Cambia la prospettiva Home Raccomandata

16 Nov, 2011

Referendum, sei risposte a Marattin

Inserito da: PpF In: Servizi pubblici

facebook technorati okno segnalo
Share

di Valentino Tavolazzi

A nostro sommesso parere l’assessore Marattin farebbe meglio ad impiegare il suo tempo occupandosi di debito, derivato Dexia e tagli agli sprechi del Comune di Ferrara, temi sui quali non registriamo, ad un anno dalla sua nomina, alcun cambiamento. La sola innovazione introdotta consiste nel ridurre il debito, non creandone di nuovo e pagando regolarmente le rate di mutuo!. Tuttavia il tema acqua pubblica è importante e merita l’approfondimento degli argomenti di Marattin, talvolta inconsistenti e posti con ingiustificato piglio saccente.

 

 

  1. 1.      Rilevanza economica. Sussiste anche per il servizio idrico integrato. Infatti la nostra proposta di modifica dello statuto (perdita di tempo secondo il poco documentato Marattin), non chiede che il servizio idrico venga dichiarato privo di rilevanza economica http://www.estense.com/?p=90167). Ma occorre ricordare che tale rilevanza non comporta necessariamente produzione di profitto, né distribuzione di dividendi a privati. La Corte Costituzionale, sentenza 26/11 stabilisce infatti che “attraverso l’abrogazione parziale del comma 1 dell’art. 154, e, in particolare, mediante l’eliminazione del riferimento al criterio della «adeguatezza della remunerazione del capitale investito», si persegue, chiaramente, la finalità di rendere estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua.” Inoltre “coessenziale alla nozione di “rilevanza”  economica del servizio è la copertura dei costi (sentenza n. 325 del 2010), non già la remunerazione del capitale.”
  2. 2.      Art. 117 Testo Unico EELL. Esso cita tra i criteri per la determinazione delle tariffa l’“adeguatezza della remunerazione del capitale investito, coerente con le prevalenti condizioni di mercato”. Non è stato abrogato dal referendum, ma è palesemente in contrasto con la volontà espressa dai cittadini italiani. Ciò comporta che il legislatore debba modificare la norma, insieme ad altre eventualmente in contrasto con l’esito della consultazione popolare. Sarebbe infatti impossibile promuovere nel nostro paese alcun referendum, se fosse imprescindibile rintracciare e citare nel quesito, tutte le norme esistenti nella giungla legislativa italiana, che abbiano attinenza con l’oggetto della consultazione.
  3. 3.      Remunerazione del capitale investito. La definizione si riferisce sia al capitale proprio (soci) che di terzi (debito). E’ evidente che l’esito del referendum comporta che gli investimenti vengano finanziati dal pubblico (stato o regioni), con la fiscalità generale o di scopo. Lo hanno scelto i cittadini italiani.
  4. 4.      Metodo tariffario in Emilia Romagna. La nostra regione applica il metodo introdotto dal DPGR 13.3.2006, n. 49 “Approvazione del metodo tariffario per la regolazione e la determinazione della tariffa del Servizio Idrico Integrato in Emilia-Romagna” (successivamente aggiornato con il DPGR n. 274/2007). Esso stabilisce che il capitale investito si compone di capitale iniziale (fino all’entrata in vigore del nuovo metodo e remunerato dagli accordi preesistenti con gli Ato), e capitale successivo, al quale si applica l’IRS più il margine 2,39%, come ricorda Marattin, con una informazione incompleta.
  5. 5.      Autorità di regolamentazione. Per noi é una necessità. Ma anch’essa dovrà adeguarsi alla volontà popolare. In altri termini, per quanto attiene le tariffe, non potrà includere la remunerazione del capitale investito. Vedere punto 3.
  6. 6.      Investimenti necessari e responsabilità politica. Se è vera la previsione di Coviri, i 70 miliardi li pagherebbero comunque i cittadini, tanto con gestore privato, quanto con gestore pubblico, con buona pace di Marattin. Qualsiasi azienda privata, infatti, vuole recuperare con la tariffa sia gli investimenti, che il profitto atteso. Il gestore pubblico, invece, può rinunciare al profitto. Hera, gestore privato quotato in borsa, a capitale maggioritario pubblico, distribuisce regolarmente ad investitori privati, dividendi generati dalle tariffe pagate con le nostre bollette. Anche per l’acqua. Dunque a parità di efficienza, il gestore pubblico garantirebbe maggiore equità sociale. A Ferrara il Cadf potrebbe diventare gestore unico pubblico. Ce la farà mai il Pd a decidere a favore dei ferraresi e in danno ad Hera?

 

Valentino Tavolazzi

Consigliere comunale Ppf

Movimento Cinque Stelle

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Fausto Cellini: i ( passi a raso o varchi a raso) senza taglio di marciapiede non è dovuto il contributo o Tassa Comunale. Sig. Si faccia seguire da una associazion
  • Comitato via Prinella: gentile Diabolik, avrei bisogno URGENTEMENTE di mettermi in contatto con Lei, è possibile? scriva a comitatoviaprinella@gmail.com grazie!
  • Giorgio Montolli: Segnalo questa intervista con il prof. Franco Berrino: http://www.verona-in.it/2015/03/27/franco-berrino-per-il-cibo-la-spesa-fatela-con-la-bisnonna-

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese