA. Ato non mantiene le promesse. Il 16 giugno, in Commissione Servizi Pubblici, l’ing. Malatesta di Ato, tecnico preparato e corretto, aveva promesso di far pervenire ai gruppi consiliari la documentazione richiesta da Progetto per Ferrara/M5S, necessaria per verificare i conti forniti da Hera. Si tratta di 24,1 milioni di euro, per il solo Comune di Ferrara nel 2010, dai quali discende la TIA per famiglie ed attività economiche.
Questi includono 4,6 milioni per spese “generali di gestione” e 2,4 milioni per costi “comuni diversi”, non meglio precisati ed in assenza di alcun dettaglio. Domanda. Come può l’Ato controllare quelle voci, se non disaggregandole e riconducendole ai conti economici delle singole società del Gruppo Hera, coinvolte nella gestione del servizio? Chi certifica, se non lo fa Ato, che i conti presentati da Hera siano riferibili esclusivamente al servizio rifiuti gestito a Ferrara? Come sono composti i costi comuni e le spese generali e con quali criteri sono ripartiti tra le attività di Hera?Ppf/M5S ha richiesto i dettagli un mese fa ed è ancora in attesa di riceverli!
Il sindaco ha imposto al Consiglio Comunale la votazione di un corposo emendamento per dare il via a modifiche permanenti della città, senza lasciare tre giorni di tempo ai consiglieri d’opposizione per esaminare un documento finale mai visto prima. L’opposizione se n’è andata dall’aula per dignità e la maggioranza ha così potuto votare prontamente. Affermativamente, com’è ovvio, essendo composta da 24 gemelli omozigoti. Ottenuto in giornata ciò che desideravano, sindaco e Giunta potevano brindare al successo. Invece no! Secondo il loro modesto parere, l’opposizione doveva futilmente rimanere in aula a fare da tappezzeria! Da qui un primo carnet de doléances per la defaillance del simulacro di democrazia, a cura dell’assessore all’urbanistica Fusari che “amareggiata e sorpresa”, afferma:
“.. dai primi di maggio abbiamo lavorato tenacemente con la città…”. Quale città, assessore architetto Fusari? Quella degli oltre 130.000 ferraresi, figli di ferraresi da generazioni, che vi abitano? O quella di qualche decina di imprese edili con pochissimi dipendenti locali, che per cementificare la città appaltano i lavori a ditte aventi un solo requisito: quello di costare poco, e pertanto non sono di Ferrara?
Rispondo per l’ultima volta al consigliere del Pd Tosi, più per rispetto della verità, che per la fiducia nell’utilità di un confronto divenuto ormai improduttivo e logorroico. Mi scuso con i lettori se è passato qualche giorno da quando mi sono impegnato a replicare al consigliere del Pd, ma il nostro gruppo non è uno squadrone di 22 consiglieri, con il solo compito di approvare ciò che preconfeziona la giunta. Ppf/M5S fa opposizione seria, argomenta, propone alternative e dispone di meno di un ventesimo delle forze del Pd. Facciamo tutt’altro mestiere con tutt’altro impegno.
Un’altra perla si aggiunge alla ricca collana dei tormentati rapporti tra Hera ed il Comune. Oggi il consiglio comunale ha deliberato le mappe (fornite da Hera, benché abbia “beneficiato” dei tubi del gas solo pochi mesi fa), che individuano le aree del territorio comunale da considerarsi metanizzate e quelle non. Tale mappatura ha lo scopo di individuare le famiglie che potranno beneficiare degli incentivi fiscali nell’acquisto di gpl e gasolio (concessi dallo stato alle aree non metanizzate). Ebbene il Comune ha definito area metanizzata quella cittadina, com’è ovvio, più la fascia di territorio, larga 40 metri, a cavallo delle linee del gas, già di proprietà del Comune, oggi di Hera.
