Cambia la prospettiva Home Raccomandata

30 Giu, 2009

Verbale Direttivo del 29.06.09

Inserito da: PpF In: Iniziative e organizzazione

facebook technorati okno segnalo
Share

verbale 2009.06.29_Page_1Il consiglio direttivo, regolarmente convocato per deliberare la costituzione dei gruppi tematici, l’individuazione dei rispettivi referenti e le nuove regole di comportamento per i soci dell’associazione, gli eletti ed i componenti dei gruppi, constatata la validità della riunione, dopo approfondita discussione, apportate le modifiche approvate, all’unanimità ha deliberato quanto segue.

GRUPPI TEMATICI E REFERENTI

1. Ambiente e Salute.

Referente Angelo Storari.

Componenti: Tommaso Mantovani, Valerio Tavolazzi, Francesco Pirone.

2. Macchina comunale, Aziende, Bilancio, Partecipazione, E-Democracy.

Referente Valentino Tavolazzi.

Componenti: Paolo Schiavi, Angelo Storari, Pasquale Borrelli, Roberto Zambelli, Liana Romano, Mauro Barbanti, Mazzoni Giovanna, Jacopo Feletti.

3. Sanità, Cona, Sant’Anna.

Referente Valentino Tavolazzi

Componenti: Angelo Storari, Paolo Schiavi, Mazzoni Giovanna, Sergio Peretti.

4. Centro storico, Turismo, Fiere, Congressi.

Referente Roberto Zambelli

Componenti: Adriano Giglioli, Mazzoni Giovanna, Paolo Schiavi.

5. Urbanistica, Lavori pubblici, Edilizia.

Referente Pasquale Borrelli.

Componenti: Paolo Marescalchi, Paolo Giardini, Roberto Zambelli, Adriano Giglioli.

6. Viabilià, Trasporto pubblico, Mobilità.

Referente Sergio Peretti.

Componenti: Giovanni mari, Francesco Pirone, Angelo Storari, Jacopo Feletti.

7. Economia, Lavoro.

Referente Paolo Schiavi

Componenti: Paolo Giardini, Maurizio Matteucci, Alessandro Riccioni, Sergio Peretti, Valerio Tavolazzi.

8. Green economy, Nuove tecnologie, Energia, Reti

Referente Paolo Giardini.

Componenti: Paolo Marescalchi, Giovanni Mari, Mauro Barbanti, Pasquale Borrelli, Maurizio Matteucci.

9. Famiglia, Giovani, Anziani.

Referente Tommaso Mantovani

Componenti: Silvia Busoli badiale, Sergio De Marchi, Valerio Tavolazzi, Alessandro Riccioni, Giovanni Mari.

10. Sociale, Disabilità, Integrazione, Sicurezza.

Referente Giovanni Mari

Componenti: Antonio Zangara, Liana Romano, Angelo Storari, Tommaso Mantovani.

11. Scuola, Università, Ricerca.

Referente Silvia Busoli Badiale.

Componenti: Sergio De Marchi, Liana Romano, Tommaso Mantovani, Paolo Marescalchi, Mauro Barbanti, Angelo Storari.

12. Cultura, Sport

Referente Athos Tromboni.

Componenti Claudio Castellari, Valerio Tavolazzi, Enrico Felloni, Liana Romano, Isa Dall’Olio, Adriano Giglioli, Sergio De Marchi.

REGOLE PER ISCRITTI, ELETTI E COMPONENTI DEI GRUPPI TEMATICI

A GARANZIA DEGLI ELETTORI PPF E NON

Le sedi democratiche per la definizione delle politiche di Ppf sono l’assemblea ed il consiglio direttivo. I gruppi tematici (art 7 dello Statuto) si affiancano ai suddetti organi per garantire un corretto processo decisionale.

Gli iscritti a Ppf, facenti parte o no del consiglio direttivo o dei gruppi tematici, sono tenuti a sostenere, in tutte le sedi, le posizioni politiche democraticamente decise da Ppf.

Posizioni personali difformi, rappresentate pubblicamente all’esterno di Ppf (blog, iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ecc..), vanno ridotte al minimo e sempre integrate con le corrispondenti posizioni ufficiali di Ppf, adeguatamente motivate. Lo scopo di tale prescrizione è di evitare l’uso strumentale da parte di terzi di suddette esternazioni, pratica non di rado tesa ad accreditare supposte divisioni interne a Ppf.

Gli eletti sono tenuti a rappresentare, dentro e fuori l’organo elettivo e per tutta la legislatura, le politiche elaborate democraticamente dagli organi di Ppf (assemblea, consiglio direttivo) e contenute nel programma di governo e/o decise successivamente, nel rispetto della Costituzione, della Dichiarazione universale dei diritti umani e della Carta di Firenze. Tale impegno è stato formalmente assunto dagli eletti in fase di candidatura, mediante sottoscrizione di apposita lettera. I documenti citati costituiscono riferimento ineludibile anche per il lavoro dei gruppi tematici

Gli eletti partecipano di diritto al lavoro dei gruppi ed hanno la responsabilità di mantenere il collegamento con essi e con gli organi democratici di Ppf.

I gruppi hanno la funzione di approfondire i temi contenuti nel programma Ppf e le successive posizioni politiche via via assunte dall’associazione. Compete inoltre ad essi istruire gli argomenti oggetto delle delibere di giunta e di consiglio, oltre che delle determine dirigenziali.

Il lavoro dei gruppi tematici si conclude con una relazione tecnica (completa di oggetto, scopo, riferimenti, conclusioni), che, dopo discussione ed approvazione da parte degli organismi di Ppf, costituisce supporto/riferimento per gli eletti, a sostegno delle loro posizioni, a favore o contro, riguardo alle scelte da compiere o compiute dall’amministrazione comunale.

Il lavoro dei gruppi tematici ha inoltre lo scopo di elaborare proposte alternative alle scelte dell’amministrazione, rispetto alle quali gli eletti di Ppf sono impegnati a ricercare il più ampio consenso delle forze politiche rappresentate nelle sedi elettive, allo scopo di renderne possibile la realizzazione. Più in generale, le alleanze politiche sui vari temi sono definite dagli organi di Ppf, dopo istruttoria da parte dei gruppi. In caso di emergenza o di tempi stretti per la decisione, gli eletti si rapportano direttamente al direttivo ed al presidente.

I gruppi tematici, sempre aperti a nuovi contributi fattivi (per questo Ppf è alla costante ricerca di nuovi aderenti), rappresentano una palestra per la formazione civica e politica dei cittadini, soprattutto giovani, che vogliano avvicinarsi all’associazione.

I referenti dei gruppi tematici hanno la responsabilità del loro funzionamento e del reperimento dei documenti necessari (accesso agli atti), in stretto collegamento con gli eletti.

Il consiglio direttivo esercita il potere disciplinare sugli iscritti, sancito dall’articolo 7) dello Statuto.

Il consiglio direttivo

Ferrara 29.6.09

ore 23,30.

verbale 2009.06.29

  • Luisa

    Scusatemi ma è la prima volta che Vi scrivo ma ci tengo a farVi notare questo dettaglio

    “Posizioni personali difformi, rappresentate pubblicamente all’esterno di Ppf (blog, iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ecc..), vanno ridotte al minimo e sempre integrate con le corrispondenti posizioni ufficiali di Ppf, adeguatamente motivate. Lo scopo di tale prescrizione è di evitare l’uso strumentale da parte di terzi di suddette esternazioni, pratica non di rado tesa ad accreditare supposte divisioni interne a Ppf.”

    Ma che democrazia parteciapata è?Neanche nel PdL c’è un articolo del genere deliberato dal direttivo o scritto nello statuto. Sono sconcertata.
    Cosa dice grillo di questo?Ciao una vostra elettrice

  • giovanna

    Giovedì pomeriggio, per l’insediamento del Consiglio Comunale alle ore 16, ci troviamo tutti nel settore del pubblico, “in pompa magna” , con gran faldoni di materiale cartaceo….NOI SAREMO I PRIMI a trattare in concreto e non solo a chiacchiere, i problemi della città e del forese…( ciascun gruppo lanci un tema e ognuno si documenti al max!)
    siamo i meglio….del…..
    Giovanna

  • giovanna

    ……Siamo vincoli o sparpagliati?? La libertà di pensiero, di azione, di elaborazione culturale e di aggiornamento ai tempi e agli eventi è fondamentale, per la dignità stessa di ciascuno di noi…..ma è bello, anzi molto edificante vivere la squadra, sentirsi in sintonia con gli amici che si stimano, si ammirano, si emulano!

  • Athos Tromboni

    Ciao Luisa, tu critichi una decisione presa all’unanimità dal Direttivo PpF, ed è nel tuo diritto. Mio diritto, come elettore di PpF quanto te, è di chiederti COME riformuleresti quella decisione. Scrivi qui le tue parole, una frase efficace e senza ombre né possibilità d’interpretazione. E dimostrami che la democrazia è qualche volta l’antitesi della coerenza. A me sembra che tu confonda il concetto di democrazia con quello di libertà. Aspetto la tua riformulazione, può essere utile al dibattito.

  • paolo giardini

    “Che democrazia partecipata è?” Gentile Luisa, nostra elettrice (Grazie! Brava!), è esattamente quella che deve essere per aderire pienamente al suo significato: tutti i membri possano portare contributi significativi alle decisioni, e si tende ad allargare la base allargandola un numero sempre maggiore di soggetti. Significati diversi da questo, nella comune accezione di democrazia partecipata, non esistono.

    Spero, comunque, che sia unanimemente chiaro qual è il cuore del problema della democrazia partecipata: le DECISIONI di un GRAN NUMERO DI MEMBRI. Non le eventuali velleità post-decisioni dei membri!

    La regola che la indigna non impedisce affatto le posizioni personali difformi all’interno di PpF (sarebbe impossibile: sono tante quanto sono i componenti, e posso garantirle che la grande libertà di espressione esistente in PpF mette a dura prova, per esempio, la mia personale intolleranza alle nevrosi spacciate per scelte consapevoli: in certi casi devo uscire per prendere aria) e quindi la democrazia partecipata interna è fatta salva. Mentre invece il riferimento alle esternazioni dei componenti PpF è sufficientemente chiaro nel suo intento di evitare equivoci inutili e che nulla hanno a che fare con la democrazia (siamo appena nati, eppure esperienze negative in tal senso si sono già reiterate). Nei partiti-chiesa, PD innanzi tutto, ma anche in certi comitati civici, non c’è bisogno di una regola simile: se uno si permette note stonate fuori dal coro vuol dire che non ha più intenzione di tornare all’ovile, perché se torna gli rendono la vita difficile.
    In PpF non è certamente così.

  • Valeria

    Ciao Valentino e ciao tutti,
    sono Valeria dei Grilli Estensi ho letto il documento che avete approvato…e grandi linee concordo con quanto avete scritto…

    Ma ho una domanda qual’è la posizione ufficiale di PPF per i numerosi interventi di Zambelli sulla mailing list dei Grilli? Vi rappresenta?

    Un’altra domanda Nelson fa’ parte di PPF? In tal caso rappresenta le vostre idee?

    Più volte sulla mailing list diverse persone appartenenti alla lista e non frequentatori abituali hanno provato a chiedergli di smetterla….ma nonostante tutto la polemica continua…

    Cosa ne pensate ufficialmente? visto che il blog rappresenta un luogo abbastanza ufficiale e Zambelli ha una posizione ufficiale in PPF?

