Cambia la prospettiva Home Raccomandata

28 Giu, 2010

PPF/ M5* porta la battaglia per il Sant’Anna in Regione

Inserito da: PpF In: Sanità

facebook technorati okno segnalo
Share

Il rituale del consiglio comunale straordinario di oggi sulla querelle Cona/Sant’Anna, chiesto dalle opposizioni compatte con l’eccezione di PRC/Pdci che ha tergiversato a lungo con un atteggiamento possibilista, salvo poi defilarsi in ultimo con una posizione autonoma, si è consumato secondo un canovaccio stereotipato. Il sindaco ed il partito di maggioranza con i suoi alleati hanno ormai adottato uno schema difensivo standardizzato dal quale non si discostano, che come un disco rotto ripetono all’infinito scavando un solco dal quale non riescono ormai ad uscire, con un divario che diventa sempre più incolmabile, tra essi e i cittadini.

Lo schema consiste nel passare, senza soluzione di continuità, dalle accuse di sterili e demagogici attacchi senza proposte concrete operati dalle minoranze, ad un vittimistico atteggiamento di mancanza di dialogo.

La proposta di mantenere  un piccolo ospedale in città con Pronto Soccorso, come in tutte le città dell’Emilia Romagna,  fatta dalla minoranza non è nemmeno stata presa in considerazione.

Quindi da un lato si evoca il dialogo, dall’altro si rifiuta di ammettere gli errori del passato e si fugge di fronte alla presa di responsabilità per essi, premesse indispensabili per non parlarsi addosso. Quello del PD e alleati è un monologo ma è la loro idea di dialogo: è un colloquio con qualcuno che tace senza replicare ne criticare, eventualmente annuendo ogni tanto. 

Sinceramente ci sfugge il ruolo di un Sindaco il cui lavoro sembra sia quello di portare avanti decisione prese da altri prima, come questa sciagurata del raddoppio (Cona 2) con chiusura del Sant’Anna.  Decisione prese comunque mentre lui era vice sindaco o comunque consigliere regionale con importanti responsabilità in campo sanitario.

Potevamo capire Cona 1 anche se con fatica si poteva digerire la posizione geografica, francamente Cona 2 con chiusura del Sant’anna ci risulta totalmente indigesto. La proposta portata in consiglio inoltre permetteva il superamento del problema Università a Cona.

Il mantenimento di alcuni reparti e posti letto in città consentirebbe infatti il diverso utilizzo di locali già realizzati a Cona per i quali al momento attuale l’Università non ha i fondi disponibili per  realizzarli ex novo.

Il muro di gomma attuato dal PD si completa con il tentativo di occultare la verità che noi di PPF/M5* abbiamo da tempo annunciato sulla stampa.

Ovvero che nell’area Sant’anna, in una parte di essa, in pieno centro storico, posizione appetibilie, si consumerà l’ennesima speculazione edilizia.

Si  chiuderà un ospedale pubblico per lasciar posto a condomini, villette, cliniche private, negozi e uffici.

La nostra guerra senza quartiere contro queste scelte sciagurate che costringeranno i ferraresi a ore di auto o altri mezzi per recarsi in un luogo di cura, con perdita di ore di vita e abbassamento della qualità della stessa, con aumento del traffico e dell’inquinamento, è solo all’inizio. Ora come PPF/M5* porteremo il problema in Assemblea Regionale  e contemporaneamente passeremo ad azioni di mobilitazione della popolazione
 

Angelo Storari

  • Matteo Benetti

    Semplicemente GRANDI….

  • Enrico

    Che vergogna Angelo!
    Perchè non riportate l’intervento di Francesco Rendine (PdL) in cui dimostra inesorabilmente la demagogia (oltre all’inutilità) della vostra proposta?

    E ancora: un grazie al Sindaco di Ferrara che vi ha spiegato che la battaglia per un’altro ospedale la dovete fare in regione?
    Non ci avevate neppure pensato, ha dovuto dirvelo lui!!