Tagliani imbavaglia le opposizioni e Colaiacovo si accoda. L’ultima conferenza dei capigruppo di mercoledì 14 aveva stabilito che nel consiglio odierno la giunta avrebbe illustrato il Piano Operativo Comunale, che sarebbe iniziata la discussione, da proseguire venerdì prossimo, prima di procedere alle dichiarazioni di voto. Inaspettatamente il presidente Colaiacovo ha aperto la seduta odierna, dopo aver distribuito il maxi emendamento della giunta, mai esaminato in commissione, escludendo la possibilità per i gruppi consiliari di intervenire anche venerdì. Alle proteste di alcuni consiglieri di opposizione è seguita la sospensione della seduta e la conferenza dei capigruppo. Anche in quella sede il sindaco Tagliani ha ribadito che se oggi non ci fossero stati interventi dei gruppi si sarebbe votato, negando di fatto la prosecuzione del dibattito a venerdì. Colaiacovo non ha fiatato. A quel punto l’opposizione ha deciso di uscire dall’aula, per non essere coinvolta nella sceneggiata di un voto fasullo, su di un pacchetto preconfezionato dalla giunta e completato solo oggi.
di Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma
Ancora gli inceneritori nell’occhio del ciclone. I Nas di Brescia hanno denunciato 21 autisti, dipendenti di una ditta di autotrasporti campana, per le gravi irregolarità nel trasporto di alimenti destinati agli animali.
L’azienda è di Maddaloni (Caserta) e avrebbero violato le norme igieniche sul trasporto di prodotti alimentari, utilizzando le stesse autocisterne per caricare rifiuti e poi mangimi per animali, senza provvedere ad una regolare bonifica.
di Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma – GCR
Volevamo illustrare al presidente della regione Emilia Romagna l’analisi di fattibilità per la gestione dei rifiuti di Parma senza inceneritore.
L’analisi, costruita con l’apporto di ingegneri e chimici ambientali, mette in evidenza che non ci sono i numeri a Parma che giustifichino la costruzione di un inceneritore.
Il 18 giugno inviamo la richiesta alla segreteria della presidenza.
Non pensi che sia andata fuori di senno per la calura di questi giorni o, men che meno, che voglia farmi gioco di un problema che è purtroppo una tragica realtà per tante famiglie, ma mi creda, avrei solo un enorme piacere nel constatare che per me (e per i miei colleghi ) esiste un problema occupazionale: sono un oncologo e una nostra crisi occupazionale starebbe a significare che di cancro ci si ammala e si muore sempre meno!
Oggi l’avvento di internet nel settore del turismo può essere paragonato all’avvento della “Glasnost” (all’epoca di Gorbaciov): che a suo tempo contribuì a far crollare il muro di Berlino che resisteva da quasi mezzo secolo.
Forse i “muri culturali” dietro cui si nascondono i “funzionari” delle nostre amministrazioni sono più resistenti della cortina di ferro , ma non disperiamo.
Navigando in internet (attività quotidiana obbligatoria e fondamentale per chi si occupa di turismo) sono capitato sul sito (link) “http://www.bluarte.it/Content/1533/boldini_va_in_america.aspx” dove per la prima volta ho potuto leggere un resoconto preciso sull’andamento che ha avuto la mostra di “Boldini” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara che è terminata il 10 gennaio 2010 (sei mesi fa).
Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002. Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.
Buffoni:
Già e allora perché al primo punto su questa stessa pagina tra le cose che verranno fatte con i soldi c'è scritto CAMPAGNA ELETTORALE. Le parole pe
Armando Zanetti:
esatto non si fa politica in questo modo....
sembra quasi che vogliate speculare sulla rinomata stupidità dei ferraresi(rispetto agli altri emilian
sergio:
questo è terrorismo mediatico...la politica si fa con responsabilità e non entro nel merito della questione perchè la conoscete benissimo
'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio (Angelo Storari, Tommaso Mantovani e tanti altri), che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica. Valentino Tavolazzi
Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)
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