    Vi ringrazio
    Valeria

  • Per Luisa:
    mia opinione, le strategie di gioco si decidono in spogliatoio, tra squadra, allenatore, capitano. In campo poi si gioca tutti allo stesso gioco, deciso di comune accordo prima e ci si adegua, se si è deciso il gioco a zona, si gioca a zona e non catenaccio. Chi esprime le posizioni di PPF sono le persone espressamente deputate a farlo (può essere il consigliere, il presidente o il portavoce ad esempio, che nella fattispecie sono io) . Nelle organizzazioni di cui faccio ed ho fatto parte tra cui la protezione civile, l’aspetto della comunicazione esterna, con i media ad esempio, va gestito in maniera attentissima ed oculata. E’ un aspetto vitale. Tutti i gruppi di liste civiche legate a grillo si stanno adeguando con documenti, certo privi di valore legale, ma solo morale ovviamente, ad una sorta d’impegno o di vincolo di mandato. Dimmi pure cosa ci trovi di strano, può essere che non ci siamo spiegati bene.

  • per valeria:
    Roberto scrive di sua iniziativa.
    Come saprai ho dovuto chiudere con i grilli. Nelson non è di PPF, ne so chi esso sia.

  • Valeria
    come sai ho chiuso (ho dovuto) chiudere definitivamente con i GE: Zambelli scrive di sua iniziativa. Non entro più nel MU e non so gli sviluppi. Ma mi sembra che stia evidenziando cose che non vanno, sta facendo quel che non ho avuto il coraggio di fare io, perchè credevo di avere amici nei GE e per problemi miei caratteriali non riesco a litigare con le persone a cu voglio bene. tendo a restare in silenzio e a chiudere il rapporto. Nelson di cui parli non è di PPF e non so chi sia. ne cosa scriva. personalmente ne ho subite troppe e ho chiuso il libro. senza odio, ne rancore, chiuso e basta.

  • valentino tavolazzi

    Cara valeria,
    dò per scontata la tua conoscenza degli avvenimenti dalla serata di Ginsborg fino alla lettera di Teresa stilata a nome di tutti voi, per cui non ti annoio sul passato.
    Quello che penso al riguardo lo trovi scritto nei miei commenti in questo blog.
    So che Roberto Zambelli interviene spesso nel vostro blog (tieni conto che diversi grillini sono intervenuti nel nostro). Egli lo fa a titolo personale. mi risulta che stia conducendo un tentativo di chiarezza sul funzionamento interno del vostro gruppo.
    Ha chiesto come prendete le decisioni, come stilate i documenti, come organizzate le iniziative. Ha chiesto se pochi di voi decidono per tutti e magari utilizzano il marchio “grillismo” per scopi non proprio ortodossi.
    Ha chiesto se avete preso o no un orientamento politico favorevole ad Idv e se abbiate o no una diffidenza/ostilità nei confronti di Ppf, la sola lista civica certificata da Beppe grillo e da lui molto stimata (mi arrivano ogni giornob telefonate da mezza Italia di liste civiche da Beppe indirizzate a noi per consigli).
    Credo che finora non abbia avuto risposte soddisfacenti.
    La sua attività nel blog non riguarda tuttavia Ppf.
    Nelson non so chi sia.
    Sono disponibile ad un chiarimento Grilli estensi-Ppf, anche partecipando ad una vostra riunione.
    A presto
    Valentino

  • Sarah

    Sono una vostra elettrice, e non capisco proprio questo documento. Sono d’accordo con Marisa, ma che bisogno c’era d’imporre il pensiero del direttivo?
    Avete paura di un boicottaggio interno?
    Veramente continuo a non capire, di quante persone è composto il Direttivo?
    E tutti gli altri membri, non facenti parte del Direttivo è stato permesso di votare?
    Se la risposta è sì, ok nulla da eccepire! Ma se la risposta è no, come fa ad andargli bene una situazione del genere?
    “Posizioni personali difformi, rappresentate pubblicamente all’esterno di Ppf (blog, iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ecc..), vanno ridotte al minimo e sempre integrate con le corrispondenti posizioni ufficiali di Ppf, adeguatamente motivate” non va contro l’art.21 della costituzione (Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.)?

  • Roberto Zambelli

    Cara Valeria,

    mi fa molto piacere che tu intervenga in questo blog in quanto per me significa che qui anche le voci fuori dal coro vengono ascoltate. Una domanda però: perché non sei mai intervenuta in merito e con gli stessi toni anche sul meetup dei Grilli Estensi?