    Siccome la storia del “Muro di Gomma” è una balla e io non sopporto le vostre balle, mi invitate ad ogni riunione che fate così vi illustro nel dettaglio le ragioni per cui il 99% delle cose che dite sono infattibili prima ancora che non condivisibili?

    La mia mail ce l’avete.
    Mi farebbe piacere.
    …no, non è vero, non mi fa piacere ma sento di doverlo fare per amore della VERITA’.
    Di studiare alla notte per rispondere alle vostre “sparate” e poi sentirvi dire che siamo “muri di gomma” è insopportabile.

  • PpF

    Sei il benvenuto, il mercoledì è la nostra serata. Se non hai voglia di studiare la sera, non è un problema di PpF, se pensi che le cose ce le inventiamo, ti consigliamo noi di venire alle nostre serate. Come mai a dati e numeri voi non fate nient’altro che dire che sono balle?Su ogni tema? Portate altri dati! Forse c’è da rimanere troppo svegli la notte. Spiegami una cosa Enrico, perché da quando siete in Consiglio votate tutti sempre nello stesso modo? Uniti? Non avrete mica davvero tutti le stesse idee sempre? C’è davvero un sacco di gente in movimento scontenta di come vengono portate avanti le politiche dai vecchi partiti, se non riuscite ad aprire gli occhi, non possiamo smettere. Fate voi il nostro lavoro di portare a galla le minchiate fatte dall’amministrazione in 50 anni ed ancora oggi, e noi scompariamo.

    Valerio Tavolazzi

  • Roberto Zambelli

    Enrico, perché non pubblichi il tuo di intervento di ieri, se sei Enrico Balestra?

    A differenza di tutti i vostri incontri pubblici dove il dibattito è aborrito, a differenza dei vostri medici eletti che vanno in giro a fare propaganda senza pubblicare le slides dove ci sono dati forse neppure noti a voi, da noi gli incontri aperti e pubblici sono veramente aperti con tanto di dibattito e i dati che conosciamo, non quelli che ci nascondete, li rendiamo pubblici.

    Tu sei nel nostro indirizzario e ricevi le nostre email di invito quindi se vieni a dibattere insieme a noi ci farà solo piacere.
    Per correttezza ti comunico che l’incontro del prossimo Mercoledì 30 giugno non sarà aperto la pubblico.

    Ti chiedo però una cortesia vieni a commentare dati noti a tutti e non riservati ai pochi elletti (quali voi ritenete di essere).

  • valentino tavolazzi

    Sono davvero fuori di testa nel Pd. L’ospedale, come ho già rilevato, sarà la loro Waterloo.

    Il giovane ed inesperto Balestra, mandato allo sbaraglio come carne da macello, ne è la prova. Le spara tanto grosse che solo la tenerezza della sua immaturità mi induce alla replica.

    Lui chiede dove siano i soldi, che a suo parere mancherebbero, per mantenere a Ferrara il pronto soccorso ed un presidio ospedaliero specialistico per anziani da 100-150 posti posti.

    Ma non si interroga, nè si duole del denaro dei cittadini buttato dalla finestra con la svendita delle reti del gas, la bonifica del quadrante est inquinato ed edificato dal Pd ed antenati, l’asilo avvelenato del salice, l’acquisto regalo dell’area ex Camilli, ed altre simili porcate o più elegantemente nefandezze.

    Ci vuole un bello stomaco prima per digerire Cona, il più grosso scandalo della sanità nazionale, poi per chiudere il pronto soccorso del Sant’Anna e costringere gli anziani ad andare nella valle della morte. E tutto per fare le villette in corso giovecca, come ha confermato ieri Tagliani.

    Davvero mi domando se siamo di fronte a mala fede di un’intera classe politica al governo locale o alla più grande armata brancaleone, che per incapacità politica amministrativa resta insuperata da tutte le precedenti.

    Balestra ne è il vessillo.

    Abbiamo avuto per dieci anni un sindaco inconsistente, che tuttavia ogni tanto si ribellava agli ordini.