    1) perché non ti firmi con nome e cognome? Visto che lo state chiedendo a Nelson e la maggioranza delle persone da voi si firma, quando va bene col solo nome? Io ad esempio non ti conosco e non saperi come fare un parallelo tra quello che scrivi qui e quello che eventualmente scrivi nel sito dei Grilli Estensi (a proposito qual è il reale sito dei Grilli Estensi?
    2) Quando parlo e scrivo nel vostro spazio scrivo con la stessa faccia e con gli stessi argomenti che uso qui questo per distinguermi da chi come te, in questo caso ma anche nel recente passato alcuni componenti di PpF, fa distinguo su questo sito ed accondiscende a comportamenti come minimo fuori da ogni logica associativa e di gruppo nel meetup dei Grilli Estensi.
    3) Ho a più riprese chiesto di organizzare un’assemblea in cui si desse vita ad un vero gruppo in cui si conoscono i responsabili e gli organizzatori dei vari eventi e anche delle azioni che hanno rilevanza pubblica ma vedo che ancora non prendete posizione su questo. E’ quasi esilarante che questa discussione che è Off Topic qui avvenga su un post, il nostro, in cui con la massima trasparenza, ribadiamo le nostre regole di lavoro. Regole simili od equiparabili sono totalmente assenti nei Grilli Estensi in cui un gruppo ristretto di persone compie atti pubblici al limite se non oltre la legalità a nome e per conto di una generica sigla “Grilli Estensi” che sembrano presupporre un’organizzazione associativa regolarmente registrata.
    4) Ancora non vedo nella vostra convocazione di assemblea che riporto sotto un minimo di traccia che faccia pensare che i Grilli Estensi abbiano un’organizzazione democratica di livello superiore al semplice assemblearismo. Ti rammento che i vostri ultimi atti pubblici non hanno mai avuto nemmeno l’avvallo aseembleare: l’ assemblea non è mai stata convocata né per i “le primarie dei cittadini” né per il documento finale ne per i vostri consigli prima del ballottaggio, e tanto meno per i vostro documento su come esprimere il voto distribuito a piene mani prima del primo turno.
    5) L’ordine del giorno della vostra convocazione estiva che ci sarà Giovedì 9 è il seguente:
    1.Organizzazione “fiato sul collo”
    2.Casa consumo Zero
    3.Preparazione prossimo Vday del 4 ottobre
    4.Inaugurazione strada per AnnaP
    5.Organizzazione eventi in collaborazione con altri comitati e gruppi.
    Per carità sono tutti validissimi argomenti, ma che richiederebbero a partire dal primo una vostra reale posizione super partes e non una posizione del tutto sbilanciata verso chi amministra questa città. A parte questa mia opinione avvalorata dalle vostre chiare posizioni sul meetup non vedo nessun accenno a: considerazioni sulle recenti attività dei Grilli Estensi, nulla sulla mia reiterata richiesta di un assemblea e relativo ordine del giorno, nulla che parli della vostra organizzazione interna e delle responsabilità connesse con la delibera di atti con rilevanza pubblica, nulla sulla vostra organizzazione interna. Per cui le domande che rifaccio anche a te sono: CHI SIETE? E CHI E’ RESPONSABILE DEI VOSTRI ATTI? CHI E’ AUTORIZZATO A FIRMARE A NOME DEL GRUPPO?

    Mi fermo qui dicendo che se PpF dovesse incontrare l’organo direttivo dei Grilli Estensi mi farebbe piacere essere presente eventualmente con Valentino ed altri di PpF. Come ho già avuto modo però di dire anche sul vostro meetup non sono interessato ad incontri in merito di tipo privato, mentre se ci incontriamo personalmente possiamo ovviamente parlarne in via amichevole ma non chiarificatrice mentre semmai ci beviamo un caffè.

    Cordialmente

    Roberto Zambelli
    Uno dei tanti componenti di PpF Lista civica certificata 5 stelle da Beppe Grillo e che, in quanto tale, ne accetta le regole democratiche decise in assemblea.

  • Luisa

    Grazie per le risposte che mi avete dato.il mio dubbio e’ che non ho mai visto scritta da nessuna parte che tutti devono essere daccordo quando scrivono. Ora che sto leggendo non so se chi scrive lo fa perchè ci crede oppure perchè glielà ordinato il consiglio direttivo tramite la delibera che ho scritto. Leggendo l’articolo non so se chi non è daccordo non interviene per evitare sanzioni. Però mi fido di Beppe Grillo che vi ha certificato e sarò in prima fila anche questanno a firmare per il vday come ho fatto nei Vostri banchetti da sempre.

  • Roberto Zambelli

    Luisa,

    credo che esista un equivoco di fondo che noi vorremmo scrollarci di dosso: Progetto per Ferrara è un’associazione ben definita che non ha nulla a ché vedere con I Grilli Estensi che non hanno, fino a prova contraria, una loro forma giuridica. I Grilli Estensi sono quindi un gruppo di discussione in internet i cui organizer a volte fanno cose secondo noi condivisibili e altre no. Alcune, ormai poche, si possono davvero definire super partes e altre no. Il fatto è, come ho cercato di spiegare sopra, che non avendo loro una struttura definita i pochi giocano sull’ambiguità firmando a nome Grilli Estensi senza averne mai avuta l’autorizzazione. In questo modo coinvolgono anche chi non concorda con loro, ma a sua insaputa. Se questa è la trasparenza che gli organizers hanno con voi, con noi visto che anch’io partecipo alle discussioni e con i cittadini non c’è da stare molto tranquilli.
    Una possibile soluzione sarebbe quella di creare un nuovo meetup davvero super partes ed organizzato democraticamente. Se non facessi parte di Progetto per Ferrara lo farei io.

    Cordialmente

    Roberto Zambelli

  • Luisa

    avevo sbagliato ad inserire lindirizzo di posta elettronica scusa. ma allora io che ho sempre firmato per i vday non trovavo progetto per Ferrara ad organizzare? e questi grilli estensi dove sono? c’è un altro forum?

  • Luisa, la sola risposta che conta, è la tua. Non di Beppe o del guru di turno.
    Ergo: partecipa alle nostre attività e riunioni unico modo per farti una tua idea, che sia tua e basta.
    Ti piacerà quel che percepisci? Bene, resterai.
    Non ti piacerà? Te ne andrai, al massimo avrai speso qualche ora di vita.
    Cos’hai da perdere?
    Io la vedo così. Se sapessi quanti pregiudizi avevo, perfino su Valentino, prima di conoscerlo. Pensa che ho lavorato con Bratti a gomito per anni e mi fidavo di qul che diceva!!!!

  • Valeria Ferioli

    Per Valentino e Angelo

    …ognuno di noi è libero ogni giorno di scegliere la guerra o la pace, può deporre le armi e vivere la non violenza delle parole e dei gesti…Oppure continuare e voler avere l’ultima parola…

    Ho l’impressione che la vostra risposta nei confronti di quanto scritto da Zambelli su nostro blog non sia in linea con quanto da voi deliberato….

    Posizioni personali difformi, rappresentate pubblicamente all’esterno di Ppf (blog, iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ecc..), vanno ridotte al minimo e sempre integrate con le corrispondenti posizioni ufficiali di Ppf, adeguatamente motivate.

    Zambelli comunica non solo con i contenuti, ma anche con delle modalità polemiche e aggressive, per nulla costruttive. Auspico davvero un maggior controllo degli interventi di Zambelli sul blog, sia nel numero che nei modi, in caso non lo faceste, mi dispiacerebbe davvero, poiché dovrei comunque pensare vi sia più comodo non sapere.

    Per quanto riguarda i nostri interventi…è vero abbiamo scritto anche noi sul vostro blog, ma se facciamo la conta numerica della quantità di interventi (noi sul vostro blog e voi sulla nostra mailing list) risulta una disparità numerica altissima a nostro favore.

    Ma io sinceramente non la metterei sui numeri, ma sulla costruttività. Intervenire ogni tanto con brevi interventi non polemici penso sia costruttivo, non credete?

  • Luisa

    come mai io scrivo e le mie amiche non vedono quello che scrivo?

  • Valeria Ferioli

    Per Roberto Zambelli

    Io mi firmo Valeria perché normalmente faccio così in ogni mia mail…la mia identità è nota sia a ppf che hai Grilli per cui rispondo con la mia persona di quello che dico. Il mio cognome è Ferioli e deriva da una zona del centese dove è nato mio papà. Io però sono nata ad Ala a sud di Trento.

    Perché non chiedi anche a Nelson come si chiama? Davvero devo credere che non cogli la differenza tra chi si firma per semplicità con solo il nome e chi invece la vuole davvero nascondere?????

    Ho scritto sul blog di PPF perché volevo fare una domanda ai membri PPF…molto semplice…
    Non rispondo a te quasi mai perché non mi piacciono i modi…preferirei parlarne di persona… Tante persone non l’hanno detto, ma tu fai finta di non capire…

    …Ritengo come detto più volte che davvero in certe occasioni il silenzio sia d’oro poiché il livello di discussione non mi è costruttivo. Peccato che questo non venga compreso e si pensi che vogliamo non rispondere. Giusto??

    Se a questa mail ne seguiranno altre mi spiace non risponderò…ma se volete ci possiamo incontrare domani pomeriggio per rispondere alle tue/vostre domande.

    ciao Valeria Ferioli

  • “Ho l’impressione che la vostra risposta nei confronti di quanto scritto da Zambelli su nostro blog non sia in linea con quanto da voi deliberato….

    Posizioni personali difformi, rappresentate pubblicamente all’esterno di Ppf (blog, iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ecc..), vanno ridotte al minimo e sempre integrate con le corrispondenti posizioni ufficiali di Ppf, adeguatamente motivate.”
    Le posizioni difformi si riferiscono a quelle deliberate democraticamente da PPF. Non vado piu sul blog ma che io sappia Roberto non esprime posizioni difformi da quelle di PPF. Che sia in polemica con i GE su come viene gestito il MU e l’associazione GE, penso non sia cosa che riguardi PPF, poiche i GE hanno deciso che non ci deve essere nessun legame tra le due realtà. dal mio personalissimo pdv, l’unica guerra è stata fatta dai GE nei confronti di PPF ed in particolare del sottoscritto, con la scelta dei GE di appoggiare IDV e restare nell’alveo della sinistra, ritenendo che sia migliorabile e portando voti al palazzo. Scelta legittima ma che mi ha danneggiato e comunque non mi sembra in linea con il pensiero di Grillo che parte dal presupposto che PD=PD_L.

  • Sarah,
    le organizzazioni non funzionano se non ci si da una struttura. E’ così in PPF in cui sono nel direttivo e portavoce, era così nei GE in cui ero nel direttivo e di cui ero il portavoce.
    L’assemblea di PPF elegge il direttivo, in quanto non si può convocare l’assemblea generale ogni volta che c’è una cosa da fare o una decisione da prendere, purchè questa decisione rientri comunque nelle linee d’indirizzo politico programmatiche decise dall’assemblea.
    La legge italiana non prevede vincoli di mandato per gli eletti, ma molte liste civiche certificate si sono mosse nella direzione di un vincolo che è ovviamente solo morale. hai mai semtiti parlare d’infiltrati, di quinte colonne? Non è un film di fantapolitica, ci sono veramente. e imparano la lezione in fretta. prima ci consideravano un bluff probabilmente e il fenomeno, pur presente, è stato di modesta portata. vedrai, ci scommetto, tra cinque anni, anzi, anni prima, arriveranno nelle liste civiche dei personaggi che s’infiltreranno in massa.

  • Nano

    Cara Sarah, posto il tuo commento che hai fatto nello spazio PpF nel BLog di Grillo, nel sito dei Grilli Estensi dimenticandoti di farlo su questo blog:
    “Salve a tutti, sono una giovane elettrice di PpF. Ho affrontato le ultime elezioni con la gioia di andare a votare, come non mi succedeva da qualche tempo. Ho deciso di dare il mio voto a Progetto per Ferrara, perchè era l’unica lista civica a Ferrara certificata da Grillo e con la sua benedizione, ho pensato fosse un’ottima cosa. Premetto che non conosco Tavolazzi e ne ho sentito parlare molto male, ma la garanzia di Grillo mi è bastata ed ho pensato:- se ci mette la faccia lui, vuol dire che la gente si sbaglia!
    Ma ora vedo sui blog e sulla rete, questioni inquietanti: dal ballottaggio alla Guerra con i Grili di Ferrara.
    In rete, oltretutto, si trovano notizie inquietanti sull’ing. Tavolazzi
    Ma che succede?
    Grillo ha preso un abbaglio?
    Ho sbagliato a votarli?”