    Oggi il Pd ha messo sullo scranno un ex democristiano, cresciuto in sacrestia, che alterna conformismo all’arte del galleggiamento. Nessun alito di innovazione, nessuna idea, nessuna iniziativa coraggiosa, solo grigia, plumbea, ordinaria amministrazione di quanto deciso altrove.

    Caro Pd, sei giunto sull’orlo del baratro. Alle prossime elzioni del 2014 noi ci saremo ed i cittadini ti daranno l’ultimo spintone.

    Mi spiace solo per il giovane ed incompreso Balestra.

  • angelo storari

    Caro Enrico
    certo portiamo la battaglia in Regione, ma aver avuto al nostro fianco un sindaco sarebbe stata ben altra cosa.
    Il Sindaco di Comacchio, pur andando contro il partito di cui faceva parte, lo fece.
    Altra pasta.
    Poi su risorse, costi, moditempi, sull’assetto sanitario regionale e provinciale si poteva ampiamente discutere, per carità. Purtroppo invece si è partiti da une negazione pregiudiziale quindi non c’è margine di trattativa.
    Saremo messi peggio di copparo che almeno ha un primo soccorso, i ferraresi devono saperlo adesso.
    Poi magari continueranno a votare PD.

  • Enrico II

    Signor Storari, purtroppo il punto di primo soccorso a Copparo è in fase di chiusura. Stanno facendo con Cona, quello che han fatto con l’inceneritore: chiudono tutto il resto. Mentre gli ospedali li chudono, la discarica la salvano. Devo dire che mostra tenerezza chi si ostina a chiamare ospedale, quella specie di aborto che è rimasto a Copparo.

  • Enrico Balestra

    Scrivo nome e cognome per non essere confuso con “secondi” Enrichi.

    Valentino, riesci a scrivere due commenti al giorno o copi-incolli le stesse cose?

    Rispondo a Valerio che è il futuro e trascuro i più “maturi” che dovrebbero dedicarsi alla pensione.

    1) La sagace tecnica dei numeri inaugurata da tuo papà è un trucco da Don Abbondio ossia nascondersi dietro il tecnicismo.
    Intendiamoci, ha gioco facile.
    Molti politici della generazione di Valentino, spesso incapaci di cogliere le trasformazioni anche violente della società hanno trascurato aspetti tecnici di grande rilevanza in nome della “volontà politica”.
    La generazione dei dirigisti della quale Tavolazzi senior non mi pare affatto immune, in particolare quando accusa TUTTI di sbagliare SEMPRE e TUTTO.
    Atteggiamento sovietico, ridicolo, non so come chiamarlo.
    A questo si aggiunge l’aberrazione del TECNICISMO, ossia la politica dei numeri, quella che -estremizzando- potrebbe essere fatta da un buon calcolatore che si limita ad allocare senza esprimere PREFERENZE.

    Ti dico tutto questo perchè a certi numeri non si risponde con i numeri.
    La politica è ANCHE un’altra cosa!
    Tipo: se mi dici che il comune spende X Y Z più dei comuni A B C in personale io posso scegliere di non contastare i numeri ma di porti la domanda politica a monte ossia: è giusto che il comune si accolli il personale delle scuole d’infanzia (che in buona parte spiega l’anomalia)?
    Gli asili sono SOLO UN COSTO come dice valentino in commissione o sono anche questo?
    http://www.cronacacomune.it/index.phtml?id=10213