    Come vedi PpF non ha niente da nascondere.
    Ti invito a visitare in questo blog i link: Candidati ( candidati-direttivo-sostenitori), Documenti, Cosa dicevano allora, Ve l’avevamo detto.
    Penso che siano abbastanza per ottenere qualche risposta alle tue domande.
    I candidati di PpF per ottenere la certificazione da Beppe Grillo tra i vari Documenti presentati ne hanno firmato uno dove si richiedeva un vincolo morale-etico.
    Per eventuali dubbi irrisolti, sei invitata domani Lunedì 6-7-09 ore 21.00 Hotel Ripa di via Ripagrande alla riunione del Direttivo allargato come sempre a tutti i cittadini, e potrai contribuire alla crescita di PpF, stesso invito vale per Valeria e Luisa.
    In PpF funziona così le parole d’ordine sono;partecipazione, informazione,trasparenza, provare per credere.
    Per finire, Sarah non ai preso nussun abbaglio, non resterai delusa, non hai sbagliato a votare PpF, non ascoltare i mandarini denigratori e verifica sempre come in questo caso, Beppe Grillo stima la nostra lista, continua a seguirci.
    Ciao

    P.S PpF non censura nessun commento, la moderazione esiste per evitare offese alle persone,a volte capita qualche disguido che provoca ritardi nell’approvazione del commento, vedremo come rimediare.

  • valentino tavolazzi

    Sarah scrive “In rete, oltretutto, si trovano notizie inquietanti sull’ing. Tavolazzi”.
    Cara sarah, visto che ci stai dando (grazie a Nano) una informazione importante, ti sarei grato se la completassi riferendo quali siano le notizie inquietanti da te lette in rete ed esattamente in quale sito o blog.
    Ti anticipo comunque che la diffamazione nei miei confronti viene alimentata da anni dai portatori d’acqua del Pd e dei Verdi.
    Il primo in 5 anni ha perso 10 mila voti, i secondi sono spariti dalla scena politica.
    Evidentemente le calunnie e le menzogne in politica non pagano.
    Grazie per la tua risposta.
    Valentino Tavolazzi

  • Athos Tromboni

    Cara Sarah, riflettiamo insieme su questa cosa: la recente campagna elettorale ha mostrato che il Pd (erede della cultura di sinistra e in parte del centro-sinistra di sinistra, perché ai tempi della Prima Repubblica c’era il anche il centro-sinistra di destra, tipo: a Roma con la Dc, nelle Regioni e Comuni col Pci) la recente campagna elettorale – dicevo – ha mostrato che la formazione politica più contraria e contrariata della presenza di Valentino Tavolazzi come candidato era proprio il Pd. Lo stesso Pd ha lasciato aleggiare le calunnie contro Tavolazzi nelle case del popolo, nei circoli Arci, nelle riunioni del loro partito, perché faceva comodo una “convinzione popolare” contro il brutto sporco e cattivo city manager coi capelli rossi. Ma i dirigenti Pd non hanno mai argomentato né pompato, contro Tavolazzi, ciò che aleggia nella “convinzione popolare” è non hanno mai detto che, quella, sia l’immagine vera dell’uomo in questione. Non pensi Sarah che se tutto il letame gettato su Tavolazzi (le cose che tu dici inquietanti io le definisco letame) fosse giustificato, i primi ad approfittarne sarebbero stati proprio i dirigenti del Pd, a corto di argomenti e di risposte rispetto a quanto PpF (e Tavolazzi) in campagna elettorale andava dichiarando contro il loro immobilismo e le loro sciagurate scelte amministrative? Se Franceschini attacca Berlusconi su quella che nel vecchio Pci veniva definita “la questione morale” non credi che Tagliani avrebbe posto Tavolazzi sullo stesso terreno, da avvocato vocato alle aringhe in quel foro di Ferrara che l’ha visto esercitare la professione? Invece silenzio. Neanche una parola, e sai perché? Perché non avevano argomenti per rispondere alla critica politica di PpF contro il loro malgoverno del territorio e non avevano elementi per inchiodare Tavolazzi a delle responsabilità morali, né come uomo, né come leader di PpF. L’unico apprezzamento in negativo non sulle qualità e sulla moralità, ma sull’atteggiamento (ma era un pensiero, una dichiarazione unilaterale, la confessione – in fondo – della propria incapacità di capire e fare squadra con uomini validi) è uscito dalla bocca di Sateriale (nelle sue “memorie” e sulla stampa locale) quando ha sostenuto che uno degli errori di cui si riconosceva responsabile era di aver scelto Tavolazzi come city-manager perché “quello lì voleva fare il sindaco”. Cara Sarah, tranquillizzati, non credere a quanto si sente in giro, guarda e valuta i programmi che PpF si è dato e soprattutto occhio al futuro: sarà là, a cominciare da dopodomani con l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, che si dimostrerà quanto rispetto e quanto timore la solida maggioranza del novello centro-sinistra di sinistra dovrà avere per PpF, il suo programma, il suo leader. Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior… Scommettiamo? Ciao, grazie della tua attenzione

  • Luisa

    Se beppegrillo ha dato fiducia al nostro candidato sindaco glela dobbiamo dare anche noi.però non mi piace che i miei commenti non si vedono

  • Roberto Zambelli

    Luisa,

    qualche attimo fa anch’io non vedevo il tuo messaggio (25) qui sopra mentre lo vedevo nel link in alto a sinistra. Evidentemente c’è qualcosa che non funziona.

    Non mi occupo io della cosa, ma se hai mandato commenti diversi da quelli sopra riportati saresti così cortese da ritrasmetterli a info@progettiperferrara.org?

    Grazie per la pazienza.