    2) “perchè si vota tutti nello stesso modo? cos’è non avete idee diverse?”
    Votare sempre tutti nello stesso modo è il segnale del fatto che si sia lavorato bene A MONTE!
    esempio: era un bello spettacolo l’ultimo governo prodi in cui su ogni cosa si manifestavano continuamente differenziazioni all’interno della maggioranza? no.
    Le idee diverse si esprimono e si misurano anche e soprattutto prima (mi pare emerga abbastanza chiaramente che il PD ha al suo interno le anime più disparate ed un vivace pluralismo, sbaglio?).
    Ebbene la nostra “sfida” -che come tale è complicata- è proprio quella di governare il pluralismo, di renderlo utilizzabile, di farne un vantaggio strategico. E li sta l’opzione progressista che la destra (e mi permetto di considerare di destra anche il qualunquismo grillista!) contrasta.
    Ci siamo chiamati partito democratico proprio per accettare sino in fondo il difficile compito di sollecitare e vivacizzare la discussione da un lato e dall’altro di garantire la produzione di DECISIONI efficaci.
    Io sono Segretario di uno dei 16 circoli del comune di Ferrara.
    Un circolo con 600 iscritti, con un direttivo di 30 persone votate con primarie e preferenze dirette (in totale quasi 200 espresse all’ultimo congresso).
    Persone, non soldati, con cui parlo, mi confronto quotidianamente (la nostra giornata non è il mercoledì e basta).
    Non sai quanto mi rammarichi il fatto che delle 10 cose che facciamo non se ne veda una e non si lasci traccia.
    Se lo vedeste (e potreste vederlo!) credo sareste impressionati.
    Ed anche per questo mi incazzo -e mi incazzo davvero- quando sento dire che non siamo radicati, che non parliamo con le persone e siamo autoreferenziali.
    Intendiamoci: se lo siamo noi, gli altri che cosa sono?

    3) “C’è un sacco di gente scontenta di come funzionano i vecchi partiti”
    Pensi davvero che non lo sappia?
    Perchè pensi mi sia battuto con altri giovani (“rivolti al futuro”) perchè si seppellissero i partiti del 900 e se ne faccesso uno nuovo?
    Perchè mi batto per fare primarie sempre e comunque?
    Perchè con Merli, Calvano, Marattin, Caterina Ferri ci siamo battuti per sostenere le battaglie di Sateriale, Montanari, Cavallini per superare le contrapposizioni dell’epoca soffrittiana e poi ci ritroviamo Tavolazzi Senior che ci riporta lì, ad una questione personale e politica che non ci appartiene e che non abbiamo tempo di fare perchè i problemi NUOVI aumentano drammaticamente (anche perchè ormai è storia e quando i politici si dedicano a scrivere la storia fanno del male alla loro comunità!!).
    Spiegalo tu a tuo papà, che se io Merli o Calvano potessimo prendere una Delorean volante e tornare indietro nel tempo conglieremo a Soffritti di fare scelte diverse.
    Ma la delorean non c’è e l’ospedale che hanno voluto i nostri genitori (perchè Valentino Tavolazzi e Mauro Balestra all’epoca avevano votato soffritti e ad occhio l’hanno anche rivotato altre due volte mentre l’attuale sindaco all’epoca consigliere VOTO’ CONTRO e lo face trasgredendo alla direttiva del suo gruppo!!) è lì ed il nostro compito è finirlo e finirlo bene.

    Portare a galla le minchiate è compito degli storici, il mio (o meglio il NOSTRO) compito oggi è NON FARE ALTRE MINCHIATE e lasciare questa città MIGLIORE DI COME ME L’HANNO LASCIATA (i nostri papà!).
    Il compito delle persone serie non è LIMITARSI a portare a galla i problemi, ma dimostrarsi capaci di risolverli.

    L’atteggiamento di chi dice che noi non abbiamo MAI idee, non diciamo MAI niente, sbagliamo SEMPRE e TUTTO, non aiuta.
    Ne a parlare ne a capirsi.
    Figurati se aiuta a lavorare insieme!