    Roberto Zambelli
    zambe@tin.it

  • Roberto Zambelli

    oops! il link è in lato a destra sotto la voce “Ultimi Commenti”

  • Athos Tromboni

    Messaggio per Valerio e Skande
    Riff. post 25 (Luisa) e 26 (Zambe). Ho notato anch’io che scrivendo un post e poi dando il comando “post comment” del pulsante qui sotto, la pagina si ricarica evidenziando il post nuovo entrato. Poi vado sulla locandina grigia in alto a destra (Ultimi commenti, Ultime notizie, Tags) e vedo il link che mi annuncia il post nuovo entrato, ma quando lo clicco mi si ricarica la pagina senza il post nuovo entrato. Deve esserci un baco che si installa nella cache o nella pagina, perché se spengo e riaccendo il computer, poi clicco il il link al post nuovo entrato, tutto torna a funzionare. Bisogna stanare il baco ed eliminarlo dal sito, ma è necessario che ciascuno di noi provi e verifichi ciò che ho provato io, per avrre altre testimonianze e dare la possibilità ai nostri tecnici di capirci qualcosa e ovviare. Ciao a tutti

  • PpF

    Luisa, se i commenti arrivano vengono postati, non capisco questo inconveniente. Ho già spiegato rif. 22 cosa può verificare il ritardo, a volte possono esserci anche problemi nella trasmissione e potrebbero non arrivare.
    Noi non censuriamo niente. anzi recuperiamo commenti fatti su altri siti che riguardano PpF, esempio il commento di Sarah rif.22 . per rispondere, non abbiamo niente da nascondere, non abbiamo scheletri nell’armadio, siamo trasparentiiiiiiiiii.
    Ti aspettiamo alla ns. assemblea.
    Ciao

  • Luisa

    mi sono persa ma intendevo dire che non mi sembra normale che serva un articolo per obbligare la gente a pensarla come il direttivo. Però capisco quello che mi avete detto e vi ringrazio per quello che fate. ma perchè ci sono due siti?

  • PpF

    Il ns. sito ufficiale è questo.
    Per il secondo ti riferisci allo spazio PpF sul Blog di Beppe Grillo?
    Se si, è uno spazio concesso dal Blog alle Liste civiche certificate ma è usato poco, comunque un link ti rimanda a questo.
    Ciao

  • Valerio

    Vi invio link di documento simile della lista civica 5 stelle a Bologna http://www.bolognacinquestelle.it/?p=708

    Ciao.

  • Sarah

    Grazie Valentino per la tua disponibilità, ma quello che volevo chiederti, e solo tu direttamente mi puoi rispondere, e sono consapevole del fatto che forse avrai dato delucidazioni esaustive sul discorso, ma non riesco a recuperarle in rete (sai, non ho molto tempo) e ti pregherei di chiarirle con me per cortesia.

    1° Quesito – Sul tuo curriculum vitae, hai detto che hai lavorato per un’Azienda di Ravenna che si chiama CMC ricoprendo il ruolo di direttore commerciale di sede,
    direttore tecnico-commerciale del gruppo, presidente ed amministratore delegato di società collegate (Ged s.p.a., Monoceram s.p.a.), ieri parlando con il mio amico Pier, che è di Imola e lavorava nel settore delle ceramiche, mi diceva che la CMC è stata una delle più grandi cementificatrici d’Italia e ne ho ritrovato riscontro anche in internet.
    Quindi ti chiedevo: puoi dirmi che lavori ha eseguito la CMC mentre ne facevi parte e che ruolo ricoprivi?

    2°Quesito: sempre nel curriculum dici che sei stato assunto come City Manager a Ferrara anche se il sindaco non ti voleva e non vi conoscevate.
    Quindi ti chiedevo: con quale forma sei stato assunto (concorso pubblico, chiamata diretta,etc.).

    Auspico nella tua disponibilità, che ho già notato essere ampia, per una TUA risposta.

    Grazie

  • PpF

    Ciao Sarah, invieresti al nostro sito, come commento, i riscontri su internet di cui parli? Te ne saremo grati (basta un copia incolla dei link che hai visitato!).
    Le domande che hai inviato sono state già abbondantemente svicerate a suo tempo ma per facilitarti ti offro il link per poterle rileggere: http://www.progettoperferrara.org/vota-idv-e-voti-tagliani-0427.html
    Come vedrai le richieste furono avanzate dopo aver postato la notizia, che poi si rivelò vera fino in fondo, che IdV aveva fatto patti con il PD.
    Buona lettura.
    Valentino se vorrà potrà integrare, ma li c’è abbastanza.

  • valentino tavolazzi

    Sarah rispondo ai tuoi quesiti, ma ti prego di fare uno sforzo di lettura dei documenti che trattano a fondo la materia.
    Per 9 anni (1990-99) sono stato amministratore delegato di Monoceram, industria ceramica di Faenza, ho prodotto e venduto piastrelle in tutto il mondo.
    Per 7 anni (93-99) anche amministratore delegato di Ged, industria prefabbricati di Cesena (ho costruito Ceramica Sant’agostino, Centro commerciale La fattoria Rovigo, Stabilimenti Sacmi di imola, Travi da ponte E45, ecc..ecc..).
    Trovi qualcosa di inquietante in questi lavori?
    Nel mio curriculum non c’è scritto che Sateriale non mi voleva, leggi meglio per favore, c’è scritto che non mi conosceva, nè io conoscevo lui.
    Come ho già risposto ad un altro grillino, ora in Inghilterra, non ricordo il nome, l’incarico mi è stato affidato “ad intuitum” come prevede la legge. In altri termini, raccolte le info necessarie, Sateriale ha ritenuto che io fossi la persona giusta con le giuste professionalità e competenze per fare il city manager.
    Dunque mi ha chiamato al telefono per dirmelo e dopo due colloqui mi ha assunto. Tutto legale, tutto molto semplice, tutto regolare. Trovi qualcosa di inquietante in questo?
    Perchè non leggi una volta per tutte la rubrica “cosa dicevano allora”?
    Là potresti davvero trovare cose inquietanti!
    In sintesi Sateriale ed il Pd sono responsabili di uno dei più gravi errori commessi dalle amminoistrazioni di ferrara.
    Hanno assunto un city manager e poichè questi non si adattava a leggere il giornale, ma al contrario metteva le mani in pasta, se ne sono liberati prima del tempo, facendo pagare ai cittadini l’operazione!
    Forse questo lo troverai un tantino inquietante.
    Ciao
    Valentino

  • Valerio

    Per Sarah: la rubrica di cui parla Valentino (Cosa dicevano allora) si trova in home page ma per facilitarti faccio il link così non ti sbagli.
    http://www.progettoperferrara.org/tag/cosa-dicevano-allora
    Buona lettura..di nuovo.