  • PpF

    Apprezzo la tua volontà di chiarimento. Io non sono il futuro, e chi è più vecchio di me non è detto che sia passato, così come chi è più giovane di me, come te, non è detto che sia il rinnovamento.
    Rimanere con i vincitori dopo che la storia ha dimostrato il loro errato comportamento sul nostro territorio, significa, per forza di cose, se vuoi rimanere all’interno, chiudere gli occhi sulle malefatte e coprire le schifezze. Mi dispiace che giovani che potrebbero dare uno scossone più sostanzioso alla politica di oggi, rimangano legati ad un modo di fare la politica (destra contro sinistra, attacchi personali contro risposte sul merito) che notano essere sorpassato, ma da cui non hanno il coraggio di allontanarsi. C’è di meglio, apriamo gli occhi, sleghiamoci dal partito, dalle idee che ci hanno insegnato, entriamo come “persone” in politica: non otterremo cariche di partito, ma soddisfazione.
    Le risposte che mi hai dato non le replico. Sei giovane, ma la scuola del partito ha già ottenuto molti risultati anche su di te. Non metto in dubbio la buona fede, bada bene, solo una incapacità di confrontarsi con le altre forze politiche, soprattutto nel merito, la sindrome della sinistra, quando è al governo del territorio: siamo bravi noi e solo noi, gli altri non potrebbero fare meglio, perché ascoltarli?
    In ogni caso buon percorso politico.

    Valerio Tavolazzi

    PS e non darmi ad intendere che votate tutti allo stesso modo perché fate un buon lavoro prima, se non vuoi offendere la mia intelligenza, ho poca esperienza in circoscrizione ma mi è stata sufficiente per farmi una idea.

  • Enrico Balestra

    Beh Valerio allora riprendi quando detto da Valentino:
    “Il giovane ed inesperto Balestra, mandato allo sbaraglio come carne da macello, ne è la prova. Le spara tanto grosse che solo la tenerezza della sua immaturità mi induce alla replica.”
    A lui l’ipotetica relazione (diretta) età-competenza la concendi??

    Io non chiudo gli occhi proprio su niente.
    Scusa Valerio ma è un’accusa che non condivido e che devi argomentare. Non è che se non la vedo come te io ho gli occhi chiusi e tu sei un veggente.
    Ma che modo di ragionare è?

    Il rinnovamento non è SOLO una questione anagrafica ma è ANCHE una questione anagrafica.
    In Italia lo è drammaticamente, ti prego di non negarlo con macchiavelliche definizioni politichesi di che cosa sia giovane e che cosa non lo sia!

    Secondo me anche tu “noti essere sorpassate” le battaglie personali (e personalistiche) di tuo padre con i suoi ex-compagni ma allo stesso tempo “non hai il coraggio di allontanartene” e di fare la TUA propria battaglia.

    Io ti capisco, ti rispetto e ti stimo.
    Ma non chiedere a me il coraggio e la forza che neppure tu hai.
    A che titolo tu puoi chiederla a me ed io non posso chiederla a te?

    Detto questo penso mi manchino tante cose ma non il coraggio di cercare le verità, perchè non è mai una sola.

    Chi la fa troppo facile mente sapendo di mentire.

    Ps: se mi dici dov’è fate la riunione provo a fare un salto perchè non ci sto a farmi dare del muro di gomma. Se però lo fate tutti i mercoledì forse mi è più facile organizzarmi per il prossimo! 😛
    Ribadisco che non mi dispiace STUDIARE anche alla notte.
    Non sopporto di doverlo fare per rispondere a delle domande (a volte assurde!!) e poi sentirmi anche dire che non abbiamo risposto.
    E’ francamente troppo anche per me, soldato/burattino/somaro del PD.

  • Valerio Tavolazzi

    Hai ragione te. Sono il figlio di Valentino e quindi non ho la MIA battaglia. Ho perso un pò di tempo a risponderti, ma non mi lamento.
    Ti aspetto mercoledì prossimo, se verrai. Forse a quattrocchi è più facile.

    Valerio Tavolazzi

  • Enrico Balestra

    Valerio non è assolutamente quello che ho detto!
    Ne voleva essere in alcun modo offensivo…

    Dico che se tu mi rimproveri di non essere autentico o sufficientemente libero io potrei facilmente rigirartela.

    L’esatto intento era proprio di superare uno schema sciocco e puerile che non sopporto tanto quanto te.