    Valerio

  • paola

    “Il lupo perde il pelo ma non il vizio.”
    Condivido la lettera di Liana Romano e Mauro Barbanti pur non sconoscendoli . Invito la lista Ppf a fare un meditata lettura dell’art 21 della Costituzione.

  • paola

    Esempio di censura:
    “il tuo commento in attesa di moderazione ”
    vi consiglio una analisi dettagliata e prolungata dell’ art 21 della Costituzione .. una meditata lettura mi sembra non sufficiente

  • paola

    un esempio di censura:
    “il tuo commento in attesa di moderazione “

  • PpF

    Paola, tutto ok?

  • marisa toffanin

    Art. 21 della Costituzione Italiana:

    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.
    La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
    Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

    Art. Ppf incriminato a sproposito e in modo strumentale

    Gli iscritti a Ppf, facenti parte o no del consiglio direttivo o dei gruppi tematici, sono tenuti a sostenere, in tutte le sedi, le posizioni politiche democraticamente decise da Ppf.
    Posizioni personali difformi, rappresentate pubblicamente all’esterno di Ppf (blog, iniziative pubbliche, interventi sulla stampa ecc..), vanno ridotte al minimo e sempre integrate con le corrispondenti posizioni ufficiali di Ppf, adeguatamente motivate. Lo scopo di tale prescrizione è di evitare l’uso strumentale da parte di terzi di suddette esternazioni, pratica non di rado tesa ad accreditare supposte divisioni interne a Ppf.

    Marisa

  • marisa toffanin

    Rif. 37-38-39 Paola
    Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all’approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

    Informazione in alto a destra dal titolo COMMENTI: come vedi tutto chiaro e cristallino basta leggere e non farsi prendere dai pregiudizi.
    Saluti.
    marisa

  • Carla

    Qualcuno ha mai visto quanto erano (ora non so, non li frequento più) i forum del PD? Tanto moderati che i commenti, che impiegavano un giorno intero per essere pubblicati, venivano fatti sparire al più presto: uno mio, relativo al consumo di territorio, dopo solo due giorni non era già più on line, ho protestato, mi hanno detto di reinviarlo che lo reinserivano…
    Quel sistema di forum è un labirinto in cui non è quasi mai possibile rileggere due volte, a distanza anche solo di poche ore, quel che avevi trovato. Ogni tanto, si trova anche il commento di qualcun altro che si lamenta.

Tags: ,

Abbiamo fatto molta strada

PpF su Facebook

Salviamo il S. Anna

Operazione “fiato sul collo” – i nostri video

Guarda i nostri video. Fiato sul collo

Quorum Zero – Più Democrazia

http://www.quorumzeropiudemocrazia.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_QUORUM-ZERO.jpg

Democracy Day – 27 Novembre 2011 – Ferrara

http://www.paolomichelotto.it/blog/tag/democracy-day/

15 Ottobre

http://15october.net/it/

Linee programmatiche consiglio comunale

Consiglio comunale 09.07.09: Elezione del Presidente e Vicepresidente.

Scaricate e leggete le Linee programmatiche presentate dalla maggioranza.

Consigliere comunale

Il consigliere comunale della nostra lista civica è Valentino Tavolazzi.

Scaricate il curriculum ed il certificato penale.

Vai alla pagina riservata dal Comune di Ferrara.

Scaricate il contratto Tavolazzi - Comune di Ferrara.

Scaricate il reddito Tavolazzi prima di accettare l'incarico del comune.

Leggi la relazione che l'allora City Manager Valentino Tavolazzi ha scritto al Sindaco, nel 2002.
Scaricala.
Relazione del 2002 sulla piazza "sbrisulona": leggila.


  • Fausto Cellini: i ( passi a raso o varchi a raso) senza taglio di marciapiede non è dovuto il contributo o Tassa Comunale. Sig. Si faccia seguire da una associazion
  • Comitato via Prinella: gentile Diabolik, avrei bisogno URGENTEMENTE di mettermi in contatto con Lei, è possibile? scriva a comitatoviaprinella@gmail.com grazie!
  • Giorgio Montolli: Segnalo questa intervista con il prof. Franco Berrino: http://www.verona-in.it/2015/03/27/franco-berrino-per-il-cibo-la-spesa-fatela-con-la-bisnonna-

In sintesi

'Progetto per Ferrara' e' una iniziativa politica aperta, rivolta a tutti i ferraresi, elaborata e promossa insieme a compagni di viaggio, che in questi anni hanno condiviso con me intense battaglie in difesa della salute, dell'ambiente e per il cambiamento della politica.
Valentino Tavolazzi

Twitter

Cento: espulsi per aver chiesto spiegazioni

Categorie

Progetto per Ferrara, gruppo consiliare

Vieni a trovarci sul sito del comune di Ferrara.

Giorno specifico per il ricevimento al pubblico: mercoledì (mattino 9-13, pomeriggio 16-19)

Commenti

Il primo commento di un utente è moderato per evitare offese personali e/o altre parole che possano essere perseguite penalmente, a tutela del blog e degli utenti stessi. In seguito all'approvazione del primo commento di un utente, i successivi non saranno moderati, ma potranno essere rimossi, nei casi di cui sopra.

Contribuisci





Progetto per Ferrara

Via dei Calzolai 184, 44100 Francolino (FE) C.F. : 93074960381

info@progettoperferrara.org

Attività mese per mese