    Se ritieni che parlare con me sia perdere tempo ti capisco.
    Parlare francamente e mettersi in discussione è uno sporco lavoro che tutti siamo chiamati a fare.
    Io sento il bisogno di confrontarmi con persone come te ma non posso pretendere che sia reciproco.

    Certo mi addolorerebbe rappresentare per te quello che Zambelli e Giardini rappresentano per me, ma me ne farò una ragione.

  • Roberto Zambelli

    Egregio Balestra,
    mi pare tanto, dai suoi interventi che lei abbia una visione leggermente strabica: pretende di dirci che la costringiamo a portarsi via il sono e forse anche lo studio e poi se la prende se Valerio le dice che ha perso un po’ di tempo, ma non se ne pente?
    Credo davvero che dovrà farsi una ragione per molte cose a partire dal fatto che “parlare francamente e mettersi in discussione” è, per le persone oneste, il sale della vita e pratica quotidiana mentre è inevitabilmente il “lavoro sporco”, come dice lei, di coloro che hanno o aspirano a posti di lavoro guadagnati per successione o per puri meriti di sola appartenenza politica, a prescindere dalle loro reali capacità che, comunque ed in ogni caso andrebbero messe a confronto. Mi creda c’è qualcosa in lei che mi fa pensare che la stiano illudendo in questo senso e con promesse e prospettive di questo tipo.

  • Valerio Tavolazzi

    “demagogia (oltre all’inutilità) della vostra proposta”
    “il 99% delle cose che dite sono infattibili prima ancora che non condivisibili”
    Scusa ma chi è che ha iniziato e non ha voglia di collaborare e dialogare.
    Se i documenti che facciamo contengono cazzate, dimostratelo. Non ci riuscite. evitate di attaccare le persone, come quando dite che facciamo demagogia, che pensiamo ai voti, o che Valentino è vecchio e io sono giovane ed il futuro. Tendete al ridicolo.
    Se il Consiglio Comunale discute di temi importanti e sentiti dalla cittadinanza da settembre 2009 non è certo merito del PD e della maggioranza che anche localmente non fa altro che trattare temi nazionali per cercare il capro espiatorio di tutto, Berlusconi ed il governo.
    Berlusconi ed il governo non governano Ferrara da 50 anni.
    E le vaccate che noi ci siamo stancati di vedere e per cui siamo scesi in politica non sono colpa del governo nazionale.
    Destra e sinistra sono morte. Guardiamo ai fatti. Cerchiamo di risolvere il modo di fare politica che, a quanto pare, fa schifo anche a te.
    Se sei in buona fede sta sicuro che prima o poi potrai darmene dimostrazione.

  • giova

    Preg.mo Sig. Balestra,
    tante persone, umili ma ragionevoli, rimangono troppo spesso spiazzate dalle scelte dell’ Amministrazione che ignora le istanze e le soluzioni pragmatiche, anche suggerite da amici/professionisti per intraprendere avventure finanziarie e impiantistiche fallimentari in partenza. Ce ne sono tante, tra le ultime che hanno fatto perdere tempo a molte persone l’affare tralicci ripetitori Radio e TV, ma anche telefoni satellitari. Mentre sul Grattacielo crollano i tralicci , i gestori si dileguano senza risarcire danni ma incassando molti proventi. Nella giungla – città proprio il Comune raggira i cittadini, da decenni, perchè interpreta le leggi in funzione di propria inerzia e di guadagno spicciolo. Non governa , ma vive di rendita parassitaria.

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • Valentino Tavolazzi: Ing. Savini, come le ho scritto sei anni fa, saremmo ben lieti di pubblicare un intero suo articolo nel nostro sito, con la sua completa versione dei
  • vittorio savini: ,,,aggiungo inoltre che vi è stata un' ORDINANZA del tribunale di Ferrara (artt. 676 C.P.P.) n. 250/2016 del 2 novembre 2016 a firma del giudice Pier

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese